Le opinioni di Isa e Chia
Temptation Island 14: l’opinione di Chia sulla seconda puntata
Chia 02/07/2026

Siamo solo alla seconda puntata di Temptation Island 14 e il prode Filippo Bisciglia si è dovuto fare avanti e indietro dai villaggi già TRE VOLTE per annunciare le richieste di falò di confronto anticipato avanzate dai protagonisti (quando in sottofondo gli hanno messo Run Boy Run di Woodkid mi sono capottata sul divano, il tizio delle musiche non è manco più un eroe, lui ha fatto proprio il giro diventando direttamente il best villain di questo programma, più sadico e percul*torio della Sanguinaria ormai, tra la sigla di Spider Man dedicata a Cristian e Viva la mamma come sottofondo al povero Giovanni).
E se hai alle spalle una storia di 2, 3 o addirittura 6/7 anni e ti bastano 48 ORE (Q U A R A N T O T T O O R E) in compagnia di aitanti tentatori per sbarellare completamente e passare il tuo tempo nel villaggio alternando il flirt col single allo sminuimento (se non direttamente alla derisione) del tuo partner vuol semplicemente dire che quella storia ERA GIA’ ALLA FRUTTA. Forse pure al caffè.
Cioè, mi sembra proprio palese che certe relazioni fossero già clamorosamente giunte al loro epilogo BEN PRIMA che in lontananza si udisse Just gonna staaaaand there and waaaaaatch me buuuuurn, e che siano state trascinate stancamente avanti unicamente nella speranza di conquistarsi un posto nel cast di Temptation. Consci di essere protagonisti di una storia sfacciatamente imbarazzante, loro hanno chiaramente detto “ma perché lasciarci semplicemente, tra le tristi mura di casa nostra, quando possiamo sputt*narci in mondovisione tra un capanno e l’altro?“, perché altrimenti certe scene che abbiamo visto dal primo secondo in cui ‘sta gente è sbarcata sulle spiagge calabre mica si spiegano, eh.
Che io capisco che la convivenza h24 con dei bellocci che vengono lautamente retribuiti per fingere di essere attratti da te e così incredibilmente interessati alla tua vita da ascoltare con espressione assolutamente convincente i tuoi monologhi sugli infiniti difetti del tuo partner e sulle millemila avversità che sta attraversando la vostra relazione, improvvisando improbabili consigli e sciorinando frasi fatte che ti spronano a ritrovare te stess* / darti il valore che meriti / non sprecare gli anni migliori della tua vita e altre banalità varie ed eventuali ALLA LUNGA (e con ‘alla lunga‘ intendo i famosi 21 giorni, o poco meno ecco) possa portarti ad acquisire nuove consapevolezze (cit.) e magari al contempo avvicinarti pure a qualcun altro che ti sembra meglio di chi hai accanto (e lo è, probabilmente, almeno fin quando non gli arriva il bonifico di Queen Mary. Quando arriva quello poi puoi chiamare direttamente la Sciarell… ah no, sigh!), ma non certo dopo Q U A R A N T O T T O O R E, ecco.

Se tu in sole Q U A R A N T O T T O O R E sei riuscita nell’ardua impresa di A) puntare le carni fresche del tentatore, famelica che nemmeno Gemma Galgani, B) lacrimare all’idea che lui non ricambi il tuo interesse (“nonmisentopiaciuta“, cit.) perché più incuriosito da altre fidanzate sulle quali gli lanci pure le frecciatine pseudogelose e C) ammettere che se non ci fossero state le telecamere avresti provato pure a baciartelo (e qui mi spiace dirtelo ma Gemmona ti dà due piste, che lei manco le telecamere la fermano, anzi la incentivano proprio…), e tutto questo mentre umiliavi colui che ti è stato a fianco per 6 anni descrivendolo come il peggio cr*tino in circolazione, così fesso che non sa che gli alberi di Natale sono finti e che manco se gli facessi le corna davanti alla faccia se ne renderebbe conto, so sorry ma non hai proprio scusanti baby.
E’ inutile che Sabrina Soussi finga poi di dispiacersi di fronte al falò perché “nonostante lo reputo immaturo e reputo che non sia un uomo, non mi ha mai fatto mancare nulla, è un bravo ragazzo, genuino e buono“. Che dopo sei anni un amore possa scemare e una storia concludersi ci può stare, quello che non ci sta assolutamente è la TOTALE ASSENZA DI RISPETTO che lei ha mostrato nei confronti del sopracitato “bravo ragazzo” sin dal primo istante che ha messo piede nel villaggio. Non lo ami più? In casa siete come due coinquilini e non sopporti manco più come sposta i bicchieri? LASCIALO, santo cielo, LASCIALO, ma non umiliarlo così davanti a tutta Italia, per la miseria, che non se lo merita proprio.
Giovanni Grazioso, al netto di tutti i suoi oggettivi difetti (che incolli le gomme da masticare sotto al cuscino e non riesca a farsi la valigia da solo senza l’aiuto di mammà sono cose che ti aspetti da un ragazzino, non certo da un uomo di 31 anni… sembra tipo quei film americani col bimbo intrappolato nel corpo di un adulto), è palesemente un pezzo di pane, di quelli che danno anche l’anima alle persone a cui vogliono bene, e vederlo lì da solo sul tronco, dove Sabrina l’ha lasciato egoisticamente appeso rifiutando prevedibilmente la sua richiesta di confronto anticipato, mi ha fatto una tenerezza INFINITA.
Tra l’altro, vi dirò, da queste prime due puntate Giovanni mi è sembrato tutto tranne che fesso, e paradossalmente pure ben più maturo della regazzina affamata con cui è stato per sei anni. Se nel dare consigli agli altri ragazzi non l’ho visto ferratissimo, ecco, sulla sua situazione l’ho trovato invece LUCIDISSIMO.
Non solo ha immediatamente notato che, a differenza delle altre fidanzate, era Sabrina a cercare il tentatore e non viceversa (anche se non tanto perché lui sia un ragazzo “composto che sta al suo posto“, ma semplicemente perché è chiaro che a lui di lei non gliene freghi una mazza e si stia già sforzando molto per darle retta, e giusto per non essere rispedito a casa), ma con inaspettata razionalità ha esclamato “vergogna, manco il coraggio di affrontarmi ha avuto. Ce ne andavamo a casa, si scambiavano i numeri, lo contattava e si vedevano. Che rispetto ha di me dopo sei anni? Non è che ti posso dire di non crearti la storia, fatti la tua strada, qual è il problema, ma non lo fare qua che io ti vedo. Uscivamo e ti facevi la tua vita, ma prima di tutto c’è la mia dignità che vale più di tutto il mondo, già mi ha umiliato tante tante volte“.

Se la richiesta del falò di confronto anticipato da parte di Giovanni la comprendo e la quoto assolutamente, alla luce di 48 ore dove non solo ha visto la sua compagna con la bava alla bocca per un altro ma l’ha sentita descrivere lui come un totale idi*ta con cui si vergogna terribilmente ad andare in giro, una combo tanto eloquente da non avere effettivamente necessità di ulteriore tempo nei villaggi, quella che comprendo decisamente meno è quella da parte di Alessandra Ciociola, che ha dato di matto dopo aver scoperto che Rosario Monetti l’aveva tradita una seconda volta con la tentatrice Giada la sera prima di trasferirsi con lei a Napoli.
A parte che dubito fortemente che uno che per sua stessa ammissione “nasce tondo e non mu0re quadrato” come Rosario si sia limitato a sole due cornazze, onestamente, ma figlia mia, tu gli hai perdonato non una semplice scappatella ma una STORIA PARALLELA di oltre cinque mesi, una DOPPIA VITA fatta e finita, e ora ti stranisci se il suo pipino ha fatto un giro sulle giostre una sera in più? Davvero fa tutta questa differenza? E soprattutto, DAVVERO non l’avevi messo in conto, abboccando alle sue giustificazioni e promesse random?
In quelle due o tre clip che abbiamo visto del Monetti lui non ha mostrato niente di meno e niente di più del basico malessere che non mi pare faccia manco nulla per nascondere di essere. Se dopo una manciata di video dove non si vede NIENTE che già non ti saresti potuta (e dovuta) aspettare tu richiedi il falò tanto valeva non andarci proprio, a Temptation Island, e stare direttamente a casa tua. Quella di Milano, che hai abbandonato insieme a lavoro, famiglia e amici pur di andare appresso a lui, quando l’unico che avresti dovuto abbandonare era proprio Rosario.

Tra una richiesta di falò random e l’altra c’è stato tempo anche per una seconda umiliazione evitabilissima, quella che Soraya Sabetta ha riservato al fidanzato Cristian Mascolino.
Lei al contrario di Giovanni la trovo perfetta quando si tratta di dare consigli agli altri (come quando ha detto a Sara che quello di Gabriele non è certo amore, ma al massimo mero controllo), ma decisamente meno centrata quando si tratta della storia sua. A differenza di Sabrina che è evidente che il Grazioso non vorrebbe vederlo più manco in cartolina, però, penso che in qualche modo strano lei qualcosa per Cristian lo provi ancora, e tutte le sue (ORRENDE) bordate siano solo un maldestro tentativo di attirare le sue attenzioni e scatenare una qualche reazione in lui, che secondo lei non gli dimostrerebbe in modo chiaro di tenerci ancora.
E se trovo comprensibile desiderare di essere considerata dal proprio partner e dispiacersi se lui manco quando esci con le amiche la sera ti manda mezzo messaggino per sapere se è tutto ok, quello che mi fa storcere il naso è il modo PESSIMO con cui l’ha palesato.
Descrivere il tuo fidanzato come quello noioso perché preferisce la sagra del carciofo ai locali (spoiler: siamo in tanti, amo) e quello mantenuto dai tuoi genitori (quando a occhio tu per prima sei cresciuta senza alcuna difficoltà) che scrocca a loro i viaggi e a te l’affitto perché i soldi suoi li usa per comprarsi str*nzate tipo la maschera di Spider Man da 50€ (spoiler: anche borse, scarpe e trucchi per un uomo possono essere minch*atine, ma mi pare che tante donne non ci rinuncino facilmente…) di fronte a 4 milioni di spettatori, umiliandolo come uomo e come compagno e facendolo percul*re persino dai tentatori, è stato AGGHIACCIANTE.

Che voler passare più tempo con chi hai accanto, condividendo passioni e momenti con lui, ci sta. Annichilirlo così in mondovisione decisamente meno. E, parere mio, è un peccato che il disgusto per la sagra del carciofo conti di più di un uomo che dice che “io non mi rimprovero la libertà che le ho dato, perché è una persona che ha un cervello, sbaglierà e prima o poi lo vengo a sapere, però io non dirò mai a una ragazza tu non devi andare lì, tu non devi fare questo, tu non ti deve vestire così“. Che dovrebbe essere LA BASE, siamo d’accordo. Ma Temptation Island edizione dopo edizione ci dimostra che – purtroppo – non è così, anzi.
Perché c’è gente come Gabriele Govoni che se ti vede anche solo PARLARE con qualcun altro afferma con decisione che “era meglio quando la tenevo nella mia bolla, la mia Saretta“. E che per un bagno al chiaro di luna (quant’era quotato alla Sisal che accadesse proprio a Temptation, dopo che Sara Palumbieri aveva detto che l’unico suo desiderio che lui nonostante viaggi e ristoranti non aveva mai esaudito era proprio quello?) sbrocca, strappa le tende del capanno, corre in spiaggia, prende a pizze le telecamere e – arrivato nel villaggio delle fidanzate – urla a Hulk che “hai 65 anni” e una “fig* come lei” non la vedrà più (spoiler: Andrea Turino è l’ex di Dayane Mello e Estefania Bernal), come se fosse questi i problemi principali in tutto ‘sto disagio che stanno inscenando.
E sottolineo ‘inscenando‘ non tanto per tutta la polemica montata sui video h0t che si sono diffusi sul web dopo la scorsa puntata, dei quali non potrebbe fregarmi di meno perché per quanto mi riguarda se si tratta di gente adulta e consenziente per me possono fare quel che vogliono della loro vita, quanto perché è proprio tutto il resto ad apparire una scenetta mal recitata.
Perché a parte che lui palesemente non vedeva l’ora di avere la scusa per fare il Montoya de noantri (versione Shein, però), ma tutta questa gelosia così eccessiva, sfacciata e talmente asfissiante da far mancare l’aria anche ai telespettatori che lo ascoltano (quelli sani di mente, dico, non quelli che l’hanno già eletto nuovo eroe romantico dopo Raul e il suo fischio della nave, in una strana equazione tossica secondo la quale più c’è possessività e malattia del controllo più c’è amore) non torna per un ca**o con l’apertura mentale di uno che non ha problemi a esporre la sua intimità sul web.
E tra l’altro la possibilità che ha avuto Sara di vedere la clip con la reaction di Gabriele alla sua vicinanza col tentatore cringe la dovrebbero avere TUTTI, lì dentro, a partire da Soraya che avrebbe dovuto avere modo di ascoltare le riflessioni più che sensate di Cristian e da Sabrina che avrebbe dovuto ascoltare bene le parole di Giovanni, perché dopo ventordici edizioni sono stufa di sentir dire “avrei voluto vedere un video, così non si sta mettendo in gioco e non va bene” quando in realtà quelli di cui non si vedono clip spesso sono GLI UNICI che stanno DAVVERO sfruttando il percorZo per comprendere ed eventualmente migliorare.
E poi niente, oltre a loro ci sarebbero altre tre coppie nel villaggio, pare, ma un bel giorno gli autori hanno deciso che alternare i racconti era troppo difficile e gli veniva meglio ammorbarci le palle con le stesse persone a oltranza, e quindi chissà quando scopriremo che voce hanno…








