Squid Game, il regista rivela il finale alternativo a cui aveva pensato: ecco cosa sarebbe dovuto accadere

In attesa della seconda stagione, ecco cosa ha svelato il creatore della serie

Luana Novembre 11, 2021

Squid Game si è rivelata una delle serie tv targata Netflix più seguita del momento. La prima stagione è stata un vero e proprio successo, con numeri da record e 111 milioni di spettatori in tutto il mondo.

Per questo motivo, non solo è stato rivelato quale potrebbe essere il tema della seconda stagione, ma il creatore e direttore della serie ha finalmente confermato che una seconda stagione ci sarà.

Inoltre, in un’intervista rilasciata per Entertainment Weekly, sempre il regista della serie Hwang Dong-hyuk ha raccontato che aveva previsto un finale alternativo per Squid Game, rispetto a quello a cui abbiamo assistito.

Nell’ultima puntata il vincitore del gioco Gi-hun – prima di salire sull’aereo – si è girato verso la telecamere con una espressione molto decisa, sintomo del fatto che forse ha intenzione di mettere fine all’organizzazione che ha provocato tante morti. Ma stando a quanto a dichiarato Hwang il finale sarebbe potuto essere diverso:

In realtà abbiamo lottato tra due diversi scenari per il finale. Ce n’era uno, il finale alternativo, in cui Gi-hun saliva sull’aereo e se ne andava. E poi c’era naturalmente quello in cui lui tornava indietro e camminava verso la telecamera. Ci siamo chiesti costantemente: è davvero giusto che Gi-hun prenda la decisione di partire e andare a trovare la sua famiglia, per inseguire la propria felicità? È il modo giusto per noi di proporre il messaggio che volevamo trasmettere attraverso la serie?

Poi ha concluso:

Siamo arrivati alla conclusione che la domanda che volevamo proporre non può essere fatta se è partito in aereo. La domanda a cui vogliamo rispondere – perché il mondo è arrivato a quello che è ora? – può avere una risposta o può essere proposta solo se Gi-hun torna indietro e cammina verso la telecamera. Ed è così che abbiamo finito.

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