Tiziano Ferro svela quali famose donne dello spettacolo gli sono state vicine durante la separazione dal marito Victor

Il cantante ha poi parlato di salute mentale ed è tornato sulla polemica con Mara Maionchi

Rossella Maggio 8, 2024

Tiziano Ferro svela quali famose donne dello spettacolo gli sono state vicine durante la separazione dal marito Victor

Tiziano Ferro si è raccontato senza riserve a Vanity Fair. Il famoso cantante ha rilasciato un’intervista, nella quale ha svelato quali sono le persone che più gli sono state vicino, soprattutto nel periodo del divorzio con l’ex marito Victor Allen, e tra di loro ci sono nomi molto famosi:

Devo ammettere che non mi aspetto molto dalle persone e quindi celebro ogni singola volta in cui trovo qualcuno che mi ascolta. A Los Angeles, per esempio, città che tutti giustamente ritengono alienante, ho trovato un’intera famiglia elettiva di persone che sono diventate amici. Molte di queste le ho trovate alle riunioni degli alcolisti anonimi. Il fatto è che lì nessuno ti chiede, come succede nella vita di tutti i giorni, quanto guadagni e che lavoro fai. La conoscenza parte dai danni che hai fatto, dalle fragilità. E tutto diventa più autentico, senza filtri. Ma ci sono anche amiche speciali come Elisabetta Canalis e Bianca Balti, donne che smettono i panni dei loro personaggi per tornare a essere madri. Bianca è allegra, giocosa, prende tutto di petto. Elisabetta mi dà speranza, è creativa, spirituale. Il sentimento dell’amicizia è assolutista: gli amici ci sono sempre e comunque. Punto e basta. E capisci quanto siano importanti quando le cose non vanno come avevi previsto, come per esempio col divorzio da mio marito Victor.

Un’altra amica preziosa per Tiziano è sicuramente la cantante Laura Pausini:

Laura è appena venuta da me a Los Angeles con la figlia. Ho cucinato per loro e per i miei figli paccheri al sugo e pollo. Ho visto Laura evolvere come donna, diventare madre, vincere tutto. E l’ho vista anche star male. Oggi posso dire: che cul* avere Laura come amica! E parlo di un’amica vera. Mi ricordo che durante il divorzio lei era a Buenos Aires e a un certo punto mi fa una videochiamata e mi dice: “Io non ti vedo bene, adesso prendo un volo e vengo a Los Angeles”. Aveva solo due giorni di stacco tra un concerto e l’altro. Ecco che cosa sono gli amici veri.

Per Ferro, la routine è fondamentale. Con i suoi bimbi, stabilisce rituali che portano serenità sia a loro che a lui. L’artista ha sottolineato l’importanza di insegnare ai suoi figli l’italiano, e di esprimere amore in modo esplicito. Per lui, l’amore è una questione di pelle, un sentimento tangibile e vitale.

Ricorda vividamente il primo abbraccio ai suoi bambini.  Questi momenti lo hanno aiutato a superare dubbi e incertezze del passato.

Tiziano Ferro, tuttavia, è consapevole delle sfide che affronta come genitore. Ha espresso il suo dolore per il fatto che l’Italia non riconosca ancora la doppia paternità ai suoi figli. Questa mancanza di riconoscimento lo ha spinto a lungo a non poter tornare nel suo paese d’origine. Ferro ha sempre lottato per i diritti dei suoi figli e per un mondo più inclusivo e rispettoso.

Ferro ha anche parlato di salute mentale:

La salute mentale è un argomento complesso che non si può risolvere con una diretta o una storia su Instagram. E un artista come me sbaglia quando pensa di curare o di migliorare la vita di chi soffre di queste patologie. Penso, invece, che bisogna lavorare sulla prossima generazione di genitori, perché saranno loro ad aiutare i loro figli a non scivolare in questi precipizi. Le faccio un esempio: parlando di bulimia, oggi non faccio né voglio fare l’apologia dell’obesità, però fino a ieri si portava un bambino dal dietologo solo perché aveva cinque chili in più del previsto. Quello è un meccanismo crudele che mi ha marchiato a fuoco perché io mi sentirò grasso per sempre e nulla mi farà mai cambiare idea. Camminerò per strada sentendomi grasso anche se non lo sono. E mi sentirò perennemente inadeguato. I genitori sono fondamentali in questo. E lo sono anche gli educatori. E i manager.

Ha poi proseguito, facendo riferimento alla recente polemica che ha coinvolto lui e Mara Maionchi:

E qui sì, mi riferisco a Mara Maionchi. Le voglio bene e sono sicuro che vent’anni fa questi discorsi non erano così chiari. Però oggi va fatto un cambio di passo radicale, perché la salute mentale è una cosa pratica che va appunto praticata. È un obbligo morale raccontare alle persone, agli artisti, che il corpo non è un vincolo negativo per la loro arte. Io credo che Mara e molte altre persone non abbiano realizzato abbastanza quanto traumatico e doloroso sia quell’atteggiamento che si imprime per sempre nell’inconscio e nell’esistenza di ragazzini ancora fragili. Io oggi perdono la loro buona fede. Ma bisogna fare un mea culpa e non prendere più questo argomento alla leggera.

Tiziano  ha mostrato grande coraggio nel raccontare le sue esperienze, senza paura di ammettere i suoi fallimenti. Un esempio è il suo addio al suo ex agente, espresso sui social con parole toccanti:

Ti auguro tutta la luce che ti meriti e che io non ho più

Ferro racconta di aver imparato molto dagli errori del passato. Ha compreso che la perfezione è noiosa e che le sue imperfezioni sono diventate una fonte di forza e autenticità.  Ha imparato a non dare troppa importanza al giudizio degli altri e ad accettare i propri limiti, concentrandosi sulla sua salute mentale e sul benessere personale.

Parlando della scena musicale italiana, Ferro ha espresso il suo entusiasmo per il rinascimento attuale. Da Giorgia e Laura Pausini negli anni Novanta a Måneskin, Madame e Ultimo come recenti, il panorama musicale italiano è ricco di talento e diversità.

Infine, Tiziano ha  svelato alcuni dei suoi progetti futuri. Sta lavorando a un film basato su un romanzo da lui scritto e continua a esplorare nuove opportunità nel mondo della musica.

COMMENTI