Amici 20, il racconto toccante di Aka7Even commuove i suoi compagni: ‘Sono uscito per miracolo dal coma e…’

Il cantante ha rivelato nella puntata di Amici Specials di essersi risvegliato per miracolo dal coma e di aver trovato una spiacevole sorpresa

Linda 5 Marzo, 2021

Aka7Even

Lo abbiamo conosciuto nella scuola di Amici di Maria De Filippi come Aka7Even, in questa ventesima edizione, in cui sembra essersi distinto non solo per le sue doti artistiche ma anche per la sua determinazione nel portare avanti la relazione instabile con l’allieva, aspirante ballerina, Martina Miliddi.

In pochi però conoscono il vero Aka, alias Luca Marzano. A dispetto di quello che sembra essere il suo “caratteraccio” si è mostrato in tutta la sua fragilità nella puntata di oggi di Amici Specials.

Il cantante ha voluto raccontare una parte toccante della sua vita. Un periodo che lo ha segnato in particolar modo, periodo delicato che coincide con l’adolescenza e che ad oggi ricorda ancora con dolore.

La sua storia è parsa da subito molto particolare ai suoi compagni di viaggio. Aka ha infatti ha rivelato di essersi trovato improvvisamente in coma a causa di un’encefalite, in tempi passati. Dopo essersi miracolosamente risvegliato dallo stato vegetativo, si è trovato ad affrontare una situazione ancor più complicata. Il ritorno a scuola infatti dopo la vicenda, più che in discesa lo ha definito un percorso in salita.

I suoi compagni di classe infatti si sono allontanati sin da subito da lui, convinti del fatto che l’impedimento che lo aveva costretto al coma fosse contagioso. Non sono stati dunque anni facili per l’allievo del talent, lasciando intendere un bisogno di vicinanza più che di isolamento, che non ha mai ricevuto da quelli che ai tempi definiva i suoi amici.

Vicinanza che credeva di aver trovato successivamente, in una nuova conoscenza. In un amico che lo fa sentire amato per tre anni ma che poi come tutti gli altri si è dileguato. Da questo punto in poi, Luca ha trovato lo stimolo per trasformare tutta quella sofferenza in qualcosa di costruttivo da investire nella sua grande passione: la musica. Nel suo diario, ha raccontato la sua storia e come questa lo abbia profondamente cambiato rendendolo un ragazzo timoroso, fragile, sensibile e pieno di paure, tra le più grandi quella di perdere le persone che ama:

Oggi ho una sola paura, quella di rimanere solo nella mia vita. Ci ho messo 5 anni a ritrovare il contatto con le persone. Quando trovo una persona che mi accetta per quello che sono e riesce a farmi stare così bene fino al punto di amarla ho paura di perderla. Io sono così, darei anche la vita per chi amo. Perché ci tengo tanto. Il punto è che spesso ciò non viene capito e tutto ciò che faccio viene sminuito e ci piango la notte. Però io sono fatto così: chi mi vuole mi accetta, chi non mi vuole si getta.

La sua vicenda toccante è arrivata forte e chiaro ai suoi compagni di viaggio. In particolar modo ha raggiunto la sensibilità di Tancredi e del ballerino Samuele. I due allievi sono stati spinti a ragionare più spesso sulla sofferenza degli altri e soprattutto, sul non doversi mai fermare alle apparenze.

E voi che ne pensate della sua storia?

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