Marco Mengoni in concerto al Forum di Assago: resoconto, foto e video

Di Isa - 28 novembre 2011 19:11:50

Marco Mengoni ad Assago

Da dove comincio? Ok,mi scuso sin da subito perchè so che questo resoconto non sarà mai all’altezza e perchè davvero faccio fatica a riordinare le idee. Sono passati già 2 giorni ma non sono ancora riuscita a metabolizzare e l’unica cosa che riesco a fare è il conto alla rovescia per la data catanese. :eyes   E’ stato tutto così veloce ed intenso che è sembrato quasi un sogno! :shy   Sabato mattina alle 7.30 ho lasciato la mia adoratissima Sicilia per volare verso Milano in compagnia del mio fidanzato. Come ci sono arrivata? Semplice, esattamente 3 mesi fa,il 26 Agosto giorno del mio compleanno,il mio ragazzo si è presentato senza alcun regalo e con un sorriso tenerissimo mi ha detto ‘Il tuo regalo lo ritiri tra 3 mesi esatti,fai il conto’…. Settembre,Ottobre,Novembre….26 Novembre…e subito ho capito: la prima del concerto di Marco Mengoni a Milano! Non me lo aspettavo per nulla. Si,ho un fidanzato che è un gioiello raro. :cuore   Ed oggi più che mai lo ringrazio profondamente,se non fosse stato per lui,se non fosse stato un regalo non sarei mai andata fino a Milano e mi sarei persa questa vagonata di emozioni. Ed invece io c’ero…IO ERO Lì!

Marco Mengoni ad Assago

Marco l’ho visto crescere artisticamente,ho creduto in lui sin dalla prima nota e adesso  più che mai sono fiera di averci visto così lungo. Vederlo ora,a tre anni di distanza, esibirsi al Forum di Assago di Milano davanti ad 8.000 persone,con un album scritto da lui,con una regia curata da lui,con arrangiamenti ai quali ha collaborato in prima persona è stata una emozione enorme. :shy  Ed ancora più soddisfacente è stato entrare al Forum e vedere FINALMENTE un pubblico diverso,visi che nel precedente tour mai avrei sognato di vedere,persone che mai avrei associato ad ipotetici estimatori del Mengoni. In tribuna vip oltre ai giornalisti c’erano anche i ragazzi di X Factor 5 accompagnati da Alessandro Cattelan e Luca Tommassini, a dire di chi era seduto vicino a loro scatenatissimi  per tutto il concerto. :rock

Il lavoro da fare è ancora tantissimo,questo è sempre bene sottolinearlo,e qualche piccola critica da fare ce l’avrei ma quando ho visto Marco salire sul palco e guardarsi attorno sbigottito mettendosi le mani nei capelli sconvolto dalla visione delle 8.000 persone lì per lui ho proprio percepito tutta la sua emozione e la sua commozione. :shy

Marco Mengoni ad Assago

Esserci in quel momento,aver visto da vicino quello sguardo,aver sentito le vibrazione di quelle emozioni,essere stata una di quelle 8.000 persone che gli hanno regalato questo piccolo sogno è stato fantastico. :emo14

Non mi dilungherò molto sulla struttura dello spettacolo perchè su quello sono già uscite diverse – bellissime – recensioni curate da critici musicali che sono molto più capaci di me.  La cosa davvero sconvolgente è la potenza della voce di Marco dal vivo. Se in radio ed in Tv sembra potente 10,dal vivo è potente 1000 e dopo 2 anni dall’ultima volta in cui l’avevo sentito live posso dire che è,se possibile,ancora più abile di prima,più maturo,più consapevole.  Marco gioca con la voce,improvvisa intermezzi jazz tra una canzone e l’altra,imita con la voce il suono della tromba,trasforma pezzi classici in pezzi rap prende gli oltre 20 brani previsti in scaletta e li presenta al pubblico sempre in una versione nuova,frutto delle sensazioni del momento.

Marco Mengoni ad Assago

Balla,si scatena,non sta fermo un secondo e nonostante tutto la voce non ne risente. Una delle cose che ho maggiormente apprezzato sono gli arrangiamenti,come è stato riportato da diverse recensioni pubblicate negli ultimi giorni il sound è sempre più rock e nel live la direzione che Marco vuole seguire ( :emo18  )sembra più chiara. Il 90% dei brani del vecchio ep ‘Re Matto’ sono stati riproposti con arrangiamenti TOTALMENTE nuovi . Dal vivo anche le canzoni più deboli dei vecchi ep acquistano un nuovo senso grazie agli arrangiamenti. E per questo i complimenti vanno anche ai musicisti di Marco,Peter Cornacchia :shy su tutti.   :chapeaux  Ma Marco è maturato anche nel modo di rapportarsi al pubblico,nei dialoghi tra una canzone e l’altra,nel modo di gestire gli imprevisti e a Milano ce ne è stato uno stupendo :ride  : ad un certo punto, poco dopo l’inizio del concerto,a Marco si è bucato il pantalone proprio nella zona in cui non avrebbe dovuto bucarsi :ride  …Marco ha gestito l’imprevisto in maniera eccellente!   :ghigno  Lui che correva come un bambino verso le quinte dicendo ‘Ma mi vergogno’ è stato uno dei momenti topici della serata! :emo21

Marco Mengoni ad Assago

Sulla padronanza del palco credo ci sia davvero poco da dire,Marco si commenta davvero da solo…nessuna parola può essere più efficace di un video per cui beccatevi questo e giudicate voi:

Sono davvero in difficoltà a dover individuare quali siano state le performance che più mi hanno colpita,quella di sabato è stata unasorta di grande festa senza pause e scandirla in singoli pezzi e singole canzoni mi risulta difficile. Nella parte iniziale sicuramente mi ha molto colpita ‘L’equilibrista’ per il semplice fatto che è forse una delle canzoni che mi piacciono meno del nuovo CD ed invece sentendola e “vedendola” dal vivo ho capito che probabilmente è una canzone che descrive bene lo stato d’animo di Marco,lui si ci immerge totalmente,si emoziona e mi emoziona….il video QUI.

Esplosione generale su ‘Dall’inferno’ e ‘Solo’ che erano già prima due dei miei pezzi preferiti di Solo 2.0 ma che dal vivo sono una bomba!   :ole

Nota speciale per la versione estesa della Gosth Track che nel cd dura appena 2 minuti e ti lascia un pò a bocca asciutta,live viene allungata e diventa micidiale. Il video QUI.

Insomma,dovrei riempire il post di video perchè tutti per motivi diversi meriterebbero lo stesso spazio,chi vorrà potrà recuperare gli altri su Youtube,chi potrà andrà a sentire con le proprie orecchie ed a vivere sulla propria pelle. :shy  Nel frattempo vi lascio con 10 secondi che dicono tutto. Marco sta cantando l’ultimo singolo,’Tanto il resto cambia’,ad un certo punto lascia cantare una strofa al pubblico (purtroppo nel video il pubblico si sente poco,ci sono video con l’audio migliore che danno meglio il senso dell’atmosfera )allarga le braccia ed inizia lentamente a guardarsi intorno,da sinistra a destra, sembra squadrate le 8.000 persone lì per lui. Non aggiungo commenti e lascio parlare le espressioni del volto di Marco che la persona che ha girato questo video è riuscita a catturare in pieno. Queste espressioni valgono più di mille parole. Il sorriso accennato,il sospiro di soddisfazione,gli occhi chiusi a godersi il momento..minuto 2:11.

:emo14 :emo14 :emo14

Commento del mio ragazzo al mio orecchio dopo i primi 40 minuti di concerto: “Ma è bravo,mi sta piacendo un sacco’”,e quando tornati in albergo ri-commentavamo il tutto ha aggiunto :”Mi piace perchè ti trasmette la passione per la musica. Ci sono alcuni cantanti che ti fanno percepire il loro distacco dal pubblico mentre lui è proprio coinvolgente,ti fa divertire’. Il mio ragazzo mi ha battuta 10 a 0. Io sono una chiaccherona mentre lui le parole le dosa sempre. Io parlo parlo e spesso non riesco nemmeno a farmi capire e lui in due parole ha fatto una fotografia perfetta della situazione. Alla data di Catania sarei dovuta andare con delle mie amiche,ma adesso forse lui verrà con me….il potere della musica. :shy   Avanti tutta,Marco! :angel

P.s Ne riparlerò anche nella rubrica di Giovedì ma intanto consiglio vivamente queste recesione pubblicata sul sito di Tv Sorrisi e Canzoni,per leggerla cliccate QUI . Questo un estratto:

Il cantante nato a Ronciglione ha fatto quello che molti artisti della sua età non avrebbero mai potuto fare: iniziare a ragionare di testa propria, senza argini.Se per molti questo vuol dire nascondersi nella nicchia e riempire locali di media grandezza, Mengoni ha raggiunto un risultato che vale doppio. Pensare di toccare il tetto di 8 mila fan al Forum D’Assago nella data di esordio del 26 novembre del “Solo Tour 2.0” senza beat modaioli, scrivendo in modo indipendente, non assecondando duetti promozionali, è come buttarsi da un precipizio sperando che qualcuno ti prenda al volo.

E la forza dei fan lo ha innalzato senza incertezze.

E da ‘Il messaggero’:

Ha ideato lo show di questo tour da lui definito un po’ futurista, ha immaginato con lo scenografo una metropoli del 2040, ha scelto i costumi, i cambi d’abito, le videoproiezioni, il corpo di ballo. E in questa veste imprenditoriale ha dato il buon esempio arruolando per la scena solo giovani artisti sotto i trent’anni, non troppo esperti e per questo molto più appassionati al progetto.(…) pian piano la sua carriera si sta facendo trasversale e sta sciogliendo sempre più pregiudizi.

L’articolo completo QUI.