Tommaso Paradiso parla della separazione dei Thegiornalisti: “Si sono intromesse altre persone”

Ludovica 10 Dicembre, 2019

Tommaso Paradiso

La notizia dello scioglimento dei Thegiornalisti, una delle band più amate e seguite degli ultimi anni, aveva letteralmente spiazzato tutti gli amanti del trio che ha fatto sognare con canzoni di successo quali Completamente e Riccione.

Ad annunciare la decisione era stato il frontman del gruppo, Tommaso Paradiso che, dopo la separazione da Marco Primavera e Marco “Rissa” Musella, ha deciso di proseguire la sua carriera nelle vesti di solista e il suo brano intitolato Non avere paura altro non ha fatto che confermare l’affetto dei fan nei suoi confronti.

Tommaso ha parlato dell’allontanamento dai suoi colleghi e alle pagine de La Repubblica ha ammesso:

C’era un bisogno che alla fine è stato, per così dire, ‘burocratico’. Abbiamo per molto tempo lavorato in questo modo e a Primavera e Musella le cose andavano bene, anzi erano molto contenti, non avevano lamentale da fare: entravano in studio, uscivo con le canzoni, ottenevamo successo, parola che posso davvero utilizzare, visto come sono andati i dischi e le canzoni.

Era stato Musella a rivelare che alla base di questa scelta ci sarebbero state delle incomprensioni legate a motivi economici. Tale spiegazione, però, non sarebbe totalmente esaustiva. La decisione di Primavera e Rissa di affidarsi ad un altro manager, infatti, sarebbe stata la scintilla che ha fatto poi scoppiare l’incendio:

Il problema è nato quando tra di noi si sono intromesse altre persone, quando nei rapporti tra noi sono subentrati altri. Io ho detto che la situazione non mi sembrava sostenibile, che era sbagliato cambiare una squadra vincente, che era assurdo scombinare la traiettoria di una corsa che andava avanti a 160 all’ora e che nessuno ci poteva fermare. Invece la risposta è stata problematica, la situazione è scoppiata e io mi sono sentito nella classica situazione di non avere altra scelta e mettere per quel che mi riguardava la parola fine. Dovevo farlo per continuare a vivere come voglio, pensare alla musica senza dovermi occupare di altre faccende ogni giorno. Io mi occupo di scrivere, cantare e suonare, alcune persone pensavano di potermi impedire tutto questo e mi hanno costretto ad andarmene. Io non volevo, nessuno di noi tre voleva che andasse così, non è stata colpa nostra, ma di altre persone.

Il percorso artistico di Paradiso, dunque, proseguirà in autonomia e il prossimo impegno per il cantante sarà il disco in uscita nel 2020:

Sarà un disco legato alla vita che cambia, una via in cui ci sono sempre nuove persone, sensazioni, facce, bevute con gli amici, storie nuove, anche in un periodo in cui ci sono state nuvole.

Che ne pensate di queste sue dichiarazioni?

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