Uomini e Donne: l’opinione di Chia sulla puntata del 25/02/22

Chia Febbraio 25, 2022

Ora, qua i casi sono due. O sono io che, visto ciò che sta accadendo nel mondo in questi giorni, trovo le polemiche tra i protagonisti di Uomini e Donne più futili e superflue del solito (e l’idea di commentare Armando Incarnato ormai così padrone della situa che ha il microfono aperto più spesso di quanto lo abbiano Tina Cipollari e Gianni Sperti mi mette ancora più a disagio di quanto lo farebbe normalmente), o quella odierna era oggettivamente una puntata tremendamente noiosa ed evitabile. O anche tutte entrambe le cose, volendo.

Neanche il fatto che non si sia parlato manco per sbaglio dei due tronisti e di quelle corteggiatrici cringe che si ritrovano ci ha salvato il pomeriggio. A diluderci (cit) oggi è bastato il Trono over. Ma si potrà parlare per sei ore e mezza di Ida Platano e Alessandro Vicinanza, quando manco loro c’hanno l’entusiasmo di farlo, figuriamoci noi?

Cioè, la Platano riesce a seccarci ampiamente le ovaie già da sola, allieva modello di Nostra Signora di Torino Roma qual è. Ma la combo con ‘sto Alessandro è di un deleterio che levate proprio. E parlo di combo perché dare ogni colpa a lui, di questo stracciamento di mar*ni che ci tengono a raccontarci ogni settimana, sarebbe abbastanza ingiusto, però.

E’ vero, lui c’ha l’espressione di chi che ha perennemente zero sbatti. Ma proprio zero. Di trasferirsi a Brescia non je passa manco per la capoccia, né ora né in futuro, e per adesso pure tutta ‘sta voglia di lanciarsi nella quotidianità di Ida (o, viceversa, di farla ambientare nella sua) gli manca. Se Alessandro a Salerno nasconda tramine losche ed è per questo che non ha ancora invitato la Platano a casa sua non lo sappiamo, sta di fatto che si vedono a Roma tra una registrazione e l’altra, se la redazione gli omaggia un giorno in più in hotel ne approfittano subito ma – checché ne dica lei – tutta questa intenzione di fare un passo in più io non la vedo da nessuna delle due parti, eh.

Persino Giovanna e quel Charlie trasmettevano più euforia quando si parlava di loro. E vi ricordo che lui si era pure abbioccato sul divano durante la loro prima esterna.

Però parliamo anche di Ida, non solo di lui. Che a me un po’ mi puzza che da settembre ad oggi si sia lanciata in dichiarazioni importanti nei confronti di così tanta gente, eh. Prima Marcello Messina, poi Diego Tavani, mo Alessandro. Proprio tale e quale alla sua musa ispiratrice (che è passata – solo in questa stagione – da Costabile Albore a Leonardo Bozzetti d’Arcangelo a Massimiliano Bartolini nel giro di un attimo) è diventata, ormai.

Cioè, viene percul*to il povero Gianmaria Antinolfi che è balzellato da quella Greta Mastroianni a Sophie Codegoni per poi arrivare a Federica Calemme nel giro di cinque mesi, ma Ida non mi pare da meno. Specie visto che tempo zero e già si mette a programmare il futuro, parlando di progetti seri con gente che conosce da due ore e mezza. Diamo atto a Giammi che almeno lui un po’ più di tempo con ‘ste ragazze l’aveva trascorso, prima di lanciarsi a pesce. E soprattutto non gli ha proposto convivenze, matrimoni o pargoli, ma semplicemente Parigi.

Se Alessandro e Ida mi convincono tipo zero, fatemi spezzare invece una lancia a favore del povero Diego Tavani. Ormai l’abbiamo capito che lì dentro qualsiasi cosa dirà verrà usata contro di lui, e ok. Però diciamo anche che quella Gloria Nicoletti ha una capacità di mistificare la realtà (cit) che Gemmona scansati. Eccheccavolo.

Nella registrazione precedente raccontava quante poche telefonate le facesse e quanti pochi messaggi le mandasse, lamentandosi di non sentirsi corteggiata anche virtualmente. E mo scopriamo che in realtà nel giro di 7 giorni l’ha chiamata 13 volte e si sono scambiati 248 messaggi. Una fetta di cul* no?

Oggi ci ha svelato la frase sognante che lui le avrebbe riservato durante la loro prima uscita, quando le avrebbe detto che il loro era “un incontro del destino“. E se non ci avesse pensato lui a spiegare che quella frase andava letta alla luce delle precedenti frequentazioni che avevano avuto nel programma, che per un paio di volte avevano loro impedito di iniziare una conoscenza, una frase del genere ci sarebbe sembrata chissà che, per come l’aveva raccontata lei. E invece mi pare un po’ diversa, in quest’ottica. Ma giusto un pelino, eh. Che lui abbia preferito chiudere con lei non solo lo capisco, quindi, ma l’ho trovato pure sacrosanto. Che tempo due puntate e questa si sarebbe inventata pure della prole concepita sul raccordo, figuriamoci.

[Ah, con tutto il bene, ma giusto Gianni può pensare che Tavani abbia “un modo di parlare che incanta“. Ecco, l’ho detto.]

Video dalla puntata: Puntata interaMirko si presentaIda e Alessandro tra discussioni e baciAlessandro: “Ida ho bisogno di tempo…”Una lettera per IdaTina: “Diego ricordi quello che facesti con Ida?”Diego: “Gloria ma che messaggio stai facendo passare?”Maria: “Alessandro cosa provi per Ida?”

COMMENTI