Federica Lepanto e Gianfilippo Lavuri a IsaeChia.it: “Non siamo una coppia gelosa, siamo proprio ossessivi-compulsivi!”. E Federica dichiara: “Alessandro Calabrese a ‘Uomini e Donne’ ha sputato nel piatto in cui ha mangiato per anni!”

Franci Febbraio 28, 2017

Vincitrice del Grande Fratello 14 sperava di aver trovato l’amore all’interno della Casa più spiata d’Italia accanto ad Alessandro Calabrese, la bella Federica Lepanto. Quando il concorrente romano, però, ha rincontrato proprio nel reality anche l’ex fidanzata Lidia Vella, ha deciso di mettere un punto a quella storia che stava nascendo, per concedersi una nuova possibilità con la siciliana. Per Federica non è stato certo semplice convivere h24 con la persona che le piaceva assistendo ai loro continui avvicinamenti, eppure, nonostante ciò, è riuscita a farsi voler bene dal pubblico a casa, che l’ha sempre apprezzata, sostenuta e le ha regalato il trionfo finale.

Ma c’è di più: quell’amore che la Lepanto non era riuscita a trovare in Casa, è arrivato subito dopo, quando ha incontrato Gianfilippo Lavuri, un ragazzo che non si è arreso di fronte a nulla e, pur di conquistarla, ha stravolto la propria vita per lei. Ecco cos’hanno raccontato oggi Federica e Gianfilippo nell’intervista esclusiva che hanno rilasciato in esclusiva per noi di IsaeChia.it!

Ciao ragazzi! Partiamo da Federica: sei diventata nota grazie alla 14esima edizione del Grande Fratello. Cosa ti ha spinto a partecipare? Ciao Franci! Beh, io ero a lavoro a Villa Papeete, dove facevo la ragazza immagine e mi occupavo di animazione. Proprio lì una talent scout mi ha proposto per due volte il provino: se nella prima occasione ho deciso di rifiutare, perché pensavo mi stesse prendendo in giro (ride, ndr) e perché fondamentalmente non ero un’appassionata del programma, dopo una settimana, quando mi ha ribadito la possibilità di fare il casting, mi sono detta ‘Ok, dai, proviamo!’. Ammetto che non ci speravo, e invece è andata meglio del previsto. Ho deciso di partecipare perché ero convinta che sarebbe stata un’esperienza che in un modo o nell’altro mi avrebbe aiutata a crescere e poi sapevo che per tre mesi non avrei pagato l’affitto (ride, ndr). Ero in procinto di fare la tesi di laurea e ho pensato che potesse farmi bene questa piccola vacanza prima. Quindi, diciamo che l’ho fatto a tempo perso, perché volevo vedere cosa si provava a stare in tv e volevo allontanarmi dalla mia vita quotidiana, catapultandomi un una realtà differente e unica.

Il destino ti ha subito messa alla prova durante il reality: hai vissuto la prima settimana in garage insieme ad Alessandro Calabrese, col quale sembrava fosse nato qualcosa, ma nel corso della seconda puntata serale avete raggiunto gli altri inquilini in Casa, dove avete incontrato la sua ex fidanzata Lidia Vella, con la quale la storia non era fondamentalmente finita davvero. Il tuo percorso, quindi, è stato tutto in salita. C’è qualcosa che cambieresti di quell’avventura e qualcosa, invece, di cui vai fiera? Cambierei i personaggi… al posto di Alessandro metterei Gianfilippo, so che sicuramente mi sarebbe andata meglio (ride, ndr)! Scherzi a parte, l’unica cosa che eviterei di fare sarebbe evitare di salutare Lidia, perché in qualche modo è iniziato lì il mio flagello. La mia è stata una reazione totalmente ingenua: sono una tipa estremamente gelosa e, anche se conoscevo poco Alessandro, dentro di me lui era già mio, quindi in quel momento lui è stato la prima persona che ho guardato, per cercare di capire cosa stesse succedendo. Proprio non ho pensato a dire ‘Uh, c’è una persona che non conosco e non l’ho salutata!’. Ma non è stato un gesto dettato da cattiveria o da altro, proprio non c’ho pensato. Quindi cambierei quello, mentre vado fiera di essere stata capace, insieme a Jessica Vella, di creare un bellissimo rapporto di amicizia con la sorella gemella di quella che era la mia antagonista nel programma. Penso che Jessica sia molto di più di quello che si è visto e penso sia davvero una gran bella persona, molto diversa dalla sorella, anche se nemmeno su Lidia ho un pensiero negativo: è una brava ragazza, ci siamo trovate entrambe in una situazione scomoda e non abbiamo saputo gestirla abbastanza, vuoi per l’età, vuoi per il contesto… Sicuramente avrei reagito diversamente da lei nella Casa, perché sono diversa come persona, ma il succo sarebbe stato sempre quello. Io in qualche modo ero entrata nel suo territorio, quindi diciamo che è stata dura per me, ma non è stato poco complicato neanche per lei.

Così come non è stato semplice per te neppure arrivare alla vittoria finale: molti hanno sin da subito e istintivamente fatto il tifo per Lidia perché tra lei e Alessandro c’era qualcosa di già costruito, c’era l’amore, mentre tu eri subentrata – come giustamente facevi presente – in qualche modo nel suo territorio. Eppure il pubblico ti ha premiato. Molti pensano che tu abbia vinto per il ruolo da vittima che hai giocato all’interno di questo triangolo amoroso… tu pensi abbia influito? Sicuramente sì, perché ogni momento e ogni episodio accaduto ha fatto parte di questo percorso e nessuno può dire che senza di quello avrei vinto lo stesso. Però penso sia riduttivo attribuire la vittoria al vittimismo: credo che il mio trionfo finale fondamentalmente sia dipeso dal modo in cui io ho reagito a quella situazione, perché, pur essendo vittima, se mi fossi comportata in maniera completamente diversa, sono sicura che non avrei assolutamente vinto. Penso che al pubblico sia arrivato il mio modo di essere, la vera Federica, tant’è che dico sempre che per me si è trattato proprio di una vittoria nella vita, ovvero un percorso pieno di ostacoli, che per come li ho superati, mi ha portato al traguardo, io l’ho interpretata in questo modo. Quando poi vieni decretata vincitrice con una maggioranza così alta in un programma televisivo, quindi da persone che fondamentalmente non ti conoscono, è ancora più gratificante, perché vuol dire che sei arrivata, che il tuo percorso è arrivato fino a casa.

Anche nei tuoi momenti più bui in Casa c’era la tua Armata Lepanto che ti faceva sentire il proprio sostegno… Io amo i miei fan e mi riconosco molto in loro, perché sono persone che si interessano della mia vita, non mirano solo ad avere la foto e il saluto. E a me questa cosa piace molto. Poi, sì, al GF ho sentito veramente tanto la loro presenza, soprattutto quando ero nello sconforto più totale e mi arrivavano quei ‘segni dal cielo’. Ecco, io alzavo gli occhi al cielo e vedevo gli elicotteri con le dediche rivolte a me, che erano una boccata d’ossigeno, una cosa molto grande e una delle cose più belle di quell’esperienza, un’emozione grandissima! Con poco – che poi poco non era – mi infondevano tanta forza!

L’avventura di Alessandro e Lidia si è conclusa nel migliore dei modi, visto che in Casa si sono ricongiunti, almeno fino a qualche mese fa, quando lui è approdato – anche se solo per poche puntate – a Uomini e Donne alla corte della tronista Sonia Lorenzini. Hai avuto modo di seguire la sua esperienza? Ho seguito molto poco, ma penso in primis che ci sia stata da parte di Alessandro una grande mancanza di rispetto nei confronti di Lidia, perché durante l’ultima puntata del GF avevo pensato che la loro ricongiunzione fosse in assoluto LA ricongiunzione e se giuri amore eterno e matrimonio, poi diventa quasi un atto criminoso venire meno a quelle parole, almeno per come la vedo io, perché sono una sognatrice, amo l’amore, amo il matrimonio e credo che sia l’apice della felicità trovare la persona giusta e condividere con lui la vita. Quindi, mi son detta ‘Ok, ho vissuto un Grande Fratello un po’ traumatico, mi ero invaghita di un uomo che non mi corrispondeva, ma almeno tutto questo ha portato a un amore eterno!’. Invece, quando ho visto Alessandro lì, piangere più volte a Uomini e Donne, mi è venuta in mente la sua faccia di lui di quando in Casa mi urlava contro che facevo la vittima… e ammetto che un lieve sorriso di sogghigno mi è venuto (ride, ndr)! La cosa più brutta è stata quando ha sputato nel piatto in cui ha mangiato per anni, parlando di amore malato: andare a infangare così una persona con cui comunque aveva condiviso qualcosa (poteva essere anche la più banale delle emozioni), è stata la cosa più brutta che potesse fare, sia nei confronti di Lidia stessa, ma anche proprio a livello umano. Io non l’avrei mai fatto! Spero che Lidia trovi qualcuno capace davvero di gratificarla per quello che merita, perché nessuna ragazza va trattata così.

Chi sono le persone che ti porti dietro dall’esperienza al GF? Mary Falconieri e Giovanni Angiolini li ricordo come figure positive, mentre Simone Nicastri e Jessica mi sono entrati proprio nel cuore… tutto il resto è da dimenticare (ride, ndr)! Mi ero avvicinata molto anche a Kevin Ishebabi, ma mi è spiaciuto tanto per l’epilogo della storia con Jessica e, per il modo in cui l’ha trattata, mi è scaduto un po’.

Qualche mese dopo la fine della tua esperienza nel reality ti sei laureata in Scienze Infermieristiche. Stai perseguendo quella strada? Cosa fai adesso nella vita? Tra la fine del 2015 e l’inizio del 2016 mi sono goduta questi due importanti traguardi: avevo 23 anni all’epoca e tra la vittoria del Grande Fratello e la laurea, posso dire di aver ricevuto due grandi e belle soddisfazioni che mi hanno fatto sentire bene. Per quanto riguarda la laurea, diciamo che io avevo provato Medicina, ma non avevo superato i famosi test d’ingresso, quindi ho iniziato Infermieristica un po’ come ripiego. Poi, man mano, mi sono appassionata a quella facoltà, perché mi dava apertura umana verso il prossimo, quindi incarnava molto i valori della nostra religione, perchiò avevo coniugato due aspetti di me: l’amore verso il prossimo e il bisogno di sentirmi utile, anche se forse era un atto un po’ egoistico questo. Sapevo che non sarebbe stato il lavoro dei miei sogni, mi faceva stare bene, ma non era una delle mie passioni più forti, quindi fondamentalmente mi sono laureata per portare a termine quell’obiettivo. Il mio sogno è quello di creare qualcosa che mi rappresenti, e che rappresenti anche Gianfilippo, perché è la persona più importante della mia vita ad oggi, oltre la mia famiglia, quindi se si concretizzasse quello, sarei al top. Se dovessi fare l’infermiera, invece, lo farei con la stessa gioia e lo stesso amore con cui ho iniziato.

Hai appena nominato Gianfilippo: ci racconti come vi siete conosciuti e com’è nata la vostra storia? Lui mi ha mandato il primo messaggio su Facebook il 10 dicembre 2015, il giorno in cui ho vinto il Grande Fratello, ma tra i tanti messaggi, il suo non l’ho proprio visto. Poi ha continuato a scrivermi, fino a quando, dato che non rispondevo, ha deciso di contattare la mia amica. Io all’epoca non volevo avere più nulla a che fare con gli uomini, vista la figuraccia fatta in Casa, ma quando l’ho visto sono rimasta ipnotizzata, perché è veramente bellissimo… e in questo momento sta ridendo da matti mentre ascolta tutti i complimenti che gli faccio (ride, ndr)! Io dopo 10 giorni ero praticamente già persa: non sono una che ama tutti, ma quando amo, amo veramente. Inizialmente avevo paura che lui si volesse avvicinare a me solo per il personaggio che ero in quel momento, quindi per il primo mese, io gli ho risposto da un profilo falso perché ho detto “Magari questo fa gli screenshot delle nostre conversazioni e le pubblica!” (ride, ndr), così se avesse fatto una stronzata del genere, avrei potuto semplicemente eliminare il profilo e arrivederci e grazie! Ovviamente gli avevo spiegato che non mi fidavo e che doveva darmi modo di credere che voleva conoscere me in quanto Federica, non in quanto vincitrice del Grande Fratello. Anche lui, però, di converso, voleva avere la certezza che la ragazza con cui chattava fossi effettivamente io, quindi mi sono fatta dare il numero e gli ho detto che gli avrei chiamato. Solo che poi non ho avuto il coraggio di farlo e così lui ha pensato che non provassi un vero interesse nei suoi confronti, quindi mi ha scritto che potevamo finirla lì.

E poi? Beh, in quel momento mi si è bloccato il cuore e l’ho video-chiamato, levandogli ogni dubbio. Fatto sta che lui viveva in Germania, ma da quando ci siamo video-chiamati, praticamente dalla sera alla mattina me lo sono trovata in Italia. È stato fantastico e romantico sin dal primo giorno, ma io ero ancora piena di paranoie, così l’ho raggiunto in albergo insieme a delle mie amiche. Arrivata lì, me lo sono trovata in terrazzo a prendere il sole e l’ho un po’ spiato da lontano, cercando di non farmi notare e non ci potevo credere che fosse realmente lui: mi trovo davanti questo Bronzo di Riace, completamente oleato, mentre prendeva il sole sul terrazzino, col jeans, le converse e tutti ‘sti muscoli messi insieme… cioè, non so se mi spiego (ride, ndr)! Io penso che in foto non renda, giuro! Poi appena mi ha visto, mi ha fatto un sorriso smagliante a 360 gradi, mi ha subito raggiunta giù e siamo andati in un bar lì ad Agropoli… e mi sono innamorata immediatamente (ride, ndr).

E così è iniziata la vostra storia? No, macché! Il fatto di avermi vista così espansiva, convinta, e subito così presa da lui, gli ha messo un sacco di ‘pallini’ in testa, perché ha subito temuto che fossi così con tutti, allora ho cercato di fargli capire che questo è il mio carattere, non sono certo una tipa introversa e anche con i miei amici sono molto fisica, poi non essendo fidanzata da tanto tempo, non mancavo di rispetto a nessuno. Certo è che nell’ottica di un rapporto di coppia tutto cambia e io davo un peso e un valore nettamente diverso a quei gesti che facevo con lui. Fatto sta che dopo quella giornata ci siamo un po’ allontanati, lui è tornato in Germania e io ho iniziato a fare la tipa e non mi sono fatta sentire (ride, ndr). Al ché, lui ha cominciato a scrivermi e chiamarmi per dirmi che mi ero comportata malissimo e io lì ho capito che era davvero interessato a me, quindi ho iniziato a comportarmi per come sono davvero e a dargli tutta me stessa per non farmelo scappare. La nostra storia è iniziata poi il primo giugno dello scorso anno, data in cui ci siamo scambiati il primo bacio e data che compare incisa sulle nostre fedine.

Gianfilippo, cosa ti ha colpito di Federica così tanto da rincorrerla per tutto quel tempo e non demordere neppure quando sembrava che lei non volesse darti retta? Ciao Franci! Sono sincero: seguivo il Grande Fratello e mi aveva colpito già all’interno della Casa. Sai, poi era la vincitrice, quindi ho voluto provarci lo stesso, anche se ero convinto che mai e poi mai mi avrebbe risposto, tant’è che ho dovuto contattare persino l’amica, prima che mi degnasse di un po’ di considerazione (ride, ndr)! A colpirmi sin da subito è stato il suo sguardo. Lei odia i suoi occhi, invece per me sono la cosa più bella che ha. A livello caratteriale mi sembrava una ragazza molto socievole, giocherellona e dolce. La prima volta che mi ha risposto in chat ricordo che era mezzanotte, avevo appena finito di fare palestra e mi sono trovato questo suo messaggio. E’ da lì che ho iniziato un po’ a sognare, anche se con il dubbio che fosse realmente lei o meno, perché mi aveva contattato dal profilo falso (ride, ndr).

Federica: Fra, vuoi sapere lui come mi aveva ‘conosciuta’ al Grande Fratello?

Beh, mi sembra il minimo, mi state incuriosendo!

Gianfilippo: La mia ex mi ‘costringeva’ a guardare il GF (ride, ndr)! A un certo punto, guardando una puntata, mi ha detto ha detto: “Ma guarda che bello che è Alessandro e che fortunata che è questa Federica!”. Al ché, io le ho risposto: “Beh, anche lei non è niente male!”

Federica: E poi alla fine è riuscito a conquistarmi davvero e adesso il vero fortunato è lui (ride, ndr)!

Gianfilippo: Sì, lo sono davvero! Anche se, come giustamente prima diceva lei, inizialmente ero molto bloccato dal fatto che la vedessi così socievole, avevo timore che fosse così espansiva con tutti ed io, essendo siciliano cresciuto in Germania, non apprezzavo molto questo suo aspetto caratteriale. E’ stata molto brava lei, però, a farmi ricredere e anche a ridimensionarsi un po’.

Federica: Ma sì, finché sei single e abbracci un amico è un conto, ma se poi stai con un’altra persona e capisci che quell’abbraccio potrebbe essere motivo di tensione o di fastidio, ovviamente lo eviti. Sono dell’idea che ci sia bisogno di libertà in una coppia, questo sicuramente, ma penso sia necessario anche venirsi incontro nelle piccole cose ed essendo io la prima gelosa tra i due, non mi pesa per niente rinunciare a piccoli dettagli simili per far star bene lui, anzi, mi viene automatico non farle proprio più certe cose, perché non sono più single, quindi è giusto che sia così!

Mi pare di capire che siete una coppia di gelosoni… chi lo è di più?

Federica: Fra, abbiamo appena smesso di litigare proprio per questo motivo (ride, ndr)! Ci definisco una coppia non gelosa, ma proprio ossessivo-compulsiva! Io sento la necessità proprio a livello di ossigeno di stare con Gianfilippo appena sveglia, almeno per un’ora, e dopo le sei… in queste ore siamo ossessivi-compulsivi! Nelle altre ore del giorno, invece, siamo semplicemente gelosi!

Gianfilippo: Pensa te, un amore ad orario (ride, ndr)! Fede, dì la verità, chi è il più ossessivo tra i due? Devi dire la verità però!

Federica: E qual è la verità? Per me lo sei di più tu!

Gianfilippo: E per me tu!

Ok, prima che scatti una nuova rissa, raccontatemi degli episodi che dimostrino che il più geloso tra di voi è l’altro, poi decreterò direttamente io (ride, ndr)!

Gianfilippo: Ora ridiamo sul serio allora! L’altro giorno siamo andati al cinema a vedere 50 Sfumature Di Nero! Lei si era organizzata con le amiche, io inizialmente non volevo andare perché sapevo già che sarebbe successo un disastro, ma poi mi ha convinto e mi sono unito a loro. C’è stato poi un momento in cui la scena diventava un po’ più spinta e lei mi si è fiondata addosso per evitare che guardassi, mettendomi le mani davanti agli occhi, ti giuro che tutto il cinema si era girato a guardare noi due! E’ successo il finimondo, non sto scherzando (ride, ndr)! Fra, era un film (ride, ndr)!

Fede, te la sei andata a cercare: lui quel film non lo voleva neanche vedere!

Federica: Ma sì, ma le mie amiche volevano andare, io volevo vederlo e ho voluto che venisse anche lui! E poi noi avevamo fatto un patto e cioè che durante quelle scene lui si sarebbe coperto gli occhi, invece non l’ha fatto e questa cosa mi ha fatto incazzare (ride, ndr). Ti leggo esattamente il messaggio che gli avevo scritto prima di andare: “Amore, per favore, non voglio fare brutte figure! Ti prego, quando ci sono scene forti, tu guarda me!”. Arrivavano le scene forti e questa faccia di c*lo che fa? Non mi guardava minimamente! A un certo punto non c’ho visto più, mi sono alzata e mi ci sono buttata davanti! La colpa è stata sua perché doveva guardare me, anziché guardare quelle scene, no (ride, ndr)!

Ora voglio sentire l’episodio relativo alla gelosia di Gianfilippo però!

Federica: Ti racconto l’episodio successo oggi, anzi, è successo proprio poche ore fa: io e lui andiamo insieme in palestra. Stavo facendo gli affondi e un istruttore mi si è avvicinato e cercando di correggermi il movimento, facendomi vedere come dovevo fare e seguendomi mentre io tentavo di imitarlo. Tutto ciò sarà durato 3/4 minuti. Finiamo e Gianfilippo era gelido nei miei confronti e io non capivo il perché. In macchina ha iniziato a farmi dei discorsi del tipo: “Da oggi in poi io cambierò. Ti ho trattato come una principessa e tu ecco come mi ripaghi!”. Io piangevo, giuro Fra! Da lì a poco ci saremmo dovute sentire con te, ma lui fino a pochi istanti prima voleva far saltare anche questa intervista! Che poi, ‘intervista’… è diventata più che altro una telefonata amichevole (ride, ndr)! Anzi, la prossima volta che litigheremo, chiamerò te, che almeno ci fai passare l’arrabbiatura (ride, ndr)!

Gianfilippo: Sì, ma non te l’arruffianare così, voglio prima sapere anche secondo lei chi è più geloso!

Direi che siete molto bene assortiti come coppia (ride, ndr)! Più che altro, come avete conciliato la vostra gelosia al fattore distanza? Avete intrapreso una convivenza?

Federica: Esatto! Viviamo nella bellissima suite di casa mia, con i miei genitori accanto. Io sono un po’ figlia e un po’ moglie qui in questa situazione (ride, ndr).

Gianfilippo: Considera che io non ho mai lavato i piatti, ma in questa casa, per sentirmi utile, sono diventato l’addetto ai piatti: appena finiamo di mangiare, subito scappo! Io dalla Germania mi sono trasferito definitivamente qui. E’ stata una promessa che le ho fatto, perché i primi 4 mesi noi li abbiamo vissuti a distanza e non è stato per nulla semplice, tanto che per tutta una serie di problemi, litigavamo davvero molto spesso. Quando poi ci siamo rivisti, ci siamo promessi che non avremmo più vissuto un rapporto a distanza.

Cosa fai tu nella vita? Beh, io in Germania avevo una gelateria. Trasferendomi in Italia, ho dovuto rinunciare al mio lavoro per stare con Federica, quindi ora sto cercando di reinventarmi un po’.

So che avete ideato un vostro brand. Mi raccontate di cosa si tratta?

Gianfilippo: Sì, diciamo che stiamo cercando di avviare un nostro marchio, Levù. Una linea fashion sia per uomo che per donna. Sicuramente partiremo con più pezzi femminili perché, usando Federica come sponsor, è giusto iniziare così. Poi tutti i dettagli li stiamo ancora definendo: abbiamo il logo, che è un acronimo dei nostri cognomi, abbiamo disegnato anche dei modelli, ma ci manca ancora il segno distintivo, ossia qualcosa che accomuni tutti i pezzi… credo che per l’estate riusciremo a mostrarvi finalmente qualche nostra piccola grande creazione.

Avete fatto sul serio fin da subito, tra la convivenza, il trasferimento di Gianfilippo in Italia, il brand… ipotizzate un futuro insieme? Parlate mai di matrimonio e di figli?

Federica: E’ un discorso che affrontiamo praticamente ogni giorno! La cosa che ci sta fermando è semplicemente il lavoro: non vogliamo impegnarci in un matrimonio o crescere dei bambini senza avere una base solida su cui fare affidamento. Appena ci sarà il lavoro che ci garantirà uno stipendio certo, compreremo casa e poi ci sposeremo: è solo quello che ci ferma al momento. Se avessimo avuto un lavoro, lo avremmo già fatto (ride, ndr)! Diciamo che la scelta nostra è quella di rimanere qui, perché io so che qui valgo qualcosa, altrimenti potremmo trasferirci in Germania, dove avremmo il lavoro e anche una casa. Lui, come diceva prima, ha una gelateria con 4 mobili annessi… ma insomma, vedremo un po’ cosa ci riserverà il futuro! Ah, dimenticavo, noi il nostro figlio ce l’abbiamo già, Rigoletto, il nostro gattino bianco! Lui e il suo papà hanno pure gli stessi occhi (ride, ndr)!

Un abbraccio a Francesca per questa meravigliosa intervista e un saluto a tutte le utenti di IsaeChia.it! Fede & Gian

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