Uomini e Donne: l’opinione di Chia sulla puntata del 28/04/21

Chia Aprile 28, 2021

“Cosa t’è piaciuto particolarmente di me?”

“Mi piaci tantissimo. Mi piacciono i tuoi capelli color argento, mi piacciono i tuoi occhi, mi piace il tuo naso, mi piace la tua bocca, mi piace il tuo mento, mi piacciono le tue orecchie, mi piace come stai seduta, come usi le gambe… Sei bella!”

Come ha (ben) detto Tina Cipollari, “ecco cosa si deve rispondere alla domanda ‘cosa ti piace?‘, no che c’ha un bel carattere!“. E ogni riferimento non era puramente casuale, ovviamente.

La presentazione di quel Giovanni arrivato oggi per conoscere Isabella Ricci mi è proprio piaciuta. Finalmente qualcuno che non sembrava passare dagli Elios per caso, che si è messo il tartan perché sapeva che la dama avrebbe apprezzato, che si è presentato in modo originale ma facendo capire di avere un reale interesse per chi aveva di fronte, che aveva persino scelto la canzone da ballare e non perché l’aveva sentita nella playlist di Amici ma per il testo eloquente.

Ha lusingato Isabella non per piaggeria ma per “avere se non altro un punto di partenza, poi tra due persone adulte bisogna che ci sia qualcosa di profondo perché il rapporto vada avanti“. Ed è riuscito pure a strapparmi un sorriso quando ha esclamato che “abbiamo la stessa differenza di altezza che avevano Tom Cruise e Nicole Kidman“. M’è sembrato semplice, carino, alla mano e (almeno per ora) sicuramente diverso da quei buzzurri che siamo abituati a vedere in quello studio.

E la dama ha accolto il suo corteggiamento senza ostentare la bipolarità a cui ci ha abituati Gemma Galgani, che la vede alternare facce schifate (se è un over 50) ad eccessivo entusiasmo di fronte ad un completo sconosciuto (ammesso che sia under 50). Posata e cauta come finora ha dimostrato di essere, Isabella ha semplicemente precisato – come sarebbe ovvio, ma non lì dentro – che “io sono favorevole a conoscerti. Conoscersi non significa scegliersi, e poi si vede“. Razionale ma giusta.

Sono consapevole che se la Ricci e Giovanni sono finiti a Uomini e Donne qualche falla nel sistema la devono avere per forza, perché la gente completamente sana di mente solitamente si tiene ben lontana da quel covo di disagio. Ma che vi devo dire, visti gli standard a cui siamo abituati lì dentro due come loro finiscono per sembrarmi inevitabilmente ORO.

Specie se, nel corso della medesima puntata, a fare da metro di paragone sono Gemmona e quegli sciagurati che sta frequentando. Perché così la situa è ancora più impietosa. Vederla friendzonare uno come Aldo Farella perché “è allegro e simpatico, abbiamo dei momenti insieme che sono importanti, ma non ho ancora pensato ad un bacio o a qualcosa che vada oltre l’amicizia” ma correre appresso a quell’Antonio che non le ha mai dato modo di costruirsi alcun castello (ma lei indomita l’ha fatto comunque per poi lamentarsi – come sempre – quando le arriva il palo in fronte) è allucinante, su.

Primo, perché Aldo sulla carta sarebbe praticamente perfetto per lei. Pure fin troppo, a dir la verità. Ma quando je ricapita uno che la riempie di attenzioni, che non si scoccia della sua invadenza, che non è il classico pensionato pantofolaio che la ammoscia ma non è nemmeno uno in compagnia del quale quando ci esce verrebbe scambiata per la nonna?

Secondo, perché è davvero imbarazzante vederla inneggiare alla “bellezza dell’amicizia” quando di fronte si ritrova qualcuno che non la sconfinfera (ma che si tiene buono perché avere qualcuno che la corteggia in mondovisione serve ad alimentare la sua autostima, ovviamente… e quanto je piace sottolineare che “sta facendo di tutto per potermi corteggiare“, maaaamma!) ma sentirla poco dopo esclamare che “non mi interessa l’amicizia” quando si tratta di qualcuno su cui aveva ben altre mire, ma che a ‘sto giro è lui a non corrispondere.

Quell’Antonio sarà pure l’ennesimo quaquaraquà che bazzica gli Elios, e se “sono pronto a nuove emozioni ma non ad una relazione” poteva starsene a casina sua, che a Uomini e Donne lo scopo sarebbe diverso, sulla carta. Ma gli va dato atto che se lui non l’ha mai chiamata ma ha semplicemente risposto alle telefonate di lei, se non ci sono state frasi importanti e se “non abbiamo avuto molto tempo per arrivare a parlare di noi“… ma su che cacchio di basi Gemma può dire che “allora è stato finto nelle conversazioni finora“?

Ma qualcuno glielo dica che non basta una “conversazione fluida” e “molti punti in comune” per dedurre di piacere al nostro interlocutore, eh, sennò ci fidanzeremmo pure col tizio del call center Vodafone. E soprattutto, che la smetta di accollare a Tina Cipollari la colpa dei due di picche che le rifilano, perché chi ti vuole ti si prende, senza scuse. E un tizio che precisa che ha accettato il tuo numero perché “sono una persona curiosa e mi piacevi come personaggio” no, non ti voleva a prescindere, fidate.

Video dalla puntata: Puntata interaGemma: “Aldo è…”Tina: “L’ingresso di Gemma? Mi hanno censurato la canzone…”Tina: “Aldo svegliati, Gemma ti prende in giro!”Antonio: “Gemma non sono attratto da te”Antonio: “Gemma non ti ho mai chiamata!”Un nuovo cavaliere per IsabellaTina: “Gemma tu sei già brutta di tuo…”

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