Pamela Prati spiega perché le danno fastidio le domande su Mark Caltagirone e fa un parallelismo con il caso di Roberto Cazzaniga

La showgirl racconta anche il motivo per il quale in passato subì una brusca perdita di peso

Ludovica Luglio 23, 2022

Pamela Prati spiega perché le danno fastidio le domande su Mark Caltagirone e fa un parallelismo con il caso di Roberto Cazzaniga

Pamela Prati è stata intervistata dal Corriere della Sera e ha spiegato di essere infastidita quando le chiedono di Mark Caltagirone, il finto fidanzato che ha fatto tanto discutere ai tempi del famoso Pamela Prati gate. L’ex gieffina ha spiegato che sarebbe stata costretta a fingere la sua esistenza:

Preferirei che quel nome non comparisse in questa intervista. Ho subito una truffa affettiva crudele, tagliata su misura per me. Non voglio aggiungere nulla: se ne stanno occupando gli avvocati nelle sedi appropriate. Nella mia autobiografia l’ho spiegato: sono stata spinta a farlo. Però vede che anche adesso sembra quasi mi debba giustificare? Nessuno ha chiesto conto a Roberto Cazzaniga, il pallavolista che ha subito una truffa simile. Per lui solo solidarietà e affetto: peraltro sacrosanti. Quello che mi dispiace è che tutti hanno pensato ci abbia guadagnato qualcosa, eppure da quando è successo io non ho più lavorato. Ho subito una violenza gravissima e francamente non posso che andare a testa alta per essere sopravvissuta.

Pamela, che dovrebbe essere nel cast del Gf Vip 7, ha ammesso che tornerebbe volentieri a Sanremo sia come concorrente che nei panni di conduttrice:

In entrambi i casi sarei molto felice.

Il regalo più curioso ricevuto dai suoi ammiratori è stato una cassa di aragoste:

Oltre a tantissimi fiori che spesso portavo in chiesa? Beh, l’omaggio più incredibile è stato una cassa di aragoste! Che a mia volta ho regalato, perché non le mangio. Mi fanno tenerezza, come gli agnellini, il maialino e i conigli.

La showgirl nel corso della sua vita ha incontrato e conosciuto artisti del calibro di Robert De Niro:

Ce l’ho memorizzato in rubrica come Bob De Niro. Ci siamo incontrati a Roma durante una cena. Aveva un bel sorriso.

Tra gli uomini a cui ha fatto perdere la testa c’è stato anche Walter Chiari:

Sì, ma non successe nulla. Era una persona molto fragile e sensibile, intelligentissima. Adoravo ascoltarlo. Una volta mi raggiunse in Giamaica: ho questa foto di noi che chiacchieriamo su una canoa a cui sono molto affezionata. Purtroppo non è ricordato come dovrebbe. Ne parlavo da poco con un amico, succede anche con tanti artisti sardi dimenticati.

In passato Pamela ha sofferto di problemi alimentari:

Purtroppo riaffiorano quando non sto bene. Fin da quando ero bambina ho paura di soffocare e nei momenti delicati della mia vita questa paura riaffiora e allora non mangio. Ho sempre con me una bottiglietta d’acqua. Il mio analista Paolo Crepet dice che non devo nascondere le mie fragilità: il problema non è mio, ma degli altri. Ed è un bene che oggi tutti comincino a parlare di più della loro salute. Non mangio il cibo molto secco. Amo tutto ciò che è morbido o liquido: vellutate, gelati, frutta morbida, insalate con cetrioli e finocchi tagliati finissimo.

La Prati ha ammesso che avrebbe tanto voluto avere un figlio:

Sì, ma sono una zia molto presente. Tra nipoti e pronipoti ne ho una trentina. Li ho seguiti e li seguo tutti.

Infine alla domanda “In amore si considera fortunata o no?“, ha risposto:

Penso di essere stata fortunata perché sono stata amata. Poi, si sa, l’amore non è eterno. Ma io non ho mai avuto avventure: sempre storie lunghe.

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