‘Uomini e Donne’: l’opinione di Isa sulla puntata del 7/09/20

Isa 7 Settembre, 2020

Uomini e Donne

Sì, mi era mancato Uomini e Donne. Sì, ho atteso con impazienza e trepidazione di vedere il viso posticcio di Gemma Galgani. Sì, sì e ancora sì, lo confesso.

So benissimo che da qui a una manciata di puntate tornerò a insultare tutto e tutti e a non tollerare manco gli inservienti degli Elios, ma alla fine il programma mariano è come una di quelle cotte sbagliate: sai che ti farà incazzare, sai che ti farà prudere le mani, sai che non lo sopporterai, ne parli sempre male però alla fine quando non c’è ti manca e quando sta tornando sei sempre alla porta ad aspettarlo.

Via il dente via il dolore: il lifting Gemmico. Vi dirò, per me il dottore che sussurrava ai pazienti (avete sentito che voce rilassante? Con quella voce zen mi convincerebbe pure a rifarmi i gomiti) ha fatto un ottimo lavoro, davvero eccellente. Siamo così abituati a vedere una chirurgia estetica pacchiana e malfatta in cui ti piantano due boe al posto delle tette o due braccioli al posto delle labbra o ti trasformano nella donna gatto che quando vediamo un lavoro di fino la reazione è: “Ma è uguale a prima! Ma non ha fatto niente, ma per essere così bastava il trucco!“.

E no, invece no, la differenza c’è eccome e consiste ad esempio nel fatto che prima per creare un effetto leggermente liscio ci volevano quintali di cerone e una volta tolto il trucco restava un viso rugoso e con la pelle in eccesso, adesso anche una volta tolto il trucco sotto resta un viso più levigato in cui le rughe sono stirate e la pelle in eccesso diminuita. Questo è quello che deve fare un bravo chirurgo estetico, migliorare un difetto e farlo senza che la cosa sia così grossolana da incidere sui connotati ed essere visibile anche dall’altra parte del globo (ciao chirurgo di Gianni Sperti, sto parlando anche con te).

Fatto questo doveroso plauso al Dottor Xanax, ed entrando proprio nel merito della questione lifting io sono un po’ indecisa, nel senso che non so quale sia l’emozione che prevale in me tra l’invidia per una signora che negli anni si è fatta rifare il look a costo zero (i denti dal dottorone, il lifting dall’altro dottorone, gli outfit da fatalona lontani anni luce dai vestitini svasati a fantasia floreale abbinati alle ballerine che indossava nei primi anni in studio) o la desolazione per una signora che ha perso del tutto la sua identità e che è diventata una marionetta (più o meno consenziente) nelle mani di un programma che le ha regalato una notorietà enorme giocando proprio sulla sua ridicolizzazione (Gemma la sfigata in amore, Gemma vestita da principessa medievale nel castello, Gemma la dama della nebbia che arriva col caschetto a bordo della motocarrozzetta, Gemma a fare l’altalena, Gemma a rifarsi la dentiera con Tino il Robottino e via discorrendo).

Cioè io non so nemmeno se l’idea del lifting sia un’idea sua, ecco. Non mi stupirei se gliela avessero proposta proprio con l’intenzione di costruirci sopra tutto il teatrino di oggi e lei, che ormai non ha più un’identità se non quella di GemmaDiUominieDonne, abbia accettato perché ormai è entrata in quel ruolo e se Queen Mary le proponesse di farsi fare una gastroscopia in diretta non saprebbe direi di no.

Laddove l’idea, invece, fosse partita da lei è impossibile non pensare a un collegamento tra questa improvvisa voglia di ringiovanimento e la recente tendenza a far scendere sempre di più l’età dei suoi (presunti) corteggiatori. Silurato anche Sirius se tanto mi dà tanto il prossimo aspirante compagno di talamo della Galgani lo pescheranno direttamente nella nuova classe de Il Collegio, quindi è comprensibile che lei a un certo punto si senta a disagio e ricorra ai metodi che la medicina estetica le fornisce per sentirsi meno nonnina ingrifata davanti al nipote.

Se Gemma avesse continuato a frequentare coetanei, o più o meno tali, guardando anche le loro rughe probabilmente si sarebbe sentita meno fuori posto, se invece esci a cena con ragazzini che hanno fatto la maturità l’altro ieri è facile immaginare che, come raccontato dalla stessa Gems, “guardando la mia mano in confronto alla sua ho sentito la differenza“.

La soluzione in quel caso, però, non è la chirurgia estetica ma onestamente non sta a me spiegarlo a una donna di 70 anni, ecco.

Nicola Vivarelli, povera stella, è bene che si faccia piacere quanto prima la nostra Valentinona Ciambellona Autiero perché la storia del Trono over insegna che Gemma dà e Gemma toglie e se ha deciso di botolarti non c’è nulla che ti possa salvare se non, appunto, attaccarti ad un’altra dama storica sperando che questo intreccio sconfinferi a Gems che potrà decidere di recitare la parte della fidanzata tradita e di regalarti qualche altro insperato centro studio prima dell’inevitabile fine della tua utilità all’interno del suo copione.

Ah, e comunque io al fatto che al buon Sirius i messaggi romantici glieli scriva mammà ci credo eccome, eh, ma già dai tempi del format digitale. Poi da quando ho visto la foto sua, della mamme e della nonna su Chi ho avuto subito la sensazione del gatto e le volpi che cercano di circuire l’incapace di turno. Peccato per loro, però, che Gemma sia tutto, ma davvero tutto, meno che una nonnina sprovveduta, quella è una vedova nera che prende, avvolge, uccide e ti seppellisce pure, per info citofonare al pennuto Manetti.

Attendiamo domani per vedere i giovani e scoprire chi è peggio tra quello che a 30 anni fa i Tik Tok in mutande e quell’altro che parla di se stesso in terza persona come Cristian Gallella.

Video della puntata: Puntata interaIl nuovo studioGemma incontra il prof Marco GasparottiGemma incontra il prof Marco Gasparotti II parteGemma incontra il prof Marco Gasparotti III parteLa “nuova” GemmaNicola: “Gemma ho fatto il possibile per vederci quest’estate…”Nicola: “Gemma mi hai rifiutato!”Il ballo di Nicola e ValentinaI tre “aspiranti” tronisti 

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