Grande Fratello
Gf Vip, ex Vippone confessa: “Entrai in Casa terrorizzato, rimasi male quando mi accusarono di om0fobia ma fortunatamente…”
“Dal reality non mi aspettavo niente, non ho mai pensato che potesse offrirmi altre possibilità oltre a quella”, ha poi ammesso
Alessia S. 06/07/2026

C’è un Grande Fratello Vip che viene ricordato particolarmente per aver avuto un cast di personaggi piuttosto famosi e che, dopo quell’edizione, o hanno avuto un vero e proprio rilancio di carriera o hanno cambiato addirittura le sorti della loro vita sentimentale.
E’ l’edizione del 2017, il Gf Vip 2, che contava fra i propri partecipanti Cristiano Malgioglio, I fratelli meno “famosi” di Belen, Jeremias e Cecilia Rodriguez, Giulia De Lellis, Luca Onestini e Lorenzo Flaherty.
Proprio Lorenzo Flaherty ha fatto una chiacchierata con Fanpage e ha parlato di questa esperienza, di come rimase male quella volta che lo accusarono di omof0bia e di cosa si aspettasse dopo l’esperienza nel reality.

L’attore sicuramente è uno degli artisti più richiesti per le fiction in Italia, fra le altre ricordiamo R.I.S. – Delitti imperfetti, La dottoressa Giò, Madame, Distretto di Polizia e Incantesimo.
Di mamma irlandese, studiò per sei anni nel Regno Unito e poi ha vissuto anche a Londra, Parigi e Los Angeles.
Dopo aver interpretato vari ruoli in alcune delle fiction italiane più famose, nel 2013 arrivò la partecipazione a Ballando con le Stelle il Talent-show targato RAI condotto da Milly Carlucci:
Milly tentava di coinvolgermi da anni. O perché lavoravo, o perché timido, puntualmente rifiutavo. Ballare in prima serata mi spaventava. Poi, all’ennesimo corteggiamento, mi convinse. Ebbi Natalia Titova come maestra, mettemmo in piedi non so quanti balli diversi a puntata. Arrivammo quarti e in poche settimane persi 7-8 chili. Si lavorava sodo.
E in seguito Il Gf Vip al quale non sembra volesse davvero partecipare:
Mi trovavo fuori dall’Italia e mi contattarono: ‘Parteciperesti?’. Risposi che non me la sentivo, che quel reality non faceva per me, che non ero un personaggio adatto. Quando rientrai a Roma ci riprovarono invitandomi in ufficio per un saluto. Ma quando arrivai fu praticamente una riunione di lavoro con gli autori.
Ma poi lo convinsero:
Avevo lavorato molto per Mediaset e mi assicurarono che quell’edizione sarebbe andata bene. Mi fidai. Entrai in Casa che ero terrorizzato, ma pian piano mi rilassai. Ogni settimana mi nominavano, nella mia testa mi ripetevo che sarebbe stata la volta buona per uscire. Al contrario, rimasi là dentro a lungo capendo gradualmente il gioco.
Nove anni fa il ‘Gf Vip’ era una trasmissione di punta e mi tornò in mente un vecchio incontro con Maurizio Costanzo. Nel 2000, quando era al timone delle fiction, ci illustrò la situazione spiegandoci che per Canale 5 le produzioni di punta sarebbero state ‘Distretto’ e il ‘Grande Fratello’, che vennero lanciati in contemporanea. Pertanto, questa curiosità nel mio cervello c’è sempre stata. Sono contento di averlo fatto, perché altrimenti non l’avrei potuto vivere e raccontare.
Prendendosi il rischio di esporsi magari troppo:
Sì, può essere. Ma alla fine si creano delle dinamiche giocose.
Il momento peggiore fu quando lo accusarono di om0fobia:
In quel caso ci rimasi veramente male. Un’etichetta che non mi apparteneva e non mi appartiene. Fortunatamente mi chiarii subito con Malgioglio. Mi contestarono una mezza risata in reazione ad una frase di Predolin. Per carità.
Riguardo a cosa si aspettasse dopo la partecipazione al reality, nessuna speranza di rilancio:
Non mi aspettavo niente. Non ho mai pensato che potesse offrirmi altre possibilità oltre a quella e non partii con questa idea. Fu un’avventura circoscritta a quei tre mesi.








