‘L’Isola dei Famosi 12’: l’opinione di Isa sull’ottava puntata

Isa 22 Marzo, 2017

L'Isola dei Famosi

Ma come? Ma fino a ieri Raz Degan non era stronzo, anaffettivo, antipatico, falso, calcolatore e tutti gli altri aggettivi negativi che vi vengono in mente? Ma com’è che tutto in una volta Malena, Nancy Coppola, Simone Susinna e (finché era sull’Isola principale) Eva Grimaldi, si riscoprono best friends del bonazzo con gli occhi verdi?

Ok, indubbiamente Samantha De Grenet e Giulio Base non sprizzano simpatia da ogni poro (nemmeno da un solo poro, in realtà. Nemmeno da un mini mini poro.) però io non vedo grossi cambiamenti rispetto a prima: Raz è rimasto se stesso e Samantha e Giulio pure. Com’è che fino a un minuto prima erano tutti uniti per combattere quel mostro a tre teste di Degan e ora il ruolo di brutti e cattivi viene lasciato solo al duo Base – De Grenet? Non è che il fragoroso scroscio degli applausi dello studio ogni volta che si nomina Raz e gli ululati di dissenso ogni volta che si nomina Samantha hanno un pochino, ma proprio poco poco poco, inciso sulla direzione che hanno deciso di prendere i vari Simone, Malena e Nancy?

Per carità, io potenzialmente sono tra quelle che ululano contro la De Grenet e si spellano le mani ad applaudire Raz, però sinceramente questo cambio di direzione così repentino da parte dei naufraghi guarda caso la settimana dopo l’arrivo della Barale che, lo avranno intuito anche loro, ha esaltato e non poco il pubblico a casa palesando ancora di più la preferenza verso il bel Degan, mi porta a pensare che alla fine della fiera quasi quasi preferisco dei “cattivi” che hanno quantomeno la coerenza di rimanere tali, piuttosto che dei cattivi che fingono un ravvedimento solo perché pur di arrivare in finale si venderebbero anche le mutande.

E tra l’altro, oh, io ve lo devo confessare: Samantha è la strega cattiva anche per me, nella mia “favola” dell’Isola, Raz è il principe azzurro sul cavallo bianco e la De Grenet è la stregaccia col neo sul naso che vende mele avvelenate, PERO’, nonostante questo, io credo che Samantha sia un grande personaggio di quest’Isola.

Insomma, senza la strega cattiva Biancaneve sarebbe stata meno famosa delle corteggiatrici in quarta fila a Uomini e Donne, la strega cattiva è una componente essenziale della favola, no strega, no favola. Ecco, io amo Raz, voglio vinca Raz, lovvo Raz, scegli me Raz, prendi me Raz, ama me Raz, però la De Grenet ha il mio rispetto. Perché nel bene o nel male (ok, vabbé, diciamo direttamente nel male) ci ha sempre messo la faccia, si è sempre esposta in prima persona, ha portato avanti il suo gioco e la sua strategia senza tirarsi indietro ed è stata protagonista di questo reality.

E’ facile, adesso che anche in Honduras si è palesemente capito quali siano la preferenze del pubblico, lasciarla da sola, far sfogare solo su lei le ire degli spettatori e leccare i regali piedi di Degan, avrei proprio voluto vedere se Simone, Malena e Nancy avrebbero agito allo stesso modo laddove gli applausi scroscianti fossero arrivati all’indirizzo della ricciolona invece che allo gnocco israeliano.

Tra un protagonista, seppur “cattivo”, e dei figuranti che vanno dove tira il vento pur di essere trascinati (a scrocco!) più lontano possibile, io preferisco sempre un protagonista. Ma il pubblico le cose se le segna e non perdona, per cui diciamo che la nomination di questa settimana è, a mio avviso, parecchio scontata, Samantha è già con un piede e 3/4 fuori dal gioco ed io confesso che un pochino mi dispiace.

Mi dispiace perché resterà una parassita come Malena (e come quegli altri due che nemmeno sono stati nominati. Ah, parentesi nella parentesi, qualcuno comunichi a Susinna che non ha superato le nomination perché è forte, ma solo perché non ci ricordiamo che esista) e mi dispiace ancora di più perché, cattivo per cattivo, avrei eliminato Giulio che tra una paraculata qui, una lì, una nomination per ingraziarsi il pubblico, un leccatina a Samantha e la totale incapacità di prendere una posizione netta, ha fatto emergere un carattere che non farebbe invidia nemmeno a un mollusco.

Tirando le somme: puntata complessivamente noiosina, io dalle 23 ho avuto bisogno di intervallare la visione della puntata con la visione della mia cartella privatissima “Bonazzi 2017” per tenermi sveglia, e anche per questa settimana, come per le ultime 2/3 l’unico motivo di interesse è stata la ship #Baraz con quelle clip del soggiorno di Paola Barale sull’Isola mostrate qui e lì nel corso della puntata per tenere incollati allo schermo gli spettatori innamorati dell’amore as me, che vomitavo cuori ad ogni inquadratura dei due in cui emerge in maniera prepotente, diretta e coinvolgente quanto amore esista ancora tra di loro.

Insomma, in pratica per salvare una edizione il cui share iniziale era stato disastroso è servita una non naufraga che, come minimo, si meriterebbe di riscuotere il cachet di Susinna, Coppola, Malena e tutti quegli altri soggetti invisibili eliminati nelle puntate precedenti e dei quali non ricordo più le facce, figuriamoci i nomi.

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