‘La Caserma’, nel cast del nuovo reality di RaiDue anche George Ciupilan e i Lapresa Twins

Linda 6 Gennaio, 2021

La Caserma

Dopo il grande successo riscosso da Il Collegio, il docu-reality scolastico ambientato nel 1992, la Rai ha deciso di lanciare, in prima serata, un’altra avventura molto simile: La Caserma.

Il primo promo ufficiale è già andato in onda in questi giorni. I ragazzi coinvolti, stavolta, sono stati catapultati nel 1917, negli anni della Prima Guerra Mondiale, ma senza armi, ha rassicurato il palinsesto. Mai nessun reality si era spinto così indietro nel tempo: una sfida ardua che contrasta con la nostra modernità, che ha senza dubbio suscitato ancor prima di iniziare la forte curiosità dei telespettatori.

L’età interessata è tra 18 e i 22 anni e i cadetti sono stati messi alla prova da 6 istruttori, tutti ex militari che non hanno risparmiato alle reclute prove di resistenza fisiche e mentali, prove di forza e durissimi allenamenti.

Nonostante inizialmente si parlasse di una componente esclusivamente maschile, ad oggi possiamo confermare la presenza di ben sei quote rosa nel cast. Tra i sette ragazzi, è inoltre trapelata l’identità di tre reclute, già note al mondo del web.

George Ciupilan

Parliamo del neo-maggiorenne George Ciupilan, già visto destreggiarsi nelle ardue prove de Il Collegio 4. Allora, Ciupilan aveva 16 anni, ma ora, avendo raggiunto la maggior età, sembrerebbe essere pronto ad affrontare la nuova sfida che gli è stata proposta.

Lapresa Twins

Gli altri personaggi noti sono i gemelli William e Nicholas Lapresa, conosciuti sul web con lo pseudonimo Lapresa Twins. Con ben 7.6 milioni di fan, i due fratelli hanno conquistato il popolo della community di TikTok. Hanno collezionato follower e like da tutto il mondo grazie al loro stile alternativo.

Uno degli autori del nuovo docu-reality, Cristiano Rinaldi, ha così parlato fra le pagine de La Repubblica degli effetti che questo esperimento ha avuto sui ragazzi coinvolti nella prova, abituati a vivere esclusivamente di social network:

Sono ragazzi di una generazione che è individualista nel profondo e qui, invece, scopre il senso del gruppo. Inizia a pensare al futuro. Nella quotidianità delle giornate, nel provvedere alla pulizia dei locali. Nei turni di guardia di notte in cui i ragazzi si scoprivano a ingannare il tempo scrivendo lettere. Entra in un’altra dimensione vicina alla vita vera. I ragazzi hanno scoperto, grazie al fatto che bisogna portare rispetto gli uni agli altri che è possibile parlare uno alla volta senza interrompersi e darsi sulla voce. Alcuni erano sbalorditi da questa cosa

E voi siete curiosi di vederli in questa avventura?

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