Gemma Galgani commenta il trono di Giovanna Abate, dice la sua su Davide Basolo e fa un curioso paragone a proposito di Sammy Hassan

Melissa 26 Giugno, 2020

Gemma Galgani - Sammy Hassan - Davide Basolo

Gemma Galgani grazie alle sue (dis)avventure sentimentali vissute negli studi di Uomini e Donne è ormai diventata una delle protagoniste storiche della trasmissione e la frequentazione con Nicola Vivarelli, la sua ultima conquista, non ha fatto eccezione nello scatenare accesissime polemiche a causa della loro importante differenza d’età.

A vivere insieme alla Galgani questa seconda parte di stagione del programma, e in particolare il nuovo format pensato appositamente per poter andare in onda anche durante l’emergenza sanitaria causata dal Coronavirus, c’è stata Giovanna Abate che insieme alla dama torinese ha portato avanti il suo trono con una modalità inedita.

Complice la convivenza forzata prevista per poter registrare il nuovo format, la Abate e Gemma hanno instaurato un’amicizia speciale che ha dato forza ad entrambe nei momenti di debolezza. A rivelare qualche dettaglio in più sul loro legame particolare è stata Gemma alle pagine del magazine di Uomini e Donne:

Ricordo ancora alla perfezione il primo incontro con Giovanna nel parcheggio degli studi che all’epoca, data la situazione dell’Italia in quel momento, era avvolto da un silenzio surreale. È stata proprio la prima volta che ho visto Giovanna con tra le braccia tutte le cose che avrebbe portato in “casetta” – le sue copertine di Linus – che abbiamo instaurato il primo contatto emotivo fortissimo solo guardandoci. Poi, quando sul finire di una delle prime puntate del nuovo format Giovanna e Sammy avevano subito una discussione io subito d’istinto ho voluto proteggerla. Ricordo il caffè che ci siamo prese dopo la registrazione e quell’empatia che subito è nata, perché in quel momento io ero l’unica ad aver capito che stava soffrendo soprattutto perché si sentiva esclusa dalla vita di Sammy. Da lì in poi è scattata una sorta di magia e abbiamo iniziato a capirci, comprenderci, anche solo con uno sguardo.

La Galgani allora ha svelato di aver vissuto molto da vicino le emozioni di Giovanna relative al suo percorso verso la scelta pur mantenendo, però, un certo velo di riservatezza:

Giovanna e io siamo state molto vicine per mesi, ma siamo sempre state discrete tra di noi, riservate. […] Non volevamo che una frase o un consiglio dato nel momento sbagliato pregiudicasse nostri percorsi. Io non chiedevo mai a Giovanna di Sammy o di Davide e lei non mi chiedeva mai di Nicola. Pensi che io non ho saputo niente della scelta di Giovanna, di chi avrebbe scelto, fino al momento in cui l’ho vissuta in studio. […] Un po’ lo avevo capito dagli occhi di Giovanna, dalla sua felicità nei momenti pre scelta.

Proprio a proposito della scelta della tronista – ricaduta su Sammy Gemma ha fatto un particolare paragone che non è passato inosservato:

Io provo molta simpatia per Sammy, mi ricorda tanto Giorgio (Manetti, ndr) come tipo di carattere: è un uomo in grado di far tribolare una donna. In loro vedo me e Giorgio anche in questa storia a distanza che è nata (Giovanna vive a Roma e Sammy a Milano, ndr), un po’ simile a quella che ho vissuto io tra Torino e Firenze. Di Sammy mi è piaciuto il modo di fare un po’ provocatorio, tanto che anche con Nicola l’ho difeso quando si è presentato all’esterna di Giovanna e Davide, perché guardando sullo schermo quel momento il mio cuore ha catturato quell’azione traducendola in un gesto d’amore. Un gesto forse plateale che però aveva come unico intento quello di attirare l’attenzione di Giovanna. […] All’inizio – sempre con estrema discrezione – ho cercato di mettere in guardia Giovanna da “quel Sammy” che tanto le faceva battere il cuore, perché non percepivo in lui lo stesso interesse e volevo proteggerla dalle famigerate delusioni sentimentali che tutti sappiamo quanto facciano male. Poi però mi sono ricreduta.

Se la dama si è detta felice per l’epilogo dell’esperienza della “collega” a Uomini e Donne, ha approfittato per dire la sua anche su Davide Basolo, il corteggiatore che per diverse settimane si è nascosto dietro la misteriosa maschera de l’Alchimista: “Sono per giocare a carte scoperte in amore, mentre Davide aveva il vantaggio di indossare una maschera e quindi quello di poter stuzzicare la curiosità di Giovanna“. Proprio circa l’eventualità di intraprendere una conoscenza simile a quella avvenuta tra Giovanna e il Basolo, Gemma si è detta piuttosto dubbiosa:

Non credo mi avrebbe incuriosita eccessivamente, se non all’inizio. Quando è partito il nuovo format ero pronta a conoscere uomini solo e unicamente attraverso le loro parole e quindi senza poterli vedere. Davide però, secondo me, ha tenuto su la maschera per troppo tempo: se una persona lo avesse fatto con me, io probabilmente sarei andata in confusione, non sarei riuscita a capire se le mie emozioni fossero frutto solo della curiosità o se effettivamente le provassi in virtù dell’essenza del mio corteggiatore. Io poi ho bisogno di vedere le espressioni di chi ho di fronte, lo sguardo. Ho bisogno che a un certo punto mi venga trasmesso qualcosa di più di sensazioni e parole. Quindi un cavaliere mascherato forse mi avrebbe stuzzicata, però poi non sarei riuscita a interagire con un uomo senza un volto per tutto quel tempo.

Infine la Galgani ha voluto replicare anche a chi, come Giulio Raselli, ha definito Giovanna “la nuova Gemma“:

Giovanna crede nell’amore esattamente come me e vivere questo suo percorso di scelta insieme non ha fatto altro che confermarmelo giorno dopo giorno. Come me, Giovanna per amore è disposta anche ad andare contro tutto e tutti: lei e io ascoltiamo solo il nostro cuore, perché il cuore non conosce ragione. Questo è esattamente ciò che faccio io. Come ho fatto con Giorgio e come faccio ancora oggi ogni volta.

E voi cosa ne pensate delle parole di Gemma?

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