Verissimo, Gianni Sperti svela di essere stato vittima di stalking: “Non bisogna permettere a nessuno di impedirci di uscire per paura che possa farci del male”

L’opinionista è stato ospite del salotto di Silvia Toffanin per raccontare il suo meraviglioso rapporto con la sorella Cinzia

Renata Febbraio 25, 2024

Verissimo, Gianni Sperti svela di essere stato vittima di stalking: “Non bisogna permettere a nessuno di impedirci di uscire per paura che possa farci del male”

Gianni Sperti, insieme alla sorella Cinzia, è stato ospite di Silvia Toffanin nell’odierno appuntamento con Verissimo.

L’opinionista di Uomini e Donne ha parlato del rapporto con la sorella minore, che ha definito come la sua “confidente”, specie quando si tratta di questioni amorose. L’ex ballerino ha raccontato:

Vado d’accordo con tutti i miei fratelli. Siamo tutti e quattro molto legati e di questo devo ringraziare i miei genitori che ci hanno insegnato a non litigare ma a trovare sempre una soluzione. Non abbiamo mai discusso. Con lei però c’è un legame speciale, forse perché andavamo a danza insieme. Poi a 17 anni lei ha cominciato a mettere il mascara, non voleva che si sciogliesse quindi non andava più a danza. Lei era un maschiaccio da piccola quindi io le mettevo i libri in testa con i tacchi e la facevo camminare per il corridoio.

Quando il mio corpo è iniziato a cambiare con l’adolescenza lui non sopportava di vedere la sorellina come un maschiaccio, facevo anche i gesti. Quindi ha cominciato con i capelli, me li ha tagliati, poi tinti…Ero una sua cavia“, ha aggiunto Cinzia, poi Gianni ha continuato:

Noi eravamo ballerini di nuoto acrobatico, io sono stato campione di nuoto acrobatico prima di fare la danza. Facevo le prove in acqua con lei, poi provando a casa la feci cadere. Mia mamma mi lanciò un’arancia e mi prese alla nuca…Io ero lontano, a quindici metri…Una mira pazzesca.

E ancora, Gianni ha spiegato che Cinzia è stata la prima persona a cui ha confidato che il matrimonio con Paola Barale era giunto al capolinea:

Lei è stata la prima persona a cui ho detto che mi separavo da Paola, l’ho chiamata e le ho detto: “E’ finito il matrimonio tra me e Paola, ci separiamo“, quando ancora non lo sapeva nessuno, nemmeno i giornali. Lei mi rispose “se si sono lasciati Romina e Albano chiunque si può lasciare“. Lui in una relazione dà tanto, forse troppo…

Mi annullo, mi viene spontaneamente – ha ammesso SpertiSe ci penso razionalmente non lo farei mai ma quando mi innamoro non è la ragione a comandare ma il cuore quindi io amo così. Mi piace di più vedere il sorriso nell’altra persona che riceverlo. Cerco di far stare bene l’altra persona…Saranno passati dieci anni dal mio ultimo amore“. Quindi, i due fratelli hanno parlato dell’amore tossico tra Cinzia e il suo ex marito. “E’ durata tanto ma la colpa la dò solo a me perché mi sono rispettata poco. Ho portato a lungo qualcosa che per me era un dovere, cioè stare insieme per il bene dei figli, come ci hanno insegnato i nostri genitori“, ha spiegato la donna.

Poi, Gianni ha raccontato di essere stato vittima di stalking da parte dell’uomo e di essere stato costretto a denunciare:

A me non era mai piaciuto. Io non parlavo con questa persona da molti anni prima che lei si separasse. Quando sono cresciute le bambine, lei ha iniziato a svegliarsi e a capire che la sua vita è più importante di tutto. E se l’è ripresa in mano questa vita e io le sono stato accanto. Io avevo paura per lei e per le mie nipoti ma abbiamo continuato a reagire grazie alla giustizia che c’è stata vicino. Siamo stati male, è vero, ma non siamo mai caduti nelle provocazioni. Loro vivevano in un’altra casa e papà fece di tutto per riportarli a casa sua, dove c’è un altro appartamento vicino. Voleva tenerla vicino per essere sicuro che stesse bene. E’ quello che ogni papà fa, cercare di tutelare e proteggere i figli.

In quel periodo anche io ho cambiato stile di vita. Lui è stato accusato di stalking nei miei confronti, non vedeva di buon grado il nostro rapporto. Noi ci amiamo tantissimo, tra me e lei c’è un feeling che forse lui non riusciva ad accettare. Quindi quando è finita lui pensava fosse colpa mia. Oggi sono passati degli anni e la giustizia ha fatto il suo corso, non si può permettere a nessuno di modificare la tua vita e non uscire per paura che qualcuno possa farci del male. Bisogna denunciare, è un consiglio.

E ancora, Cinzia:

All’inizio mi sentivo in colpa per aver mandato all’aria la famiglia. Il mio rimpianto è che papà se n’è andato non vedendomi felice, anche se non era un uomo che parlava tanto aveva un dolore nel vedermi com’ero. Le mie figlie hanno sofferto tutto il contesto. Io mi sono fatta aiutare, sono stata in terapia per un anno intero costantemente e ancora oggi ci vado. Mamma sta bene, ha appena compiuto 76 anni. Io e la mia figlia più piccola siamo sempre vicino a lei. Il pomeriggio guarda Uomini e Donne, Terra Amara e poi fa il ricamo.

Sulla madre, anche Gianni ha detto: “Non poteva capitarmi mamma migliore. Non l’ho scelta ma se avessi potuto avrei scelto lei“. Poi, i due fratelli sono stati raggiunti in studio da Enzo e Luciano, rispettivamente il primogenito e il della famiglia.

 

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