Temptation Island
Francesco Chiofalo dopo aver fatto il tatuaggio istantaneo svela: “Finora non era mai successo che…”
L’ex protagonista di Temptation Island ha fatto discutere dopo essersi sottoposto a questo intervento innovativo, appena divenuto legale in Italia
Carola 31/05/2026

Dopo aver raggiunto la fama con la sua partecipazione a Temptation Island insieme alla sua ex fidanzata Selvaggia Roma, Francesco Chiofalo è diventato a tutti gli effetti uno dei personaggi più seguiti e chiacchierati del web, sia per via delle sue relazioni sentimentali con diverse donne del mondo dello spettacolo – tra cui Drusilla Gucci, Antonella Fiordelisi e Manuela Carriero – ma anche per via dei numerosi e particolari interventi di chirurgia estetica a cui si è sottoposto nel corso degli anni.
Tra quelli che più hanno fatto discutere c’è sicuramente l’operazione a cui l’ex concorrente di Temptation Island, oggi parte del cast di The 50 Italia su Prime Video, per cambiare il colore degli occhi.
Chiofalo, infatti, ha spiegato di aver sempre desiderato avere gli occhi azzurri e oggi grazie ai progressi nel campo della medicina estetica è riuscito a coronare questo suo sogno, sebbene tale intervento non fosse privo di rischi per la salute.
Dopo il successo dell’operazione, però, Francesco ha deciso di non fermarsi e nelle scorse settimane si è sottoposto ad un altro particolare intervento, ovvero il “tatuaggio istantaneo” che permette di tatuare grandi porzioni di fisico dopo aver effettuato un’anestesia totale.
Chiofalo ha deciso di tatuare interamente la schiena e di mostrare il risultato dell’operazione sui suoi canali social, scatenando come era prevedibile un’ondata di critiche.
Nelle scorse ore, l’influencer, rispondendo alla domanda di un fan che gli ha chiesto cosa ne pensasse del suo intervento estetico, ha risposto:
Penso che nel bene o nel male sia diventato a tutti gli effetti il tatuaggio più famoso della storia d’italia. Non è mai successo finora che nel nostro paese un tatuaggio fosse così polemizzato e discusso su scala nazionale. Dati e numeri alla mano, questo è un fatto certo e non un’opinione; il resto sono solo chiacchiere. Sicuramente questa cosa ha dato fastidio a tantissimi tatuatori.









