Amici Specials, Andreas Muller, Giulia Pauselli e Umberto Gaudino svelano qual è stato il loro ostacolo più grande nel talent

I tre professionisti spiegano come vivono l'amore nonostante i numerosi impegni di lavoro

Linda Maggio 7, 2021

Amici Specials, Andreas Muller, Giulia Pauselli e Umberto Gaudino svelano qual è stato il loro ostacolo più grande nel talent

Giulia Pauselli, Andreas Muller e Umberto Gaudino sono stati i tre professionisti ospiti della decima puntata di Amici Specials.

Durante l’ultima puntata erano stati Elena D’Amario e Giuseppe Giofrè a confrontarsi con i ragazzi, stavolta è toccato ai tre ballerini raccontarsi a cuore aperto, come ha spiegato la Pauselli visibilmente emozionata:

Siamo qua, fuori dalla sala prove per raccontarci un pochino ed è un grandissimo privilegio perché succede poche volte. Siamo felicissimi e emozionati di essere qua, mi sento ancora un po’ allieva.

C’è sempre una responsabilità perché dici “vai ad incontrare gli allievi”. Se avete domande chiedeteci adesso o mai più perché poi si torna in saletta. Tu Samu (Samuele Barbetta ndr) come va? Già lunatico?” ha proseguito Muller.

Aka7Even ha inaugurato lo spazio delle domande: “Cosa vi ha dato a livello personale, più che artistico, il percorso ad Amici?” Andreas ha raccontato:

E’ stato difficilissimo. Non avevo possibilità di ambire a fare il ballerino di un certo livello, giocavo anche a calcio. Poi è stato un obiettivo a cui volevo arrivare a tuti i costi. Entrare qui dentro è stato un riscatto immenso. Ho avuto la sfortuna e la fortuna di farlo due volte (perché mi sono rotto il gomito) però ad oggi mi rendo conto che forse un’esperienza come questa non capiterà mai più. Si apre la vostra vita e si aprono le porte. Allo stesso tempo rimane la nostalgia perché qui sei coccolato e curato, nel mondo non stanno tutti i pronti a darti la mano.

Per Giulia la parola chiave è stata “rivoluzione”:

Rivoluzione è la parola chiave. Mi sono diplomata alla Scala di Milano e il mio sogno era diventare una ballerina classica. Ho avuto un rapporto difficile con l’accettazione del mio corpo, col corpo che cambia. Una volta diplomata avevo bisogno di tornare a ballare col sorriso senza preoccuparmi dei canoni estetici. Quasi per caso feci l’audizione qui, è andata bene. Ho appeso per un periodo le scarpette al chiodo, giorno dopo giorno ho capito che sarei voluta diventare un altro tipo di ballerina. Avevo bisogno di rivoluzionare me stessa e poi il mondo che mi circondava. Ho fatto tante cose, è stata una bellissima esperienza, unica, non vi ricapiterà mai e non ci ricapiterà. Fatto sta che siamo tornati tuto qua.

Per Gaudino, la strada per il successo è stata più difficile rispetto agli altri:

Io nasco come ballerino di danza sportiva, a 17 anni mi trasferisco  in Danimarca e mi apro una scuola tutta mia. Una mattina mi sono svegliato e mi sono reso conto che non ero felice, che avevo bisogno di altro. Lascio così la danza sportiva e chiudo tutto. Faccio il provino qui, che inizialmente mi spaventava per l’età, però ho pensato lo stesso di provarci. Volevo mettermi in discussione, ho conosciuto un nuovo Umberto ed è un’esperienza straordinaria che dà tantissimo.

Samuele ha chiesto: “L’ostacolo più grande che avete trovato nella scuola e al contempo la soddisfazione più grande?”

Per Giulia l’ostacolo più grande è stato combattere con i propri fantasmi del passato, essendo stata abituata a guardarsi allo specchio solo con calze e body e costantemente in competizione, mentre la più grande soddisfazione è stata tornare ad Amici nelle vesti di professionista. Per Andreas la più grande soddisfazione è il meccanismo che si innesca nel talent: “più che insegnarvi è scambiarsi qualcosa con voi. Tramite voi riviviamo il nostro percorso“. Per Umberto invece l’ostacolo più grande è stato rinunciare ad una carriera avviata e dimostrare a sé stesso che aveva fatto la scelta giusta. La soddisfazione più grande è stata invece la sua eliminazione: “Le parole che mi sono state dette mi hanno fatto capire che la mia scelta aveva avuto un senso“.

Aka7Even ha posto una domanda che ha definito “piuttosto personale”: “Come vivete l’amore nonostante i vostri impegni?”

Andreas, fidanzato con l’insegnante del talent Veronica Peparini, ha spiegato:

Non ci sono regole secondo me. Però comunque per chi fa questo mestiere, in generale, che ha una vita sballottata, avere una persona vicina dello stesso mestiere, del settore, che riesca a comprendere la tua vita è un vantaggio. Mi è capitato di vivere situazioni diverse con una persona non di questo ambiente. “Non hai tempo per me” eh no non ce l’ho. “Non è possibile che finisci sempre tardi”. Come no, è possibilissimo. Mi è andata bene. Con Veronica riusciamo a vivere noi ma anche il nostro lavoro che forse fortifica ancora di più quello che siamo. Può diventare un’arma a doppio taglio, per me è stata una fortuna, non mi faccio il problema di essere me stesso.

Per Umberto l’amore non dovrebbe rappresentare una difficoltà ma un punto di forza:

Se l’amore c’è ed è vero può essere solo un punto di forza. Se non lo si vive così non è amore. Ho sempre preso l’energia e la voglia di fare e di condividere dall’amore, se c’è ed è reale può essere solo un punto di forza altrimenti non si può parlare di amore.

Giulia Pauselli invece ha spiegato come vive la sua relazione con Marcello Sacchetta, anche lui ballerino professionista del talent di Amici:

Sto con Marcello (Sacchetta ndr) da quasi otto anni. Ci siamo conosciuti il primo anno che lui avrebbe iniziato a fare il professionista qua nella scuola. Sono stata a Parigi un anno, eravamo lontani, vedersi pochissimo è stato difficile. Abbiamo sofferto tanto la lontananza e cercavo di raggruppare i giorni off per collezionare tre quattro giorni al mese per tornare, questo per un anno. Sono tornata e dopo un po’ di anni mi hanno chiamato a lavorare qui. Marcello non lo sapeva è stata una sorpresa. Pensare di fare Amici senza di lui per me sarebbe impossibile, ci diamo tanta forza. Non ci deve essere competizione, purtroppo succede tra artisti, tra noi c’è solo tanta stima reciproca.

Giulia Stabile ha chiesto agli ospiti il loro cartone animato preferito: Dora L’Esploratrice ha risposto Muller. La Pauselli ha spiegato di prediligere gli anime giapponesi. Gaudino invece si è detto amante dei classici in generale ma in particolare Il Re Leone.

Dopo l’esibizione dei tre professionisti, che ha letteralmente scatenato gli allievi di Amici 20, gli ospiti si sono dileguati rivolgendo ai ragazzi un grande in bocca al lupo per la loro carriera.

E voi avete seguito la decima puntata di Amici Specials?

 

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