‘Verissimo’, Clizia Incorvaia torna a parlare dell’espulsione dal ‘Gf Vip 4’, del rapporto con Paolo Ciavarro e su Francesco Sarcina…

Laura 29 Febbraio, 2020

Verissimo

Dopo la sua espulsione dal Grande Fratello Vip per aver esagerato nei toni e nei termini utilizzati durante un accesso confronto con l’inquilino Andrea Denver, Clizia Incorvaia è stata ospite di Verissimo, il programma condotto da Silvia Toffanin.

Silvia ha chiesto a Clizia come sono andati questi primi giorni fuori dalla Casa e quindi quali sono i suoi primi stati d’animo dopo l’espulsione…

In realtà non dormo da due notti. Sono delle notti insonni perché mi passano mille pensieri nella testa. Pensavo di avere un epilogo diverso. Ho la testa piena di cose quindi sto cercando di risolvere una cosa alla volta.

Clizia, che ha intrapreso questo suo viaggio nella Casa come una nuova rinascita, ha confessato il suo passato a Silvia, lasciandosi andare e raccontando la sua storia d’amore con l’ex marito, Francesco Sarcina, il frontman de Le Vibrazioni:

È stata una grande storia d’amore. Sono tre anni che siamo in crisi e quindi è tanto tempo che la nostra storia non funziona. Per non doversi rassegnare a togliere una famiglia unita a mia figlia, Nina, a Febbraio io avevo dato un’altra chance a lui, a Giugno ho deciso di andare via e poi c’è stato quel caos mediatico che voi sapete tutti quanti purtroppo… Ora noi ci sentiamo solo per la piccola in maniera abbastanza educata. Nina è il frutto del nostro amore. Quando lei mi chiedeva:” Mamma ma tu lo ami ancora papà?“, io rispondevo:” Sì, lo amo in maniera diversa. Siamo una famiglia separata e comunque tu rimani il frutto del nostro amore. Tu sei amore puro, amore liquido.” Se io non avessi avuto questo matrimonio, non avrei avuto questo dono speciale che è Nina.

Subito dopo ci sono state delle parole di sfogo della Incorvaia per la gogna mediatica subita  la scorsa estate a causa del famoso bacio dato al testimone di nozze di Sarcina, Riccardo Scamarcio.

Ho parlato di “caccia alle streghe” perché io ho subito una vera e propria agonia mediatica. C’era veramente un’inquisizione, mi sono sentita un’eretica e non credo che nessuna donna e nessun essere umano debba sentirsi tale. A me arrivavano foto sconcertanti che mi auguravano la morte e l’inferno. Il sistema è sempre al quanto maschilista perché lui sarebbe stato un gran figo, invece la donna è una poco di buono. Tra l’altro questo episodio che è stato riferito, di questo famoso bacio, era avvenuto durante la separazione e quindi nessuno ha tradito nessuno.

Ed a proposito della sua storia con Francesco, ha continuato…

Io ero infelice da anni. Io sono sempre stata innamorata di quest’uomo, io ho fatto di tutto per tenere la famiglia unita, ma non ero felice perché ero una donna sola. Lui mi lasciava sempre sola con questa bambina da crescere, ero fuori Milano e non potevo lavorare. C’era sempre una scusa per cui ero sempre sola, credevo a tutto quello che mi veniva detto e poi mi accontentavo delle briciole perché pensavo ci fosse amore. Secondo me anche le donne più intelligenti si innamorano come delle stupide, ci caschi e quando sei innamorata sei priva di difese e questa cosa per anni ha leso molto la mia autostima, la mia femminilità. Nonostante tutto non ho mai fortunatamente smesso di proteggermi, credo che un’altra donna sarebbe caduta in depressione così sola. Oggi io auguro del bene al padre dei miei figli e spero tanto che lui ami la propria figlia, la rispetti e che metta il suo ego da parte nelle occasioni che possano ledere la bambina, tutto qui.

I loro rapporti ora sono freddi, anche se li unisce ancora il legame indissolubile dell’amore per la figlia, Nina.

Ora, dal punto di vista nostro, è finita per sempre. Ci sono delle cicatrici profonde per le quali ci vuole tempo perché si rimargino, ci sono dei traumi anche forti e ci vuole tempo. Il trauma più forte è stata di vivere una storia che mi è stata venduta e propinata ma che non era quella. Io ho conosciuto un uomo che non era vero. Non c’era niente di vero, niente di reale. Purtroppo non posso parlare di cose importanti perché abbiamo una causa in corso quindi devo proteggere di Nina. Non sono stata rispettata come donna, come essere umano, come femmina, come moglie, come madre e già questo penso sia la base. La violenza psicologica è una delle più grandi forme di violenza che porta attacchi di panico, depressione, mi sono confrontata anche con psicologhe. Per il resto dobbiamo pensare a Nina, sarebbe stato bello avere più dignità e non gettare tutto in mano alla stampa. Io da questo momento in poi mi aspetto rispetto massimo nei confronti miei e di mia figlia Nina, così come ho sempre fatto io nei suoi confronti. Io andai dalla D’Urso in Settembre/Ottobre proprio per difendermi perché ho fatto tre mesi di gogna mediatica da Luglio a Settembre. Non mi hanno dato tregua ed ho perso un sacco di lavori perché ero al centro di un gossip negativo.

Dentro la Casa, Clizia è davvero rinata riuscendo a far battere di nuovo il suo cuore con il bel Paolo Ciavarro, figlio di Eleonora Giorgi e Massimo Ciavarro.

Come ho detto a Paolo io ho vinto perché ho trovato davvero il mio principe. Quando lo descrivevo a mamma, il mio uomo ideale era come lui: elegante, con un background culturale, gentile ma anche un po’ timido, che parlasse la mia stessa lingua, un uomo protettivo…e Paolo possiede tutte queste cose e anche molte altre in più, è un’anima bella. Non pensavo più che esistesse.

E alla domanda della Toffanin:” Sei innamorata?“, Clizia ha risposto:

Beh diciamo che il mio cuore ha iniziato a battere e io non credevo fosse più in grado di farlo. Non pensavo potesse accadere. In realtà, glielo avevo scritto anche nella lettera di San Valentino, lui un pezzetto di felicità me lo ha già regalato e io  così entusiasta, così felice, così propositiva, fantasiosa, non lo ero da tantissimo tempo. Non vedevo quella parte di me da tantissimi anni. Mi manca moltissimo.

In ultimo si è tornati a parlare della squalifica della modella dal programma. Ecco le parole della Incorvaia:

Sul momento non mi sono resa conto di aver esagerato. Lì vivi la realtà falzata, è tutto estremizzato. Sto cercando ancora di perdonarmi perché sono una siciliana che ha vissuto in una realtà in cui si ammazzavano per strada e chiudevano le saracinesche dei locali e noi dovevamo scappare, con una mamma che voleva fare giurisprudenza. Sono molto severa con me stessa. Mi sta arrivando tanto amore dagli altri e questo amore mi sta dando la carica. Volevo il lieto fine, ma non è detto che non lo possa ancora scrivere.

E voi cosa pensate?

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