‘Matrimonio a prima vista Italia’, ecco qualche anticipazione sulla sesta edizione! E a proposito di una versione Lgbt del format…

Luana 19 Gennaio, 2021

Matrimonio a prima vista Italia logo

Non è passato tanto tempo da quando si è conclusa l’ultima edizione di Matrimonio a prima vista, che ci ha regalato moltissimi colpi di scena: dalla fine del matrimonio tra Giorgia Pantini e Luca Cantiano, alla nascita della storia d’amore tra Nicole Soria e Marco Rompietti, protagonista dell’edizione precedente, che fra non molto prenderà il via una nuova avventura per le coppie che sperano di trovare la propria anima gemella.

Il programma infatti è pronto a tornare con i nuovi episodi a partire da oggi 19 gennaio sulla piattaforma Discovery+, in cui tre ragazzi e tre ragazze si uniranno in matrimonio completamente al buio. Ad accoppiare i protagonisti ci penseranno gli esperti del settore, ovvero lo psicoterapeuta Fabrizio Quattrini, il sociologo Mario Abis e la sessuologa Nada Loffredi.

Sono stati proprio questi ultimi – intervistati da Vanity Fair – a raccontare cosa dobbiamo aspettarci da questa nuova edizione, e il primo a prendere la parole è stato Quattrini:

Sarà una stagione molto intensa e ricca di colpi di scena. Come per l’ultima, abbiamo cercato di far vedere spaccati di vita fondamentali rispetto alle coppie e alle relazioni: è vero che vogliamo far trovare l’anima gemella, ma è anche importante riuscire a proiettare sulle coppie le parti più significative dei protagonisti stessi.

Abis ha rivelato invece che i nuovi protagonisti coinvolgeranno molto il pubblico da casa e che si assisterà a delle simpatie e delle antipatie molto accentuate:

Dal punto di vista dell’impianto narrativo, stiamo andando ancora più avanti: i personaggi sono molto interessanti e coinvolgeranno molto il pubblico, mentre siamo sicuri che si creeranno fronti di simpatia e di antipatia abbastanza forti. Sarà un’edizione che risentirà del contesto esterno, che siamo riusciti a trasformare in un elemento narrativo ulteriore, e che sarà ancora più provocante della precedente, con un ritmo sempre incalzante in cui accadono continuamente delle cose.

Mentre la sessuologa ha puntualizzato che, a seguito dell’emergenza sanitaria per via del Coronavirus, i protagonisti saranno ancora più motivati e hanno colto quello che era giusto che cogliessero:

I nuovi candidati sono rimasti entusiasti da queste edizioni un po’ particolari per via del Covid e hanno colto quello che era giusto che cogliessero. Sono ancora più motivati e hanno capito l’importanza di fare fronte comune per affrontare un altro tipo di nemico: l’esperimento diventa, così, un momento di coesione molto forte che porta i ragazzi a stare insieme per condividere e affrontare queste problematiche aggiuntive.

E’ stato evidente che la cosa che più ha stupito nell’ultima edizione di Matrimonio a prima vista è stato l’amore nato tra Marco e Nicole, anche se a detta degli esperti la sorpresa più grande è stata la fine del matrimonio tra Luca e Giorgia; reduci dalle dinamiche che si creano tra le coppie protagoniste, è stato chiesto agli esperti se loro avessero mai partecipato all’esperimento sociale, e queste sono state le loro risposte:

Fabrizio: Non credo, anche perché sganciarsi dai propri studi è molto complesso. Avrei fatto, però, altri tipi di esperienze di format come X Factor, visto che ho sempre cantato e, prima di diventare sessuologo e psicoterapeuta, ho studiato musica, e MasterChef, perché mi è sempre piaciuto cucinare.

Mario: Se me lo avessero proposto 50 anni fa probabilmente sì, soprattutto perché sono molto interessato al meccanismo di riconoscere sé stessi attraverso la relazione con l’altro. Sono una persona curiosa, mi piace esplorare, quindi perché no?

Nada: Oggi no. Viviamo in una società dove l’idea è che non ci si debba fermare mai e dove è molto raro assumersi una responsabilità così grande come quella che chiediamo ai candidati. Forse 30 anni fa un pensierino ce lo avrei fatto: mi sarebbe piaciuta l’idea di affidarmi a degli esperti perché non mi avrebbero dato quello che avrei voluto, altrimenti tanto valeva rivolgersi a un’agenzia matrimoniale,

Mentre per quanto riguarda la possibilità di vedere un Matrimonio a prima vista Italia con persone dello stesso sesso, hanno prontamente risposto:

Fabrizio: È una cosa che ho sempre caldeggiato perché mi sembra giusta. Con gli autori ne abbiamo parlato e, naturalmente, significherebbe lavorarci molto e non è facile: il format nasce per una realtà molto eterosessuale e deve essere studiato ad hoc per non deludere chi ha sempre visto il programma in un certo modo. Credo che prima o poi ci sarà, solo che non so quando.

Mario: Sarebbe molto interessante perché, per un lavoro nell’area dell’omosessualità, dovremmo presupporre degli strumenti diversi. La cosa ci permetterebbe di andare più in profondità, di capire con più precisione quanto uno sia autentico e quanto uno sia falso. Il problema sono le condizioni oggettive: se siamo pronti, se siamo nell’ordine di poterlo fare. Ma, dal punto di vista dell’esperimento, assolutamente sì. Sono possibilista.

Nada: Un pensierino ce lo fanno tutti e, probabilmente, succederà. Bisognerà, però, avere qualche accortezza in più: non so, per esempio, quanto sarà potente il meccanismo dell’identificazione del pubblico, la possibilità di riconoscersi in alcune dinamiche. Dovremmo modificare molti aspetti della valutazione, senza contare che i ragazzi, affrontando difficoltà maggiori, si affiderebbero di più a noi e ci sarebbero degli aspetti che potrebbero aggiungere qualcosa di nuovo a un’esperienza già forte di per sè.

E voi cosa ne pensate delle loro parole?

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