Paola Caruso lancia una stoccata a Barbara d’Urso poi svela: “Sonia Bruganelli mi ha chiesto di tornare ad Avanti un Altro perché…”

La Bonas ha poi ricordato l’esperienza a Pechino Express con Tommaso Zorzi: “Se non avessi abbandonato avremmo vinto!”

Renata Gennaio 17, 2024

Paola Caruso lancia una stoccata a Barbara d’Urso poi svela: “Sonia Bruganelli mi ha chiesto di tornare ad Avanti un Altro perché…”

La showgirl Paola Caruso, tornata a ricoprire il ruolo della Bonas nella nuova edizione di Avanti un altro, ha lanciato una stoccata a Barbara D’Urso.

Intervistata da Turchese Baracchi a Turchesando, il programma radiofonico di Radio Cusano Campus, Paola innanzitutto parlato del suo ritorno nello show condotto da Paolo Bonolis.

Ho fatto dalla puntata zero, quattro anni e poi non ci sono stata per sei anni. Ora è il momento giusto per tornare, nulla succede per caso nella vita, sono diventata fatalista. La cosa bella è che quando non sono stata più ad Avanti un altro la gente non se n’era resa conto, anche quando c’erano le altre pensavano che ero io. Ho ritrovato Claudia (Ruggeri, ndr), ci conosciamo da 14 anni, le ho detto “ma non siamo un po’ troppo vecchie?”. In 14 anni si creano degli affetti che rimangono per sempre. Abbiamo condiviso tutto, neanche con un uomo sono stata tutti i giorni della mia vita insieme come con Claudia.

Bonolis è super-intelligente quindi a volte si annoia, si rompe le scatole ed è molto diretto, glielo si legge in faccia. Luca (Laurenti, ndr) è molto paziente, carino, molto preparato. Insieme sono il meglio. C’è una complicità che è difficile da trovare. Sonia Bruganelli mi ha chiamato e mi ha chiesto di tornare ad Avanti un altro perché Paolo ci teneva. Una chiamata più bella non potevo riceverla. Loro li sento come una famiglia.

E ancora, ha ricordato il primo provino per lo show di Canale 5:

Quando feci il casting ero con i cavalli in Puglia, mi chiamano dall’ufficio casting per fare un provino. Volevano una bionda ma io mi ero tinta mora. Avevo i capelli castani e dovevo tornare bionda, le mie amiche mi fecero la decolorazione e sembravo Pippi Calzelunghe. Una mia amica mi diede un vestito a fiori perché io non ne avevo. Vado a Roma, mi siedo nella sala per fare i casting e c’erano delle ragazze bellissime. Entro e mi fa il casting Sonia e mi prese. Quindi è grazie a lei se sono entrata.

Poi la Caruso ha ripercorso le tappe della sua carriera televisiva, raccontando nel dettaglio il momento in cui scoprii di essere incinta durante la settima edizione di Pechino Express:

Ho cominciato con Miss Italia a 18 anni appena compiuti, poi ho fatto Uomini e Donne, la conduttrice in programmi che andavano in onda in seconda serata su Italia 1. Ho adorato Pechino Express con Tommaso Zorzi. Poi essendo in Africa ed essendo io bionda trovavamo sempre i passaggi. Ho dovuto abbandonare perché ho scoperto di essere incinta. Me lo sentivo quindi un giorno giravamo nella capitale della Tanzania, entro in farmacia e prendo un test di gravidanza che sono diversi da quelli nostri. Quando abbiamo visto che era positivo Tommaso era felicissimo. La produzione mi ha fatto fare 15 test e le analisi del sangue. Se non avessi abbandonato avremmo vinto.

Invece, sull’esperienza a L’Isola dei Famosi ha detto:

Un pezzettino di cuore l’ho lasciato a L’Isola dei Famosi, per me quella edizione l’ho vinta, e tutti sono convinti che l’ho vinta io. Ho affrontato tanti mostri miei personali, nella vita di oggi siamo – più del 2016 – frenetici. Non hai mai tempo per fermarti e riflettere su quello che hai nel cuore, anche perché a volte non abbiamo il coraggio di farlo. Lì la notte quando è buio non c’è niente, ed ho scavato dentro di me. L’Isola la rifarei per la terza volta, il freddo e la fame passano ma ti rimane quello che hai nell’anima. Ho anche imparato a pescare, a procacciarmi il cibo, ad accendere il fuoco…Ho ancora le cicatrici delle bruciature. Le zanzare non mi toccano, forse è per questo che voglio rifarla. Io volevo tornare a casa solo per mia madre e i miei cavalli.

Quindi, Paola ha parlato della sua infanzia e del suo amore per i cavalli, specie per Camillo, che ha definito “il mio primo marito, era la proiezione di me, eravamo un’unica mente e due cuori“. Poi, parlando di quanto accaduto al figlio Michele, ha dichiarato che – dopo quasi cinque anni – l’ex compagno Francesco Caserta ha finalmente riconosciuto legalmente il suo primogenito (“Combatterò sempre per i diritti di mio figlio, adesso ha il suo cognome di sangue, di legge, il cognome che gli è dovuto“, ha detto la showgirl). L’argomento “famiglia” ha spinto Paola a riflettere sull’importanza delle adozioni, in quanto lei stessa è stata affidata ad altri genitori quando era ancora una neonata. 

Mio figlio si chiama come mio padre, lui e mia madre sono i miei angeli. Io dico sempre “adottate”, io sono la prova che adottare è l’atto di amore più grande che una persona può fare. Io amo i miei genitori all’infinito. Sì, c’è sempre un legame con i genitori biologici, ma il genitore è chi dà la sua vita per i figli. Se avete amore da dare, adottate, perché tutti i bambini meritano una famiglia. La mia madre biologica mi ha cercato, era sicura che fossi sua figlia ma io non sapevo neanche che esistesse. La ringrazio perché mi ha donato la vita. Sono obiettiva e penso che lei ha affrontato tanto per portare avanti la gravidanza, è stata forte, era giovane. Poi crescere e occuparsi, dare amore e sostegno, è un’altra cosa.

Ho detto a Sonia Bruganelli che voglio scrivere un libro perché alcune cose della mia vita non le ho detto. Sonia mi ha detto che mi vuole aiutare“, ha aggiunto la Caruso, che ha poi raccontato come si è evoluto il rapporto con la madre biologica dopo il loro ricongiungimento:

Dopo che ci siamo riviste non so cosa sia successo. Le ho chiesto spesso aiuto essendo sola con bambino piccolo ma lei rispondeva sempre che aveva la sua famiglia giù. Ma io dico, perché cercarmi per poi non avere tempo? Non so, sono contenta di aver scoperto tante cose di me, poi solo mio padre sapeva le cose, mia madre non sapeva niente. Ho trovato risposte ma sono dispiaciuta del fatto che lei non abbia fatto parte della mia vita. Però non le chiudo le porte in faccia. Sono generosa, ma mi chiudo se mi fai del male. Tuttavia sono aperta ad accogliere.

Fu proprio nel salotto della D’Urso che madre e figlia si incontrarono dopo anni, e alla conduttrice – ormai fuori da Mediaset – Paola ha voluto lanciare una ‘frecciatina’ ricordando un episodio in particolare:

Barbara D’Urso mi ha fatto lavorare tanto, un po’ mi manca e un po’ no. Mi escluse da La Pupa e il Secchione, non mi è piaciuto e infatti tutta Italia l’ha massacrata. Mila Suarez si permise di parlare del padre di mio figlio…Se in un programma hai una concorrente che va oltre i limiti la richiami come fa Alfonso Signorini invece lei l’ha lasciata come un cane sciolto a fare quello che voleva. Alla terza volta mi sono stancata…Sono rimasta delusa da come è stata gestita la situazione. Lei mi volle fortemente, mi ha convinto a tornare.

Sono entrata alla quinta puntata e in quel momento non sono stata tutelata. Mi ha fatto molto arrabbiare questa cosa, odio le ingiustizie, poi quando mi toccano mio figlio…Lei da mamma doveva capirla questa cosa. Non ci siamo neanche schiaffeggiate ma arruffate. Non ci siamo fatte un occhio nero. Invece Mila ha spaccato tutto ed è rimasta, mentre a me mi ha tolto perché ho risposto a lei che parlava di mio figlio. Se fino a quel momento Barbara è stata importante, da lì le cose sono cambiate.

Infine, Paola ha confessato: “Mi piacerebbe fare l’opinionista, ma non come da Barbara D’Urso. Vorrei un ruolo mio, come Vladimir all’Isola o Sonia al Gf“.

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