Verissimo, Kabir Bedi: “Ora tutta Italia mi vede come una persona, non solo come Sandokan”. Poi svela chi vuole che vinca il Gf Vip 6

L’attore ha emozionato parlando della dolorosa scomparsa del figlio

Valeria Febbraio 27, 2022

Kabir Bedi è stato ospite nella puntata odierna di Verissimo.

L’uomo, dopo l’esperienza all’interno della Casa del Gf Vip 6, è ritornato alla sua amata libertà, reputando il suo percorso come una sfida verso sé stesso.

Da perfetta padrona di casa, Silvia Toffanin ha ripercorso la vita dell’uomo, terminando con il successo assoluto come personaggio principale di “Sandokan”. Ma ha anche raccontato del cammino di vita ricco di esperienze fatto di gioie e dolori, questa volta non più dell’attore, ma di Kabir come “uomo oltre lo schermo“.

Hanno affrontato il momento del grande dolore in seguito alla perdita del figlio, della quale aveva anche parlato al Gf Vip 6. E anche questa volta si è mostrato molto commosso, in sua memoria. Ripercorrendo gli attimi che lo hanno accompagnato sia prima che dopo la perdita, ha confidato di aver fatto di tutto per poter aiutare il figlio a combattere. Ma ha anche parlato del senso di colpa che lo ha pervaso per anni per non avergli dato la giusta speranza di continuare a lottare contro la schizofrenia. Il figlio, infatti, si è ammalato e per 3 anni ha vissuto una vita che non gli apparteneva. Una vita fatta di violenza, ribellione e segni di cedimento e squilibrio.

Hanno poi riportato un capitolo tratto dal libro di Kabir dedicato proprio al dolore provato, nella quale ha raccontato proprio il momento straziante:

Salii la strada nella luce calante del crepuscolo. Volevo augurargli la buona notte. Capii che era morto nell’istante in cui lo vidi. Era accasciato in un angolo della stanza. Corsi da lui ma era troppo tardi. “Cosa hai fatto?” sussurrai, ripetendolo come un mantra mentre cercavo disperatamente di capire le sue ragioni. Quando provai ad alzarmi, le ginocchia avevano perduto ogni volontà. Ma sapevo che dovevo dire addio a Siddharth prima che il mondo mi cadesse addosso. Una sensazione di pace pervadeva la stanza e mi sentivo stranamente calmo. Come potevo sentirmi tanto in pace quando mio figlio era morto? Stava cercando di dirmi qualcosa dall’aldilà? Cercai un segno, una spiegazione, una conferma miracolosa. Una folata d vento attraversò le veneziane. “Spero tu sia felice ovunque tu sia” sussurrai mentre lo salutavo con un bacio. “Vorrei che tu non l’avessi fatto. Ti voglio bene Shaun Boy“.

Dopo questo incubo vissuto dall’attore indiano e soprattutto grazie all’amore degli altri due figli, l’uomo è tornato a sorridere e ha ripreso in mano la sua vita.

Cambiando totalmente registro, la Toffanin ha voluto ripercorrere i momenti di piena leggerezza che l’uomo ha vissuto all’interno della Casa del Grande Fratello Vip 6 e ha speso delle parole di riconoscenza per il nostro paese:

Silvia, l’Italia mi ha onorato più degli altri paesi. L’Italia mi ha onorato proclamandomi cavaliere della Repubblica. Non posso chiedere di più. Ho tantissima gratitudine nel mio cuore quando penso di persone in Italia e anche all’Italia come paese. E’ per me un paese che mi ha dato una nuova vita. Una vita di sostanza, creatività e anche grande fama. Grazie Italia.

Alla domanda conclusiva della conduttrice di Verissimo su chi vorrebbe che vincesse questa edizione del Gf Vip 6Kabir ha risposto:

Mi piacerebbe che vincesse BarùBarù è il mio preferito.

 

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