‘Gf Vip 5’, chiarimento nella notte tra Adua Del Vesco e Massimiliano Morra che fanno inquietanti rivelazioni sul loro passato

Dalia 22 Settembre, 2020

Massimiliano Morra e Adua Del Vesco

L’astio tra Adua Del Vesco e Massimiliano Morra non accenna a placarsi. I due ex fidanzati, oggi reclusi nella Casa del Gf Vip 5, si sono ritrovati a dover condividere questa particolare esperienza non senza attriti.

Sin già dal primo incontro, Adua si è mostrata ancora molto arrabbiata con Morra, nonostante la voglia di chiarire e convivere pacificamente da parte di lui. L’attrice, anche in settimana, ha avuto modo di parlarne con gli altri inquilini, facendo sempre riferimento a qualcosa che Massimiliano avrebbe fatto in passato e che l’avrebbe ferita molto.

Ieri sera, nel corso della terza puntata, i due non hanno voluto svelare i dettagli del loro passato ad Alfonso Signorini. Se, però, in un primo momento si sono attaccati a vicenda, subito dopo si sono sciolti in un abbraccio che ha lanciato un segnale di pace tra i due attori.

Dopo la puntata, poi, i due si sono ritrovati a parlare del loro passato in giardino. Come riportato Biccy.it, ecco cosa si sono detti:

Io ero succube di quella persona, sai di chi parlo vero? Ero una scema.

A farle eco, Massimiliano:

Quando ne sono uscito io avevo seriamente paura per te. Leggevo anche cosa dicevano i giornali. Ricevevo telefonate, istigazioni. Tu non hai idea della cattiveria di quella persona.

È stata poi l’attrice a lasciarsi andare alle confessioni del passato:

Io mi stavo inguaiando a stare dentro con loro. Io a un certo punto non ce la facevo più. Ma poi hai visto com’è finita la cosa?

C’è stato il periodo in cui io ho avuto paura, non ho passato dei bei momenti. A me dispiace se anche tu sei stato in psicanalisi. Certe cose hanno devastato entrambi. Abbiamo vissuto una fase che vorremmo cancellare, abbiamo subito cose che ci segneranno a vita. Quelle cose non le ho subite solo io, ma anche te, solo noi possiamo capire.

Io non volevo vivere più, poi sono scappata di notte. Ma poi dove stavamo? Nel nulla proprio! Vorrei giustizia ma non posso prendermi il peso di tutti. Non potevamo dire l’età. Non potevamo fare nulla, non potevamo vivere, non potevamo avere affetti, io non sapevo più come si socializza. Quando sono andata a Milano è cambiato tutto.

Tu hai visto cosa è successo? Noi infatti ci siamo rivisti a quell’evento, tu eri in disparte dietro. Io da quel momento sono scappata da loro, di nascosto. Io non ero lì quando è successa quella cosa. Quella cosa brutta l’ho scoperta il giorno dopo alle 7 del mattino. Lui mi mandò un messaggio. Io gli volevo bene e so che anche tu ne volevi a lui. Ho subito fatto il suo numero e purtroppo non mi rispondeva, ovviamente. […] Io se rimanevo facevo la sua fine. Tu non sai cosa ho passato?! Ero veramente sola e avrei fatto quella fine lì. Lui è morto il 9 gennaio. Il Natale prima mi accompagnò lui in aeroporto e mi abbracciò fortissimo e mi disse che aveva bisogno di calore umano, non me lo dimenticherò mai. Con quella sua cosa che ha fatto lui ha liberato me, altrimenti non sarei stata qui.

Tanto sappiamo chi è l’artefice di tutto questo schifo. Ma tanto poi il karma… Siamo riusciti ad uscirne tutti fuori. Non ci meritavamo quello che è capitato. Forse però ci siamo fortificati dopo aver subito tutti quelle cose. Ci siamo liberati dal male. Eravamo infelici, tristi depressi, ma come facevamo a stare lì?

Io comunque mi sogno anche Teo (Teodosio Losito, sceneggiatore suicida, ndr) con la lupetto e poi l’altro che mi abbracciava con il suo sorriso e mi pugnalava nella schiena. Dici che lui è Lucifero? Lo sappiamo. Ma tu preghi? Ti consiglio, prega, fidati che serve.

E l’altro? Lui mi ha rovinato la vita, mi ha dato tanto però mi ha rovinata. […] Dicevano anche che mi drogavo.

Anche su Twitter, in molti sono rimasti sorpresi dalle dichiarazioni dei due attori, che potete ascoltare in parte QUI:

COMMENTI