‘Temptation Island 7’: l’opinione di Chia sulla prima puntata

Chia 3 Luglio, 2020

Temptation Island 7 - Andrea Ciavy Maliokapis

Neanche il Coronavirus è riuscito ad arrestare la nostra ondata di trash estivo preferita, e mentre Filippo Bisciglia ci informava che tra protagonisti e addetti ai lavori sbarcati all’Is Morus Relais

…la settima edizione di Temptation Island – per la prima volta mezza Vip e mezza Nip – ha preso ufficialmente il via.

Vi dirò, quando qualche giorno fa sono state presentate le sei coppie che avrebbero preso parte al viaggio nei sentimenti (cit) ho pensato che mancassero giusto giusto Gemma Galgani e Nicola Vivarelli per completare il big disagio. Perché in mezzo a tutta sta gente più anzianotta rispetto alle altre edizioni, legata da differenze d’età abbastanza importanti (dove spesso la più grande è proprio lei, tra l’altro) e impelagata in relazioni decisamente malsane due come loro sarebbero stati sicuramente la ciliegina sulla torta. Ma per partecipare toccava essere una coppia, super posticcia quanto volete ma pur sempre coppia, e si vede che a Sirius non gli avrà retto lo stomaco, poretto.

Un cast, dicevo, che sulla carta pareva fin troppo omogeneo, over e dotato di scarso appeal (anche sbirciando tra le reazioni a caldo dei telespettatori ai video di presentazione pubblicati sui social), ma che in questa prima puntata ha già dato sfoggio del suo potenziale ESTREMAMENTE PORACCIO.

La prima cosa che mi son chiesta, nell’ascoltare le mirabolanti narrazioni dei protagonisti sulle proprie storie d’amore (…), è che cacchio passi nella testa di certe fidanzate accoppiate con ominidi notoriamente affetti dalla malattia delle donne (cit) per portarli INTENZIONALMENTE a Temptation Island pur di capire se si possono ancora fidare. Di loro sponte, eh, senza che nessuno le abbia costrette con la forza. Cioè, è un po’ come se il mio dietologo per farmi dimagrire decidesse di portarmi in gita da Willy Wonka alla Fabbrica di Cioccolato. Ma t’appost?

A Temptation Island si partecipa quando si vive una storia che tutto sommato fila per il verso giusto, e si vuol capire se quelle piccole incertezze che talvolta la minano possono risolversi per il meglio o alla lunga diventare qualcosa di insormontabile. Non certo quando la tua relazione fa già acqua da tutte le parti peggio del Titanic, santodddio.

Che quello che penso – quando sento gente parlare del proprio partner dicendo che è appiccicoso, che non gli da sicurezze, che lo mette sempre in secondo piano, che è pesante, che non gli dice ‘Ti amo‘ da anni, che mette la modalità aereo pur di non farsi rintracciare, che lo soffoca e bla bla bla – non è tanto un “oh, poverina/o, che bastar*o/a!” ma più che altro un “e tu che cacchio ci stai insieme a fare, quindi?“.

Ma la colpa è VOSTRA, regà, ma di che stamo a parlà?

Se esistono uomini (oddio, ‘uomini‘, mo non esageriamo…) come Antonio Martello – che si fanno ventordici schede sim per provarci di nascosto con tutto il quartiere, e che nonostante abbiano 33 anni e figli a carico ancora si chiedono se “hanno voglia di maturare definitivamente o meno” – è SOLO perché esistono donne (e anche qui non vorrei esagerare coi termini…) come Annamaria Laino che gli perdonano la qualunque perché hanno paura di restare sole. Punto.

Come, se esistono i Ciavy Maliokapis (mai sentito un nomen omen più calzante di questo, diamine!) che si fidanzano perché “avere una ragazza vicino TI SERVE” ma in albergo poi ci vanno con le altre, è SOLO perché esistono le Valeria Liberato di turno che “li amano TROPPO“, che non possono immaginarsi la vita senza di loro e che si annullano per gente che gli piscia clamorosamente in testa.

Contente loro, oh, contenti tutti. Poi però è inutile atteggiarsi a femminoni “troppo intelligenti per stare con uno come lui“, dire che mangiate in testa ai vostri compagni e sbottare dandogli degli schifosi a cui “gli faccio ingoiare tutti i vestiti“. Perché io finché non lo vedo coi miei occhi che vi sbombazzate i tentatori a gruppi di tre e che abbandonate i vostri fidanzati sul tronco in compagnia di Pippo spernacchiandoli vistosamente mica ci credo che non siete le solite sottone impenitenti a cui anni e anni di Temptation Island ci hanno abituate, eh.

E se la sottona di turno dopo essersi lamentata per settimane, averci stracciato i maroni versando quintali di lacrime e dopo aver fatto tanti bei proclami su quanto sarà bella la sua vita senza quell’essere ignobile che aveva a fianco, al momento del falò di confronto finale se lo riaccollerà implorandolo (come accade praticamente sempre)…

Chi diceva “meglio soli che male accompagnati” non sbagliava proprio per niente. E non c’è cosa più brutta che stare con qualcuno solo perché si ha paura della solitudine. Se siete le prime a non aver rispetto per voi stesse dedicandovi anima e corpo a ominicchi che al contrario si ricordano di voi solo quando c’è da lavargli le mutante o da portargli l’acqua col limone a letto, ma come potete pensare che ne abbiano gli altri? Eddai, su, abbiate pietà.

E la cosa preoccupante è che in quasi tutte queste coppie ci sono di mezzo dei figli. Non in comune, certo, visto che il regolamento di Temptation Island lo vieta, ma la sostanza non cambia. Gente che non sa manco prendersi cura di se stessa cosa potrà mai insegnare a dei bimbi? Persone che alla soglia dei 40 anni sono ancora indecise se mettere la testa a posto o spassarsela a oltranza in discoteca tra una patonza e l’altra che esempio potranno mai dare alla loro prole? Capisco che sia pieno di gente, là fuori, con una vita così vuota da procreare random tanto per provare a dargli un senso, ma per la miseria, ma ragionarci un po’ di più prima di mettere al mondo delle creature in mezzo a sto disagio?

E sì, mi riferisco anche ad Anna Boschetti, la 37enne – già mamma di due bimbe – che sta col 27enne benestante che non vede l’ora di impalmare e di rendere padre. Ieri sera, dopo che è andato in onda l’rvm nel quale lei flirtava con un tentatore con in sovrimpressione la scritta ‘Andrea sta soffrendo ma non sa che Anna lo sta facendo apposta per raggiungere il suo scopo‘, mi sono chiesta come mai la redazione invece di reggerle il gioco come aveva fatto in altre occasioni nelle scorse edizioni, l’avesse subito sputtanata mostrando a lui la clip di lei che svelava alle sue compagne i propri piani diabolici. Poi, ascoltando le sue parole, ho capito. Erano così agghiaccianti le motivazioni che la spingevano a recitare la parte coi single pur di ottenere il suo obiettivo che gli autori mica ce l’hanno avuto lo stomaco di stare al suo trabocchetto malefico.

Che io lo capisco che a una certa età non sia semplice procreare, ma come Andrea Battistelli ha scelto di stare con una donna più grande anche lei hai scelto di mettersi con un 27enne, e il rispetto dei tempi dev’essere reciproco porca miseria. Specie perché lui mi sembra tanto carino e tanto innamorato, a differenza di molti dei suoi colleghi nel villaggio, ma semplicemente ancora non pronto a fare un passo così importante. E grazie al cielo che c’è ancora qualcuno che da alle cose il giusto peso, oh. Un figlio lo devi fare con qualcuno che lo vuole, che si sente pronto, che non vede l’ora di crescerlo e dedicare la sua vita a lui, mica con uno che hai incastrato con una versione 2.0 del preservativo bucato.

Per non parlare di quei due disfunzionali di Sofia Calesso e Alessandro Medici. Lei che ha svolazzato di fiore in fiore in passato e lui, che dalla clip di presentazione sembrava la vittima innocente dei corni (cit) della strega di turno, a cui sono bastati cinque minuti attorniato dalle procaci single – alle quali ha subito parlato dell’ex moglie “che ha tanto amato“, del fratello e persino del macellaio sotto casa, pur di non parlare della sua fidanzata – per ammettere che con Sofia non è manco mai stato più di tanto felice e per soffrire la presenza delle telecaMMMere che non gli permettevano di fare quel che avrebbe realmente voluto. Ma che sbraitate, tutt’e due, che tra l’una e l’altro non se ne salva mezzo?

Così tanti poracci ambosessi, quest’anno, da far sembrare quella tra Antonella Elia (che ha smesso i panni dell’isterica visionaria del Gf Vip 4 e PER ORA ha innescato la modalità coccolosa) e Pietro Delle Piane una delle storie più sane dell’intera edizione, incredibile oh. Confido nelle prossime puntate affinché anche tra loro scatti il doveroso drama, che non posso arrivare all’ultima puntata senza qualche catfight estremo di Antonellina, s’intende.

I miei preferiti, al momento (e sottolineo ‘al momento’, che in un programma come Temptation Island non si sa mai), sono Manila Nazzaro e Lorenzo Amoruso, eletti all’unanimità spalle ufficiali di tutti i loro compagni in crisi. Così calati nel ruolo di psicologi del gruppo da scaldarsi più dei protagonisti stessi di fronte ai pinnetti più scabrosi. Li amo ufficialmente, che perfect match meraviglioso!

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