Michele Bravi, parla il suo avvocato: “Sta male, basta fake news sulle dinamiche dell’incidente”

Di Martina - 10 maggio 2019 15:05:52

Da quel maledetto 22 Novembre 2018 la vita di Michele Bravi non è più la stessa. Il cantante originario di Città di Castello è infatti rimasto coinvolto in un incidente stradale in cui ha perso la vita una donna di 58 anni, e da quel momento si è chiuso in un comprensibile e imperturbabile silenzio, rotto solo nel marzo scorso con un Tweet in cui scriveva di stare piano piano provando a ricostruire la sua vita (QUI il post in cui vi abbiamo dato la notizia).

Nonostante il suo silenzio a parlare sui social di questa vicenda sono stati in molti, e per questo motivo il legale del ragazzo, l’avvocato penalista Manuel Gabrielli, ha deciso di fare un po’ di chiarezza tramite le pagine del Corriere della Sera:

Per prima cosa, bisogna ricordarsi che si sta parlando di una tragedia. Inutile girarci attorno. Una tragedia che ha colpito la vittima e la sua famiglia come Michele. Eppure in questi mesi ho letto attacchi immotivati a lui, fatti senza una conoscenza degli atti. È il motivo per cui ritengo ci sia un’esigenza, soprattutto da un punto di vista umano, di fare chiarezza.

L’avvocato dell’ex vincitore di X Factor – in seguito alla conclusione delle indagini – ha voluto infatti spiegare:

Semplicemente, ci è stato notificato da parte della Procura il termine delle indagini. Non c’è quindi nessun processo in atto. Noi abbiamo nominato un nostro consulente e posso dire che ci sono rilevanti elementi di innocenza, in grado di dimostrare la sua estraneità alla determinazione del delitto. Ora c’è un termine per depositare la nostra memoria. I media parlano di presunti patteggiamenti, ma è falso. Anche perché sono convinto degli elementi già raccolti finora. Il primo è che — contrariamente a quanto in molti hanno riportato — Michele non stava facendo un’inversione a U, né una manovra vietata, ma una svolta a sinistra per entrare in un passo carraio. Un fatto confortato dalla Procura. Secondo: la moto veniva da dietro e ne stiamo analizzando la velocità. Michele nella svolta aveva già impegnato la linea di mezzeria e l’impatto è stato contro lo sportello posteriore dell’auto, lato guidatore. Inoltre, vi era spazio tra l’auto e il margine esterno stradale, in cui la moto avrebbe potuto superare.

“E’ un azione di cui aveva piena legittimità” ha continuato il legale dopo aver analizzato tutti gli elementi in questione, uniti ai risultati negativi degli esami tossicologici a cui si è sottoposto volontariamente il cantante.

Gabrielli ha anche aggiunto che nei prossimi giorni inizierà un serrato dialogo con il pm, in quanto la sua l’intenzione è quella di chiedere l’archiviazione del caso, ma se questo non verrà accettato inizierà un procedimento penale, e per Michele la faccenda potrebbe non concludersi a breve. Proprio per questo il legale del ragazzo chiede che almeno smettano di circolare fake news sull’incidente, e che il giovane venga lasciato più in tranquillità possibile in questo periodo:

Tutto sembrava già deciso. Michele non ha nessuna misura cautelare da rispettare. È liberissimo e sarà sempre libero, ma sta molto male e il suo silenzio è proprio per rispettare le persone coinvolte. Una cosa del genere segna moltissimo. Ma segna anche leggere che molti ti considerano già il responsabile di questo dramma.

Cosa ne pensate delle sue parole?