‘Uomini e Donne’: l’opinione di Chia sulla puntata del Trono over del 28/02/20

Chia 28 Febbraio, 2020

Trono over

Una delle sfilate più belle che abbiamo mai visto in anni e anni del Trono over, quella andata in onda oggi. Tanto di cappello al parterre maschile che ogni tanto ne fa una giusta, insomma.

Di solito, si sa, non c’è paragone, e le dame – bardate con cinesate dotate di spacchi inguinali e/o bocce al vento – stracciano con facilità i cavalieri che ci hanno storicamente abituati a variazioni che andavano dallo smoking a giaccaecravatta alla canotta da muratore (a prescindere dal tema, ovviamente, che per loro faceva lo stesso) e stop. Zero creatività, zero trash, zero emozioni. Che è un po’ il motivo per cui c’è una passerella maschile ogni dieci femminili, per altro.

Oggi invece, nella passerella a tema ‘Bello e invincibile‘, c’era davvero tutto. C’erano gli ormoni in subbuglio, grazie a Erik Pregnolato versione guerriero desnudo (che stava facendo sbarellare pesantemente persino Tina Cipollari, roba che han dovuto far sfilare Armando Incarnato subito dopo di lui per farla riprendere al volo) e a Massimiliano versione pompiere.

C’era lo sgomento, grazie a Jean Pierre Sanseverino con la maschera da Rocky Balboa che nemmeno nei peggiori film horror e a quel Rosario entrato col cappuccio nero calato sulla testa che m’era parso un borseggiatore, più che altro.

C’era il trash, grazie ad Armando conciato da pinguino che tentava di arruffianarsi le dame distribuendo rose a tutte e a Samuel Baiocchi versione sposo che provava a limonarsi Roberta Di Padua con la scusa della passerella.

E c’erano pure le emozioni, quelle belle, quelle che non ti aspetti che una semplice sfilata a Uomini e Donne ti possa regalare. E a far commuovere gran parte delle dame del parterre e non solo ci hanno pensato Sandro e la sua interpretazione del pompiere che salva la gente dalle macerie, Simone Virdis con la maglietta dedicata al suo bimbo che spera che un giorno lo veda come il suo eroe invincibile ma soprattutto Fabio che – tremante come una foglia – ci ha regalato un cortometraggio vero e proprio, che è culminato nella dolcissima dedica per la figlia scritta sul palloncino rosso, “Ciao amore di papà“. Che meraviglia.

Qualche altra considerazione sparsa:

– ma i tizi sconosciuti che abbiamo visto sfilare oggi li hanno reclutati per far numero in passerella o facevano davvero parte dei cavalieri già da prima?

– se Massimiliano avesse sfilato prima di farci ascoltare tutte le fregnacce che gli sono uscite dalla bocca nelle puntate dei giorni scorsi avrebbe fatto strappare mutande e volare reggiseni anche dallo studio accanto, e invece nulla, ormai i fasti della passerella in cui ha interpretato Ufficiale e gentiluomo sono un ricordo lontano, poraccio.

– ma che delusione è stato Marco B. che ha sfilato conciato da banalissimo giocatore di hockey quando tutti noi dopo la scorsa puntata già ce lo immaginavamo uscire vestito da Batman e fare parkour da una telecamera all’altra nello studio? Persino Emanuele Isi ha avuto la pensata del super eroe, e lui che lo fa davvero ogni notte dalla mezza alle due niente? Noi tapini.

– su Armando che dona l’ultima rosa del suo cesto, quella bianca “perché sa portare dove vi è lite“, a Queen Mary io – alla luce delle anticipazioni delle prossime puntate – ho volato.

– a proposito del cesto di rose di Armando, la redazione sapeva che l’ultima rosa rossa lui l’avrebbe voluta porgere a Veronica Ursida e – guardate un po’ che caso – “hanno sbagliato a fare i conti” e gliene hanno messa una in meno…

– ma che coppia perfetta sarebbero Samuel e Roberta, a pensarci? Solo io vedo mooolte cose in comune, tra loro?

– è vero che i cavalieri sono stati originali nelle loro scelte e bravi a sfilare, oggi, ma c’è da dire che anche le dame son state buone coi voti, stavolta, e le uniche due ripicche sono state il 2 di Antonella Brini a Jean Pierre e il prevedibile quanto comprensibile 0 di Valentina Mangini a Massimiliano. Che i poracci, di solito, sono gli uomini che badano giusto a quanta pelle scoperta vedono e non di certo alla creatività, ecco.

– Ma che gnocca era Tina in questa registrazione?

Video dalla puntata: Puntata interaBello e invincibile, ErikBello e invincibile, ArmandoBello e invincibile, Jean PierreBello e invincibile, MassimilianoBello e invincibile, SamuelBello e invincibile, RosarioBello e invincibile, FabioBello e invincibile, EmanueleBello e invincibile, MarcoBello e invincibile, MarcelloBello e invincibile, SimoneBello e invincibile, Marco B.Bello e invincibile, Sandro

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