Altri Reality
Matteo Diamante svela quando ha scoperto di aver (davvero) vinto The 50 Italia e aggiunge: “Una cosa che non si è vista è che…”
L’ex naufrago ha rivelato le due eliminazioni che gli sono dispiaciute di più e chi sono stati i concorrenti peggiori, poi ha lanciato una stoccata a Paola Caruso
Carola 21/06/2026

Tra i volti noti che hanno preso parte alla prima edizione di The 50 Italia c’è stato anche l’influencer ed ex protagonista di diversi reality show Matteo Diamante, che è poi risultato anche il vincitore del programma.
Quest’ultimo nelle scorse ore ha pubblicato sul suo canale YouTube un video in cui ha parlato della sua esperienza nel programma e ha svelato alcuni retroscena inediti in merito a ciò che è successo nel castello.
Per prima cosa ha confessato:
Come hanno già detto tanti miei colleghi, molte cose non sono state mostrate. Nonostante fossero situazioni divertentissime e bellissime, alcune dinamiche non erano direttamente inerenti al gioco. Come ben sapete, ci sarà un vincitore tra quelli che mi seguivano e che mi hanno votato, che vincerà ben 42.100 euro. Sono tantissimi soldi e la cosa mi ha reso veramente felice. Era un modo per dire grazie a chi c’è sempre stato e ha creduto in me. Quindi grazie davvero!
E a proposito delle amicizie nate nel programma ha aggiunto:
Ho creato delle bellissime amicizie. Musazzi, Helena, Shaila, Fusca, gli stessi Zagato e Nicole. Persone nuove che ho conosciuto e che continuo a sentire. Indicativamente sono rimasto amico di quasi tutti. I miei preferiti sono il gruppo dei “Miserabili”, ovvero Tavassi, Musazzi, Helena, Shaila e tutta questa combriccola qui.
Gli altri comunque li conoscevo già abbastanza bene e ho mantenuto un bel rapporto con tutti. Gli stessi Mazzei e Sespo li conosco da anni. Chiofalo, il piccolo Chiofi, lo conosco da più di dieci anni. Tante persone non le cito nemmeno perché le conoscevo già, ma se parliamo di nuove amicizie e nuove scoperte, queste sono sicuramente quelle più importanti.
Un’altra domanda a cui ha risposto è stata “Le dinamiche interne sono davvero come le vediamo noi fan o è stato tutto montato e pilotato?”.
No, è stato tutto esattamente come avete visto. Niente è stato montato o pilotato. È nato tutto in maniera spontanea. Chi ha iniziato a fare strategia fin da subito lo avete visto, chi ha iniziato più tardi anche. È stato tutto sincero e spontaneo. Io personalmente puntavo a vincere fin dall’inizio, ma allo stesso tempo volevo divertirmi e godermi l’esperienza.
Per la prima volta, forse, ho fatto un reality senza pensare troppo a quello che dovevo fare. Quando però ho visto che ero un po’ in difficoltà, ho dovuto attuare qualche strategia e svegliare il gruppo social, perché c’era un gruppo della televisione che voleva eliminarli. Io ero un po’ nel mezzo e dovevo cercare di farli scontrare tra loro senza rischiare di uscire.
C’è stato poi chi ha commentato l’atteggiamento di Federico Fashion Style scrivendo a Matteo “Mi ha infastidito vedere Federico Fashion Style parlare male di te”.
Devo dirti la verità: anche io ci sono rimasto un po’ male quando mi sono sentito dare dell’infame senza motivo. Soprattutto per quanto riguarda Chiofalo. Quando Paola Caruso voleva eliminarlo a tutti i costi, dopo il gioco dei palloncini, io ho fatto di tutto per evitare che venisse nominato. Però il gruppo ha deciso diversamente e alla fine ho dovuto accettare quella decisione.
Non sono mai stato infame. Quello che volevo dire l’ho sempre detto in faccia e sono sempre stato così. Anzi, ho sempre sostenuto le persone che mi sono state vicine e che mi facevano ridere. Tra l’altro gli ho scritto un messaggio che forse non ha nemmeno visualizzato e al quale non ha risposto. Quindi non lo so. Magari gli ha dato fastidio che, in maniera simpatica e umile, continuassi ad andare avanti e che mi fossi costruito le giuste amicizie e alleanze. Non saprei, vallo a capire.
E ancora: “Quanto è stato divertente stare con Musazzi e Tavassi?”.
Questa è una delle cose che non si sono viste. Io, Musazzi e Tavassi eravamo sempre insieme. Avevamo creato questo terzetto. Chiaramente Musazzi e Tavassi si sono trovati subito, ma anche noi tre insieme scherzavamo tantissimo. Infatti, se ci avete fatto caso, spesso si sentiva la mia voce fuori campo tra una battuta e l’altra di Musazzi e Tavassi, oppure usavano la mia voce come collegamento tra una scena e l’altra. Detto questo, che si vedesse oppure no, poco importa. Ci siamo divertiti da morire!
Una cosa che non si è vista è che spesso, la sera, quando finivamo le prove e la cena, ci bevevamo qualche bicchiere. E spesso erano anche bicchieri di troppo. Lì succedevano le cose più divertenti. Ci si lasciava andare completamente. Per fortuna alcune scene non le avete viste, perché volavano battute davvero pesanti e con Paolo Noise succedeva di tutto. Per farvi un esempio, una sera avevamo bevuto talmente tanto che a Paolo scappava la pipì. Si era messo a farla vicino a una telecamera e io l’ho preso di peso mentre stava urinando e l’ho spostato. Ovviamente non era una scena bellissima da mostrare, ma se avessero mandato in onda anche quelle situazioni ci sarebbe stato molto da ridere.
Un’altra sera, prima della finale, avevamo bevuto troppo spumante e abbiamo iniziato una guerra di gavettoni che è andata avanti fino alle tre o quattro del mattino. Per questo il giorno dopo eravamo completamente cotti. Alex Caniggia faceva battute dicendo di essere sveglissimo e pieno di energia, mentre noi eravamo andati a letto tardissimo dopo esserci tirati addosso secchiate d’acqua. Avete presente quei grossi contenitori d’acqua che si trovano negli uffici? Ecco, siamo arrivati a lanciarci addosso perfino quelli. Peccato che molte cose non si siano viste, ma sinceramente non credo sarebbero bastate nemmeno dieci puntate per raccontare tutto.
Mentre a proposito di Helena Prestes e Paola Caruso ha rivelato:
Helena è grandissima persona. È una donna molto forte e molto intraprendente, con un carattere che nasconde anche tanta dolcezza e tanta comprensione. È sia acqua che fuoco, diciamo così. È davvero una bellissima persona, assolutamente.
Inizialmente la presenza di Paola Caruso non mi ha mai dato fastidio. Come ho già detto, io do sempre a tutti la possibilità di essermi amici. Poi non ho capito perché, con il passare del tempo, abbia iniziato a pensare male di me, forse credendo che volessi eliminarla in particolare. In realtà facevo parte di quella combriccola che voleva eliminarla perché era molto forte nel gioco, non perché mi stesse antipatica.
Ha iniziato a starmi un po’ meno simpatica quando voleva eliminare i miei amici. Quando insulti il Chiofi, che è un mio carissimo amico, è un po’ come se stessi insultando me. Quindi io prendo le parti dei miei amici e tendo a tenerti un po’ più distante. Non so perché, quando sono uscito, mi abbia bloccato. Però credo di non aver perso niente di speciale, sinceramente.
Mi ha dato molto fastidio anche il modo in cui si è comportata con Gian. Forse in quel momento le piaceva davvero, forse no. Forse era un modo per stringere un’alleanza. Non lo so. Comunque, meno male Gian, non ti sei perso niente!
E a chi gli ha chiesto “Ma gli altri partecipanti li avete scoperti solo arrivando al castello?” ha risposto:
Sì, io li ho scoperti solo arrivando al castello. Alcuni li conoscevo già perché ci eravamo sentiti e perché ci siamo incrociati in albergo. Tantissimi altri invece no. Non sapevo davvero che saremmo stati in cinquanta. Non me l’aspettavo.
Un’altra domanda è stata “Chi dei tuoi compagni era più antipatico o quello che si è adattato meno alle dinamiche?”. Matteo ha risposto:
Allora, se devo fare una classifica di chi si è adattato meno alle dinamiche, direi Imma ed Eva. Non perché siano cattive persone, ma forse perché non sono entrate completamente nel meccanismo del gioco. Con Imma ho avuto una discussione molto accesa. A un certo punto ha iniziato a sparare a raffica contro il mondo social e contro il mondo dei creator.
Dopo che Helena aveva fatto la sua scelta grazie al Jolly, una scelta che io avevo difeso, ho iniziato a discutere pesantemente con Imma perché secondo lei influencer, creator, persone che lavorano sui social o su YouTube non valgono niente. Diceva che i dati parlano chiaro, che nessuno influenza nessuno, che è tutto uno schifo e che siamo tutti degli stupidi. Lì mi sono sentito toccato e infastidito, perché ci sono tantissime persone che grazie ai social hanno aperto attività, danno lavoro ad altre persone e mantengono famiglie.
Il mondo si evolve. Nascono nuovi lavori e altri scompaiono. Perché non accettarlo? I creator guadagnano dalla pubblicità, non rubano soldi a chi sta dietro uno schermo. E poi, scusate un attimo. Quando esisteva soltanto la televisione, anche lei guadagnava dalla pubblicità. E chi incassava quei soldi? Una, due o tre persone: i proprietari delle televisioni. E non sentivo nessuno dire: “Quello è uno st*onzo”, oppure “Che schifo”. Anzi: “Grande, viva la televisione!”.
Tutti volevano andare in televisione. Oggi invece le persone comuni hanno la possibilità di aprirsi un canale e guadagnare grazie ai brand che decidono di investire su di loro. Che male c’è? Perché dovrebbe essere sbagliato se quei soldi vengono distribuiti tra più persone invece di finire nelle tasche di una sola? Questa è sempre stata la domanda che mi sono fatto. Perché quando guadagnava una sola persona era considerata un grande, mentre oggi gli influencer vengono definiti tutti degli str*nzi?
Io non mi considero nemmeno un influencer. Rifiuto tantissime collaborazioni e scelgo solo quelle che mi piacciono davvero, perché ho le mie attività e preferisco concentrarmi su quelle. Però, se arriva un brand e mi offre una bella cifra, oltre al fatto che sono genovese e quindi la prendo subito, non è che mi metto a dire: “No, che schifo, ho paura del giudizio della gente”. Ragazzi, ho una famiglia, degli obiettivi, un mutuo e un sacco di cose da pagare. Dovrei sputare sui soldi?
Belle parole anche per Gianmarco Zagato e Nicole Pallado:
L’ho già detto prima: per me Gianmarco e Nicole sono due persone straordinarie. Hanno un’amicizia incredibile, sono persone vere e due grandi signori. Ringrazio questo programma per avermeli fatti conoscere. Anzi, per farvi capire che persone splendide siano, vi racconto una cosa. Quando Gianmarco Zagato e Nicole Pallado sono stati eliminati, mi hanno lasciato un bigliettino nella borsa. C’era scritto: “Caro Matteo, speriamo che almeno questo reality tu riesca a vincerlo. Ti mandiamo un grosso bacione.” Firmato: Gianmarco e Nicole, con un cuoricino. Quel bigliettino me lo sono tenuto. Sono parole semplici, ma quando le ho lette poco prima della finale, mentre preparavamo le valigie, mi hanno davvero toccato il cuore. Sono due persone straordinarie. Vi voglio bene, grazie.
E sull’eliminazione più sofferta ha confessato:
In realtà sono state due: quella della Giss e quella di Paolo Noise. Mi è dispiaciuto tantissimo vederli uscire e con loro sarei voluto arrivare molto più avanti nel gioco.
Infine, Matteo ha svelato quando è stato il momento in cui ha saputo di aver (davvero) vinto:
Il giovedì in cui è uscita la puntata. Noi non conoscevamo le tempistiche e non sapevamo chi avesse vinto davvero. Abbiamo registrato tre finali diverse e ci hanno lasciati nel dubbio, un po’ come succede a Pechino Express, credo, per evitare spoiler. Quindi ci siamo goduti il momento senza sapere nulla. Sono felicissimo di aver vinto. È stato uno dei momenti più belli della mia vita, senza alcun dubbio. Posso dirlo tranquillamente, perché ho provato un’emozione incredibile che ancora oggi, quando riguardo quelle immagini, mi fa venire i brividi. È stata davvero una bellissima emozione!








