Le opinioni di Isa e Chia
Temptation Island 14: l’opinione di Chia sulla nona puntata
Chia 30/07/2026

Finalmente è finita, regà. Finalmente questa insensata purga maratona no stop di gente abbarbicata chi sui tronchi e chi sui tentatori per 9 puntate (di cui 5 solo negli ultimi dieci giorni, roba che ho visto più Filippo Bisciglia che mia madre praticamente) ce la siamo levata dalle scatole.
Perché io a Temptation Island e al prode Pippo voglio bene, eh, sono la mia preziosa (cit.) riserva di trash estivo quando in tv rimangono solo repliche e turcate varie quindi li si ama a prescindere, però il troppo stroppia SEMPRE, pure del tuo gelato preferito se ne ingurgiti voracemente un kg e mezzo in dieci minuti poi ti senti male e ti viene la nausea. E a me a ‘sto giro un po’ di nausea è venuta davvero.
Che era ovvio che PierSy & Co. non si sarebbero mai fatti sfuggire l’occasione di cavalcare l’onda dell’edizione più vista di sempre spremendola fino all’osso, ma i binge watching forzati non mi sono mai piaciuti nemmeno quando si trattava delle mie serie tv prefe, figuriamoci quando si tratta di 9 puntate che – tolti quegli inutili “ma prima ripercorriamo il loro percorso fino a qui” (che i riepiloghi hanno senso quando tra un episodio e l’altro passa ALMENO una settimana, quando quei cristiani li hai visti nemmeno 24ore prima lo sai A MEMORIA qual è stato “il loro percorso fino a qui“, santodddio) – sarebbero diventate le classiche 6 puntate di Temptation Island, le solite 6 che abbiamo visto per anni finché non hanno iniziato a strafare.
Proprio un vizio, quello del buon PierSy che, una volta tanto che ne azzecca una e miracolosamente vince la sfida degli auditel, preso dall’euforia ci piazza quella roba tra capo e collo a oltranza, un po’ come La Ruota della Fortuna la cui sigla finale ormai parte in concomitanza con Marzullo praticamente.

E capisco anche i sentiti complimenti di PierSy a Maria De Filippi, una delle poche capace di salvargli (spesso, ma non più sempre come in passato, ormai) il palinsesto coi suoi programmi, ma forse per parlare di Temptation Island come di un “grande evento televisivo e sociale” sarebbe utile non solo mostrare in prima serata le peggio relazioni tossiche ma cogliere l’occasione per stigmatizzarle, palesando in modo chiaro e inequivocabile che certi atteggiamenti sono SBAGLIATI, terribilmente SBAGLIATI, senza se e senza ma, e a prescindere che a metterli in atto siano uomini o donne.
Invece, ahinoi, spesso certi comportamenti malsani vengono inspiegabilmente romanticizzati non solo dal pubblico sui social (ed è allarmante quando dietro certi profili che giustificano certe scene tremende dicendo “eh, ma l*i è taaanto innamorat*” non ci sono ragazzine alle prime armi ma persone mature che dovrebbero saper scindere cos’è amore da ciò che chiaramente non lo è) ma anche dalla narrazione stessa del programma (tipo ieri sera, quando in sottofondo alla camminata gigiona di Gabriele Govoni hanno messo My heart will go on come se lui fosse un moderno LeoDiCaprio che si è generosamente sacrificato per la sua Kate, PERCARITADIDDDDIO).

Ed è troppo facile scaricare tutte le colpe su Pippo, ora. Perché sono la prima che pensa che in questa edizione Bisciglia abbia toppato a più ripetizioni, ma non perché “preferirei che si limitasse a raccontare la realtà senza prendere posizione” come sosteneva Raffaella Mennoia, anzi, se il conduttore rimanesse lì come uno stoccafisso utile solo a passare tablet ai fidanzati e a riepilogare “il loro percorso fin qui” tanto varrebbe ci fosse, eh. Per me che Filippo intervenga e che lo faccia per fornire uno spunto diverso, per far notare le incoerenze nei racconti e per – appunto – stigmatizzare la tossicità di certe storie è ASSOLUTAMENTE GIUSTO, altrimenti ‘sta gente se la canterebbe e se la suonerebbe da sola come ha sempre fatto a casa sua, e allora che senso avrebbe partecipare a Temptation a quel punto?
Se Bisciglia quest’anno ha toppato è perché le tossicità le ha fatte notare SEMPRE E SOLO quando i protagonisti erano i fidanzati, ‘graziando‘ inspiegabilmente le fidanzate in un’edizione dove – per quanto i maschietti sono sempre quel che sono, in quel villaggio, che raramente abbiamo visto fidanzati impeccabili lì dentro – si sono rivelate spesso PEGGIO DI LORO. E’ lì che Pippo è scivolato.

Era partito bene, asfaltando quel manipolatore level pro di Gabriele (io sono ancora shockata da quella lettera che ha letto piagnucolando che nemmeno Alex Belli nei suoi teatrini migliori, dove IN APPARENZA si dava le colpe per tutto ma in realtà stava semplicemente FINGENDO di darsele per passare di nuovo da povera vittima innamorata… e quando ieri si è presentato tutto tronfio dicendo che “mi sono dato troppe colpe in realtà, è lei che si è comportata molto male“, col sorrisetto spavaldo di chi ora si sta ritrovando orde di crocerossine che bramano le sue carni, lo ha confermato) facendogli notare che “non era normale” proprio peruncaz*o il suo essere così asfissiante con lamiaSaretta, ma dopo quel falò si deve essere settato su “povere fidanzate vessate da uomini tremendi” e non ne ha più azzeccata mezza.
Perché non puoi contestare la gelosia eccessiva del Govoni e poi non riservare lo stesso trattamento a quella ugualmente opprimente di Francesca Coppola, eh. ENTRAMBI hanno sbagliato, ENTRAMBI per anni hanno levato l’aria al partner nel tentativo di controllarlo limitandone di fatto la libertà e ad ENTRAMBI doveva venire sbattuto sul muso che NO, quello NON E’ AMORE, solo patetica possessione. Così doveva andare.
E invece Pippo alla povera Francesca mica gliel’ha detto che “non è normale” essere così ossessiva, e non le ha nemmeno fatto notare la FOLLIA di scaricare la colpa della sua insana gelosia su Danilo D’Angelo perché “io non ho mai sbagliato mentre tu hai sbagliato sempre” quando quella che lì dentro non s’è fatta problemi a infilarsi sotto la coperta col single Marco dormendoci a cucchiaio dopo essersi lagnata per IL NULLA che si vedeva nelle clip del suo fidanzato E’ STATA LEI.

Che poi Danilo baciando la tentatrice per ripicca non c’abbia fatto una gran figura è pacifico, ma non solo l’ha ammesso (al contrario di altri che hanno negato persino l’evidenza… ciao, Sabrì!) ma stava pure uscendo dal programma da solo perché aveva capito che nella loro storia non si facevano del bene l’un l’altro, prima che Filippo gli facesse cambiare idea. E anche qui la peggiore è stata comunque Francesca, non solo perché per giorni ha fatto la pazza di fronte a clip innocue per poi – dopo aver avuto la conferma che s’era baciato un’altra – uscirci mano nella mano come se nulla fosse, ma soprattutto perché dopo anni in cui ha levato l’aria al fidanzato alla fine quella che messaggiava in segreto col tentatore si è rivelata lei, e prevedibilmente lei e D’Angelo si sono lasciati di nuovo.
Nella puntata di ieri sera paradossalmente quello più provato era lui, che giustamente non è riuscito a mandare giù quella frase TREMENDA sul fatto che “tu in 4 giorni mi hai dato più di quanto mi abbia dato lui in 4 anni“, e spero che non ci ripensi perché quando ha detto che “sono innamorato, ma lo faccio per noi, perché ritorneremmo gli stessi. So che non siamo cambiati, tornerei in una relazione non sana, per entrambi chiudere è la cosa migliore” non ha sbagliato di una virgola.
Insieme a Francesca sul podio delle fidanzate peggiori di questa edizione, immeritatamente difese da Pippo che non ha minimamente sottolineato le assurde incoerenze tra ciò che han detto e ciò che hanno fatto mentre puntavano vigliaccamente il dito contro i propri fidanzati, sminuiti e ridicolizzati in mondovisione, ci metto ovviamente anche Soraya Sabetta e Sabrina Soussi.
Sia chiaro, non condivido PER NIENTE l’ondata d’odio che le sta travolgendo sui social, che stiamo pur sempre parlando di ragazze giovani che hanno sì sbagliato, e alla grande, ma non hanno ucc*so nessuno (se non la loro dignità, eventualmente…), e se i loro ex sono i primi ad essergli ormai quasi indifferenti non vedo perché degli sconosciuti si dovrebbero scaldare tanto. Anzi, vi dirò, da telespettatori totalmente estranei alla loro storia dovremmo pure ringraziarle, queste due coppie, per averci riempito l’estate di trashume e fornito meme da qui all’eternità.

Però quello che va detto va detto, e raramente a Temptation Island abbiamo visto delle fidanzate con così tanto pelo sullo stomaco come loro due, eh.
Sabrina è praticamente una Gemma Galgani in erba, famelica tale e quale a lei e dotata della stessa capacità di mistificare completamente la realtà. Cioè, ma il barbaro coraggio di dire che “non sono andata lì a cercare il fidanzato, c’è stata un’attrazione per Lory ma non sono andata oltre e non sono stata rifiutata da nessuno” pure di fronte all’evidenza, oh!
Soraya invece è semplicemente una ragazzina che gioca a fare la donna vissuta, e ciò che ha raccontato ieri sera ha confermato che la sua intenzione quando si è avvicinata al tentatore era quella di provocare una reazione nel fidanzato, peccato che il giochino le sia presto sfuggito di mano. Si è contraddetta così tante volte, come quando con Dimitri faceva la fAiga che “non lo amo, non più” salvo poi rinfacciare a Cristian “ma io ti amaaaaavo, ero arrabbiata ma ti amaaaavo“, che ho perso il conto.
L’unica cosa certa è che i loro due fidanzati, quelli derisi e percul*ti davanti a tutta Italia perché immaturi e stupidi, si sono rivelati I MIGLIORI di tutta l’edizione. Non hanno fatto vittimismo come Gabriele e non hanno avuto nemmeno atteggiamenti viscidi come Andrea o Rosario, ma sono stati onesti fin dall’inizio ammettendo che il loro sentimento non era più quello di una volta e partecipare a Temptation li avrebbe aiutati a trovare una risposta. E direi che l’hanno avuta.
Qualche scivolone l’hanno fatto anche loro, per carità, ma nonostante nel capanno vedessero ogni giorno le proprie ragazze spalmate addosso ai single non ne hanno approfittato per ripagarle con la stessa moneta, evitando di riempirle di mmmerda come stavano facendo loro dall’altra parte e rimandando eventuali conoscenze con le tentatrici una volta fuori dal villaggio. Che quando Cristian Mascolino di fronte alla Sabetta che gli sbraitava in faccia “io ho fatto le cose alla luce del sole, tu ti sei nascosto perché volevi uscirne pulito, altrimenti perché non hai fatto niente con la tentatrice?” le ha risposto “si chiama rispetto, Soraya” l’ha SPENTA.

Parliamoci chiaro, di sentimento in entrambe queste coppie ne era rimasto proprio poco da ambo le parti, ma c’è chi ha aspettato di metterci un punto definitivamente per poi voltare pagina e non volerne – comprensibilmente – sapere più niente e chi invece non s’è risparmiata affatto, né coi fatti né con le parole, nonostante quel punto non avesse avuto ancora le palle di mettercelo, rifiutando vilmente i falò. La differenza sta tutta lì.
In tutto ciò Cristian alla faccia del “sta con me solo per interesse” non solo dopo la rottura non è stato licenziato ma s’è beccato pure l’aumento dal signor Sabetta, Giovanni Grazioso col suo “carrettino che non è un lavoro” ora incassa migliaia di euro al giorno, quindi tutto è bene ciò che finisce bene.
Delle altre coppie non c’è molto da dire, come non c’è stato molto da dire in queste nove puntate. Sono solo curiosa, se faranno la puntata Temptation Island e poi… e poi… (e non ho motivo per pensare che PierSy se ne priverà, ecco) di scoprire quanto resisterà Alessandra Ciociola di fronte al grande cambiamento di Rosario Monetti (in effetti è cambiato, eh, era quasi più bianco di lei, l’ho riconosciuto a stento senza quella colorazione catrame in volto!) e quanto dureranno le promesse di redenzione – corredate da tanto di anello – di Andrea Petraroli a Ines De Lorenzis.
Ma ora non voglio più sentire I love the way you lie almeno fino a metà settembre.









