Ricky Martin pubblica un video sfogo dopo l’archiviazione del caso sulle presunte molestie al nipote: “È stato devastante”

Il cantante rompe il silenzio: “Per due settimane non ho potuto difendermi”

Giusy Luglio 22, 2022

Dopo l’archiviazione del caso sulle presunte molestie al nipote, Ricky Martin è tornato a parlare ai suoi fan. La popstar latina si era chiusa nel massimo riserbo per circa due settimane, fino a ieri, quando l’ordinanza restrittiva è stata respinta, in quanto l’accusa ha deciso di ritirare la denuncia senza nessuna influenza esterna o pressione, come ha raccontato il cantante sui social.

Il canale scelto da Ricky Martin per il suo sfogo è stato nuovamente Twitter, come era avvenuto lo scorso 10 luglio quando aveva negato ogni tipo di accusa:

Sono davanti alle telecamere oggi perché ho bisogno di parlare per poter iniziare il mio processo di guarigione. Per due settimane non ho potuto difendermi perché la legge mi impediva di parlare prima di essermi presentato davanti al giudice. Grazie a Dio le affermazioni in questione si sono rivelate false, ma vi dirò la verità: è stato davvero doloroso. È stato devastante per me, la mia famiglia, i miei amici. Non lo auguro a nessuno.

Alla persona che affermava queste sciocchezze auguro il meglio e spero trovi aiuto, così da poter iniziare una nuova vita piena di amore, verità e gioia e che non faccia del male a nessuno. Ora la mia priorità è guarire. Come? Con la musica. Non vedo l’ora di tornare sul palco, che è ciò che so fare meglio. Grazie a tutti i miei amici, grazie ai miei fan che hanno creduto in me. Non avete idea della forza che mi avete dato con ogni singolo commento sui social. Dio vi benedica.

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