X Factor, il neo conduttore Ludovico Tersigni spiega perché non ha profili social

Il giovane attore e musicista romano rivela chi sono gli artisti a cui si ispira e se chiederà dei consigli ad Alessandro Cattelan

Luisa Giugno 1, 2021

Ludovico Tersigni X Factor

Ludovico Tersigni sarà il nuovo conduttore della prossima edizione di X Factor. L’attore, protagonista della serie Netflix Summertime, ha rilasciato un’intervista al Corriere, ha parlato della sua carriera e di come si sta preparando alla conduzione del talent show di Sky.

Se non fossi un po’ preoccupato, sarei a metà tra un folle e un kamikaze. Ho letto un libro di Pino Cacucci che racconta di un anarchico che rivolgendosi ai cittadini di Parma parla di paura: la paura è il motore della vostra azione, la paura vi tiene vigili. Lo penso anche io: la paura è una grande forza; voglio raccoglierla e trasformarla in energia. Per me è una prima volta, mi sto preparando meglio che posso, ma so che ci saranno degli errori, è inevitabile.

Tersigni prenderà il posto di Alessandro Cattelan che è stato il volto del programma per dieci anni. Alla domanda se chiederà a lui dei consigli ha affermato:

Non so, sarebbero sicuramente utili, ma non lo conosco. Di solito mi confronto con i miei familiari, mia mamma — mio papà purtroppo non c’è più —, i miei zii, ma soprattutto mia cugina: lei è molto importante per me, sta per compiere 18 anni, ha uno sguardo sul mondo sempre aggiornato.

Diego Bianchi, in arte Zoro, è lo zio di Ludovico e la sua reazione alla notizia di questa nuova esperienza è stata:

Diego è contentissimo, mi ha detto che voleva farlo lui X Factor… È un mondo che mi ha sempre affascinato, fin da piccolo, prima che iniziassi a fare teatro. Ai casting vedo che c’è una grande voglia di rinascita dopo la pandemia. C’è desiderio di andare ai concerti, c’è voglia di farli, penso che sarà entusiasmante.

Il neo conduttore ha raccontato anche il suo personaggio nella serie Summertime:

Alessandro è un ragazzo che ha fatto tanti sacrifici per lo sport, ha dovuto dire di no a tante esperienze che sono formative a quell’età: il viaggio, la festa, il divertimento. È un ragazzo tormentato, anche perché i genitori non vanno d’accordo, ma ha un aspetto solare: la ricerca del riscatto, la voglia di vincere. In questo lo vedo simile a me, nella volontà di riscatto, di costruirmi una strada che sia la mia, che sia riconoscibile. Spero di lasciare segni per chi li vuole cogliere; spero di avere un comportamento, riconosciuto anche da fuori, di professionalità e serietà sul lavoro.

Della sua carriera di attore, Ludovico ha affermato:

Faccio mia una frase che mi ha detto Luca Marinelli: ho più difficoltà dallo stop all’azione, che dall’azione allo stop. Durante l’azione scenica penso a divertirmi; ma sul set, durante le pause, devi intrattenere rapporti con persone che sono spesso più grandi di te, anche di 30 anni: devi stare sul pezzo, saperti comportare, riconoscere il tuo ruolo; questo per la formazione di un buon attore è fondamentale.

Gli attori da cui prende ispirazione sono, il già citato, Marinelli e Alessandro Borghi, mentre in riferimento ai personaggi televisivi ha dichiarato: Fiorello, che a volte può risultare troppo potente, però meglio esagerare piuttosto che sottrarre. In qualunque carriera penso sia importante rimanere se stessi, con una linea propria e riconoscibile”.

Tersigni, a differenza di molti suoi coetanei famosi e non, non ha profili social. Il suo pensiero in merito è:

Sto benissimo. Ho fatto delle prove, ma ci cadevo dentro, i social sono dei buchi neri, non riesco a gestirli, finisce che ci passo troppo tempo, diventano un’assuefazione, cerchi sempre una nuova cosa, la foto più figa di quella che hai appena visto. Non ce la faccio, sono uno soltanto e lì ci sono troppe cose da seguire. Per chi lavora con l’immagine c’è anche il rischio di un’inflazione, ti fa perdere credibilità, ti dà in pasto a un pubblico che non ti conosce. Senza social ho la vita mia e faccio come mi pare.

Infine, sui giovani e la politica ha affermato:

I tempi sono cambiati, non ha senso parlare di destra e sinistra, bisogna portare avanti degli ideali, non una bandiera. È bello vedere i giovani che fanno politica, i ragazzi di oggi in tema di sessualità, omofobia, transfobia, sono coraggiosi, vanno contro una generazione precedente che si è tappata le orecchie e ha fatto finta di niente. La massa va svegliata, se apro la finestra sento soffiare venti di rivoluzione ed evoluzione.

E voi conoscevate già Ludovico? Siete curiosi di vederlo in veste di conduttore?

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