‘La Pupa e il Secchione e viceversa’, Dario Massa rivela quali sono le Pupe con cui ha legato di più e chi invece non stima affatto. E a proposito della paparazzata con Carlotta Cocina…

Luana 26 Febbraio, 2020

Dario Massa

È stato sicuramente uno dei protagonisti de La Pupa e il Secchione e viceversa, il reality show condotto su Italia 1 da Paolo Ruffini che si è concluso il 18 febbraio con la vittoria dei ‘viceversa’ Maria Assunta Scalzi e Stefano Beacco; stiamo parlando di Dario Massa che ha partecipato al programma in qualità di Secchione con la Pupa Marina Evangelista con cui ha stretto un legame di amicizia, ma nel corso delle puntate abbiamo visto anche una forte complicità con la Pupa Carlotta Cocina, mentre con la Pupa Stella Manente si è scontrato un paio di volte definendola senza troppi giri di parole ‘stupida’. Con la schiettezza che lo contraddistingue e a pochi giorni dalla puntata finale Dario si è raccontato attraverso un’intervista rilasciata a Super Guida Tv partendo proprio dalla sua esperienza nel docu-reality di Italia 1:

E’ stata un’esperienza molto interessante dal punto di vista umano e anche come studio antropologico. Essendo un inventore di giochi ho avuto modo di guardare come funziona un gioco televisivo e per me questo è stato molto interessante, come una sorta di “aggiornamento professionale” visto che ho avuto l’opportunità di guardare e conoscere il dietro le quinte e una serie di tecnicismi. Dal punto di vista umano, invece, è stato molto particolare entrare in contatto con un “pezzetto” di mondo con cui non avevo mai interagito. Non solo, poi sono da considerare anche tutte le caratteristiche del medium reale come l’aumento delle emozioni, l’essere in una bolla per tanto tempo, lo stare chiuso in un posto e la conseguente amplificazione dei sentimenti.

Come ha raccontato lui stesso, l’aver partecipato alla trasmissione lo ha in quale modo tirato fuori dalla ‘bolla’ in cui viveva e a tal proposito ha rivelato che soltanto nell’ultimo periodo ha percepito un po di stanchezza:

Soltanto nell’ultimo periodo è stato molto pesante. Diciamo che all’inizio la parte estroversa del mio carattere è venuta facilmente alla luce ed è stata quella che si è più palesata, ma con l’andare avanti dei giorni è stato più pesante stare lì senza gli affetti, senza gli interessi normali come non poter leggere un libro. L’unico rimedio era svagarsi interagendo con persone che, per quanto simpatiche e interessanti, erano comunque molto distanti da me.

A trionfare sono stati Maria Assunta Scalzi e Stefano Beacco e a riguardo si è detto contento in quanto meritevoli della vittoria:

Stefano Beacco e Maria Assunta Scalzi sono due delle persone con cui ho legato di più. Sono stato molto contento della loro vittoria e in realtà ho anche detto, in maniera quasi anti-ludica negli ultimi confessionali, che meritavano loro la vittoria. Secondo me hanno sviluppato la migliore empatia per quanto riguarda l’esperienza sociale del programma, sono quelli che hanno avuto più successo.

Durante la trasmissione abbiamo avuto modo di vedere la scontro che ha avuto con Stella Manente e nonostante sia già passato un po’ di tempo il pensiero del Secchione rimane tale:

Assolutamente si! Ci tengo a specificare che forse ho sbagliato ad usare quella parola. “Stupida” in italiano ha sia l’eccezione di polo opposto della parola intelligente che è quello che volevo usare io, sia è vista come un insulto generico per antipatia. Forse avrei dovuto usare una parola come “tonta” o “sciocca” che è meno fraintendibile.

In merito invece al suo attuale rapporto con la sua compagna di avventure Marina e al bacio che si sono scambiati nel corso della puntata finale che ha letteralmente diviso l’opinione pubblica ha voluto dire la sua:

Era un bacio da scena perché dovevamo fare la prova, non è stato un bacio romantico. Ci era stato assegnato che dovevamo baciarci per la prova, poi siamo stati molto appassionati perché ci vogliamo bene, ma solo in amicizia. Tra noi c’era feeling e siamo riusciti ad essere credibili, ma non era reale! (ride ndr). […] Quando capita ci vediamo ancora e ci sentiamo. Ci vogliamo bene come dei buoni amici.

Dario ha instaurato anche un ottimo rapporto con la Pupa Carlotta con cui si era creata una bella complicità e con cui era stato in coppia per un breve periodo all’interno del gioco; ma nonostante i due siano molto amici e lui abbia anche pianto per lei nel corso delle puntate ha rivelato di non provare alcun sentimento per la Cocina, anche se recentemente sono stati pararazzati insieme al cinema:

No, nessun sentimento, ci tengo molto a precisarlo. Siamo molto molto amici con Carlotta. In quel momento ho pianto perché credevo avesse subito una violenza, mi sono un attimo impressionato. Questo è molto importante, molte persone pensano che io abbia pianto perché era stata eliminata, assolutamente no. Quando ho pianto l’ho fatto perché ero preoccupato, mi ero impressionato dal suo racconto iniziale perché pensavo avesse subito qualcosa di grave. Ho un rapporto molto forte con la violenza fisica, sono tanto forte, veemente verbalmente, quanto remissivo fisicamente! […] Ci vediamo spesso, siamo stati paparazzati a Roma vicino ad un ristorante e penso che tra poco ci vedremo ancora, verrà a Napoli. E’ solo un’amicizia, una bella complicità da amici.

A questo punto è stato chiesto a Massa di dare un voto da 1 a 10 a tutti i concorrenti che hanno partecipato a La Pupa e il Secchione e viceversa a livello empatico e queste sono state le sue valutazioni:

Marina e Carlotta sono le due persone con cui ho legato di più all’interno del programma quindi per loro come voto dò un 9. Poi ci sono persone con cui ho legato molto, ma non ho una forte complicità. Si tratta di Stefano, Maria Scalzi e Mariano a cui darei un 8. Poi ci sono persone con cui ho un rapporto piacevole: 6,5 a Santagati, 7 a Boni e 7 anche a Mazzoni: è molto simpatico, è una persona buona, anche se un pochino difficile per me! (ride nrd). Le persone che non mi piacciono sono De Benedetti, Stella e Genna, mentre per De Laurentis 6-!

La descrizione di se è sempre stata: “Sono spavaldo ed arrogante e sicuramente sono il più brillante qui dentro” e a distanza di tempo ha dichiarato di pensarla ancora esattamente nello stesso modo, ma ha voluto fare qualche piccola precisazione:

A me non piace molto il concetto di umiltà, lo trovo un po problematico. L’umiltà da dizionario è sia la conoscenza dei propri limiti, che è fantastica, ma è anche la non esaltazione dei propri meriti che a me non piace troppo. Se uno ha un merito a me piace che lo dica, che si voglia bene e si innamori di se stesso. Per questo mi piace essere arrogante! E poi voglio dire un’altra cosa importante: molti hanno preso la frase ‘il più brillante qui dentro’ come se fossi il più brillante del mondo, in realtà lì dentro era un luogo chiuso! Quando parlo di brillantezza non parlo di intelligenza, ma di cognizione logica. L’intelligenza non è un merito, è una fortuna, una capacità che ti piove dal cielo.

Prima di partecipare al docu-reality di Italia 1 Dario ha preso parte a una puntata di Ciao Darwin, esperienza che il Secchione ha definito ‘divertente’ nonostante sia stata completamente diversa dal’ultima:

E’ stato molto divertente, anche lì ho conosciuto un sacco di persone simpatiche. Ciao Darwin è stato molto diverso, sono stato per pochissimo tempo, è stato un gioco, nulla a che vedere con un’esperienza così totalizzante. E’ stato molto bello vedere come funziona il programma, conoscere gli autori e Paolo Bonolis.

Nella vita la sua più grande passione è quella di inventare giochi di successo e a tal proposito ha raccontato come è nata questa vocazione:

Non sviluppo videogiochi, invento il meccanismo e sono specializzato nei giochi analogici: giochi di tavola, enigmi, cruciverba e escape room. Mi occupo della parte creativa, capisco come funziona il divertimento e delle meccaniche generali di gioco. Ho cominciato da piccolissimo, avevo soli 5 anni e già dicevo voglio fare quello che inventa i giochi! Da bambino guardavo mia sorella giocare a Supermario 64 e mi sono appassionato talmente tanto che ho cominciato a cambiare le regole dei giochi. Poi successivamente ho cominciato a fare enigmistica, caccia al tesoro e infine sono approdato ai giochi da tavolo.

Riguardo invece hai suoi progetti futuri, Dario ha le idee molte chiare anche se non si preclude la possibilità di ritornare in tv:

Continuerò sicuramente ad inventare i giochi, questa resta la mia passione principale perché mi provoca meraviglia e mi piace guardare le persone che giocano. La televisione è interessante, anche se penso di essere un personaggio un po controverso e non so se mi chiameranno (ride nrd). […] In realtà mi piacciono molto i game show in televisione, ma anche i reality sono interessanti antropologicamente. Una cosa che mi piacerebbe tantissimo fare è provare ad inventare qualcosa proprio la televisione, tipo produrre dei format o fare giochi.

E sulla possibilità di partecipare a qualche reality:

Sicuramente non l’Isola dei Famosi, è bello da guardare, ma per il momento no! E’ un’esperienza assurda che mi spaventa parecchio perché sono molto avverso allo sforzo fisico!

E voi cosa ne pensate delle sue parole?

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