Amici di Maria de Filippi

Amici, ex allievo confessa: “Ho vissuto una dipendenza affettiva, attacchi di panico e depressione, ma toccare il fondo mi ha insegnato che…”

Il cantante ha svelato: “Dopo aver avuto un amore tossico mi sono ripromesso di starne lontano!”

Alessia S. 20/08/2026

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Intervistato da Novella 2000, un ex cantante della tredicesima edizione di Amici si è raccontato svelando di aver avuto un periodo veramente difficile, segnato dalla dipendenza affettiva.

Il fatto di aver vissuto un amore tossico lo ha portato ad un punto di non ritorno, dal quale è riuscito a uscire solo grazie alla psicoterapia e alla musica.

Parliamo di Alessio Barnabei, ex leader dei Dear Jack.

Dopo anni di assenza il cantante è tornato sulla scena con nuovi brani, Primo Caffè a Tevere, P0rno e l’inedito estivo Labbro Amarena.

Il frontman dei Follya ha spiegato:

Mi sono preso una pausa dal mio percorso da solista, ma ho avuto modo di ricostruire ciò che si era spezzato dentro di me grazie alla mia band Follya, formata dai musicisti con cui sono partito da zero. Un progetto che usciva fuori dagli schemi e che non aveva limiti di sperimentazioni. Abbiamo tirato fuori un dark pop molto energico e per me è stata una terapia. Avevo perso fiducia in me stesso e in quello che facevo, non volevo più guardarmi allo specchio e non capivo neanche più bene chi fossi. Con i Dear Jack era rimasto un conto in sospeso e posso dire che con la nuova band abbiamo chiuso un cerchio e mi hanno reso uomo.

Il suo è stato un vero e proprio momento buio durante il quale ha vissuto attacchi di panico e depressione e, dal quale, è riuscito a risalire anche grazie alla sua gattina:

Ho vissuto un periodo segnato da attacchi di panico e stati depressivi: la mia mente e il mio corpo stridevano, perché dentro sentivo di essere diverso da come apparivo agli occhi altrui. Toccare il fondo mi ha insegnato il significato della parola disciplina e mi ha rimesso in carreggiata con una vita regolare, unita alla fame di comporre. Non solo per me, ma pure per altri. Ho imparato grazie alla mia gattina ad amare il silenzio degli animali, a contemplarli e ad apprendere da loro. Più che pet therapy, con lei ho trovato una forma di meditazione. Sono grato anche al cinema, che riesce a farmi ritrovare il centro ogni volta.

Nel suo brano Tevere affronta il tema degli amori tossici un pezzo infatti dice “Decidi che da adesso brillerai per qualcun altro? Ti ho dato tutto di me, cos’è rimasto? Solo un cuore rotto e un pugnale alla schiena“:

L’amore tossico è il demone della mia vita. Oltre a essere uno dei peggiori mali di questo secolo, è stato un rivale che ha fatto luce su molti problemi personali che portavo dentro di me. Scoprirmi un dipendente affettivo mi ha spiegato il perché mi attaccavo.

Poi ha spiegato quali sono i segnali per riconoscere l’amore tossico, ma come nonostante tutto, questa sofferenza lo abbia portato a una ispirazione artistica e allo stesso tempo sia riuscito grazie all’arte, ad esorcizzare la sofferenza:

Vivere questo tipo di dinamica è stata, in realtà, una fonte ispiratrice per scrivere. Mettere tutto questo in arte mi ha aiutato a esorcizzare. Ho imparato a identificare un/a narcisista patologico/a perché tutte hanno delle red flag riconoscibili. Anche il famoso “love bombing”: sommergere le persone di attenzioni e affetto nei primi periodi, per poi di punto in bianco sminuirti dopo pochi mesi. Farti sentire una nullità. Mi sono promesso di starne lontano!

L’unico modo per uscire da questo tipo di dinamiche è allontanarsi dalla fonte del proprio malessere:

Lo si può fare solamente dicendo addio al carnefice, appena ci si accorge di questi segnali e voltando pagina.

Infine ha parlato delle sue aspirazioni future:

Spero in futuro di comporre per i colleghi italiani che stimo di più. Di recente ho realizzato un pezzo per Max Pezzali, ma mi piacerebbe ripetere l’esperienza con altri. D’altronde, nel nostro Paese siamo pieni di interpreti eccellenti, un patrimonio raro. Vorrei tanto donare un brano a Giorgia: la sua voce, fin da piccolo, mi ha spinto a intraprendere questa carriera. Sogno inoltre di approdare al cinema, un giorno. Non solo con le colonne sonore, ma magari con delle sceneggiature.

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