‘Trono over’, Barbara De Santi spiega perché ha intitolato il suo primo libro ‘Fare l’amore come una escort’ (e c’entra un suo ex…)

Melissa 28 Maggio, 2020

Trono over - Barbara De Santi

Barbara De Santi, la professoressa di Uomini e Donne, è uno dei volti storici del Trono Over di dating show e recentemente ha molto colpito il suo ultimo progetto: il libro Fare l’amore come una escort che racchiude tante delle travagliate avventure sentimentali della dama.

Alle pagine di Novella 2000, la De Santi ha raccontato cosa l’ha spinta a mettere nero su bianco tante delle sue delusioni amorose:

È un progetto che avevo nel cassetto da tempo. Ho 50 anni ma non sono mai stata sposata né mai avuto una convivenza, ma vari fidanzamenti, tutte storie finite male. Anni fa mi misi a scrivere chiedendomi perché fosse andata così, un capitolo per ogni storia e quando andavo a rileggere pensavo: “Ma allora son proprio scema… come faccio a cadere ogni volta nella rete?” Come potevo fare e dire certe cose?“. Tuttavia non ho mai avuto il coraggio di pubblicarlo.

Ad aiutarla nell’ambizioso progetto la dama ha trovato grazie ad uno strano caso del destino Mike Morra, suo ex fidanzato, che si è rivelato poi fondamentale per la scrittura del libro:

Circa un anno e mezzo fa ho re-incontrato un mio ex fidanzato, Mike Morra, il fondatore di Escortadvisor. Lui mi racconta di questo sito che aveva fondato e che io ho trovato geniale. Parla che riparla, gli chiedo di mettermi in contatto con qualche escort perché potrebbe essermi utile per terminare quelle pagine del libro che erano piene di domande, ma senza risposte. Questa è un po’ la genesi del libro.

Il titolo del progetto, pubblicato lo scorso 27 aprile, ha inevitabilmente catturato l’attenzione del pubblico e allora Barbara ha spiegato cosa c’è dietro alla scelta piuttosto controversa:

Il titolo è una provocazione. Il libro parla degli uomini e delle donne che ho incontrato e c’è un accenno a una donna in particolare, una persona che consideravo amica, che faceva la escort, ma me lo aveva tenuto nascosto. Io non condivido, non riuscirei a farne la mia professione ma tanto di cappello a chi ci riesce, a fare del proprio corpo e della propria fisicità un business. Ho allontanato quella donna non perché facesse la escort, ma perché non era stata sincera con me. Le escort che ho sentito tramite Morra mi hanno fatto capire cosa cercano gli uomini. Sono pagate non per il sesso, ma per altro.

Grazie all’intervento diretto di alcune escort nel progetto di Fare l’amore come una escort, la dama ha potuto studiare da vicino anche le ragioni che spingono gli uomini a cercare la loro compagnia:

Un po’ quello che cerchiamo anche noi donne: ascolto, coccole. La differenza è che noi donne questo lo pretendiamo in quanto loro, gli uomini, ce lo devono. Diamo per scontato che una volta conquistato l’uomo non ci sia più bisogno di dargli ascolto e attenzione. Invece è sbagliato, dobbiamo continuare a darglieli.

Spostando l’attenzione sulle donne, invece, la De Santi ha svelato di ammirare molto il loro stile di vita:

Fare la escort non è facile, devono passare la vita a prendersi cura di se stesse e del loro aspetto, essere come l’uomo che le paga vuole che siano. Noi donne non escort siamo prese dal lavoro, dai figli, dagli impegni e magari non ci preoccupiamo più dell’estetica. Quando Mike e io eravamo fidanzati lui mi venne a trovare una sera all’improvviso. Io ero già in pigiama e non ci pensai proprio a cambiarmi. Lui ne fu così offeso che se ne stava andando seduta stante… e aveva ragione! Stavamo assieme da un paio di mesi e io dovevo farmi trovare bella come mi aveva conosciuto, non sciatta. Una escort non si farà mai trovare così.

A proposito della sua attuale situazione sentimentale Barbara ha raccontato di star vivendo un momento di pausa generale:

Siamo in un momento di stasi. Ho conosciuto una persona a Uomini e Donne ma purtroppo l’emergenza sanitaria ha interrotto la nostra conoscenza. Continua quella telefonica, ma manca quella fisica, che viene dal vedersi di persona, non solo per una cena. Quando potrò rivederlo capirò se possiamo andare avanti o no.

Sulla scelta di esporsi così pubblicamente nonostante la professione di insegnante, invece, la dama ha detto la sua senza peli sulla lingua:

Fondamentalmente sono una vanitosa e un’irrequieta, devo sempre riempire gli spazi della giornata, non tollero i momenti morti. Inoltre ho sempre sofferto del fatto che in famiglia non ero mai abbastanza all’altezza, abbastanza brava, abbastanza bella. Andare in televisione è una forma di rivalsa, un modo di dimostrare la mia bravura e la mia bellezza.

E voi cosa ne pensate? Siete d’accordo con quanto affermato da Barbara?

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