Grande Fratello
Mauro Marin indagato per minacce e violenza ses*uale: “Ha brandito una lama di 30 centimetri e poi ha legato la vittima con la cintura dell’accappatoio”
L’episodio ai danni di una 29enne sarebbe accaduto il 7 maggio scorso presso l’abitazione dell’ex vincitore del Grande Fratello
Stefania S 02/09/2026

Mauro Marin, storico vincitore della decima edizione del Grande Fratello, è stato nuovamente indagato dalla procura di Treviso per violenza ses*uale e minacce. Già in passato l’imprenditore era stato accusato di violenze da parte dell’ex compagna.
I fatti sarebbero accaduti lo scorso 7 maggio nell’abitazione di Marin a Castelfranco Veneto, la vittima è una ragazza di 29 anni sua conoscente che sarebbe stata invitata dall’ex vincitore a casa sua per passare una serata insieme.
Secondo le ricostruzioni degli inquirenti, riportate da Treviso Today, Mauro Marin il 7 maggio avrebbe contattato telefonicamente la ragazza, che lavora come accompagnatrice turistica e nelle discoteche, invitandola nella sua abitazione di Castelfranco per quella stessa sera.
La giovane, che ha ammesso di conoscerlo da tre anni e di non aver mai avuto una relazione con lui, aveva accettato l’invito e raggiunto l’abitazione con una corsa in taxi in tarda serata.
Una volta raggiunta l’abitazione è scoppiata la violenza: “Marin avrebbe brandito un coltello da cucina con una lama lunga una trentina di centimetri ordinando alla giovane di spogliarsi. Le avrebbe poi legato le mani dietro la schiena con la cintura di un accappatoio e l’avrebbe costretta a subire un rapporto ses*uale completo“.
Subito dopo, secondo quanto riportato, Marin avrebbe tentato di cancellare le tracce dell’accaduto obbligando la ragazza a lavarsi.
In quel momento la giovane è riuscita a registrare un breve video nel quale il 46enne “ammetterebbe di aver fatto all’amore ma negherebbe di aver usato violenza, dicendo di non averlo fatto apposta, poi in preda ad una crisi d’ira le avrebbe ordinato di andarsene”.
La ragazza è stata raggiunta da un suo amico, chiamato dalla stessa per riportarla a casa: “Prima che i due riuscissero ad allontanarsi, Marin sarebbe uscito in cortile impugnando un’accetta e rivolgendo minacce e improperi all’uomo. I due erano comunque riusciti a salire in auto e fuggire“.
Dopo una notte insonne, la giovane si è rivolta al pronto soccorso dell’Azienda Ospedaliera di Padova. La visita ginecologica ha confermato la presenza di alcuni graffi e di tracce riconducibili alla violenza subita, mentre i medici le hanno riscontrato un forte stato d’ansia con insonnia, prescrivendole dei psicofarmaci.
L’inchiesta entra ora nel vivo: la vittima sarà ascoltata in sede di incidente probatorio per ripercorrere l’aggressione, durata circa un’ora.








