Temptation Island

Temptation Island 14, Raffaella Mennoia svela come ha scelto le sette coppie (e cosa l’ha colpita di più!)

L’autrice ha poi svelato qual è la cosa più importante che le ha insegnato Maria De Filippi

Stefania S 05/08/2026

article-post
Aggiungi Isa e Chia tra le tue fonti preferite su Google

La quattordicesima edizione di Temptation Island è terminata pochi giorni fa e, come ogni anno, si conferma il reality più visto del periodo estivo. L’autrice Raffaella Mennoia, braccio destro della Fascino PGT, ha fatto un bilancio di questa edizione e ha commentato alcuni retroscena.

Intervistata da Tv Sorrisi l’autrice aveva detto la sua sul ruolo di Filippo Bisiciglia che, a differenza degli anni passati, nelle ultime puntate è apparso particolarmente partecipe e pronto a commentare più attivamente le dinamiche (ve ne abbiamo parlato QUI). La scelta del conduttore in un primo momento sembrava essere stata presa in autonomia, la stessa Mennoia aveva chiarito che avrebbe preferito un comportamento meno partecipe. Successivamente aveva cambiato versione dichiarando che: “è stata una scelta di Filippo che abbiamo condiviso”.

Intervista da Chi Raffaella Mennoia ha ammesso che, la scelta delle coppie, avviene in maniera abbastanza casuale:

No, il fatto che quest’anno le coppie fossero tutte giovanissime è stato un caso. Ed è buffo che nessuno l’abbia notato, me compresa. Che me ne sono accorta quando lo abbiamo approvato e ho disposto le foto delle sette coppie sulla scrivania. Ho pensato: “Accidenti, sono tutti giovani”. Eravamo a quattro giorni dall’inizio delle registrazioni. Per un attimo mi è venuta davvero l’idea di chiamare Alessio, il mio compagno, e dirgli: “Alè, quest’anno mi sa che dobbiamo entrare noi. Non ho èpensato di riaprire i casting, perché non costruisco un cast seguendo quote anagrafiche o geografiche. Scelgo le persone che mi convincono di più. Quelle sette storie avevano qualcosa di vero, di quotidiano, di autentico. È stato un caso, ma evidentemente doveva andare così.

La Mennoia ha ammesso che, durante i colloqui, le varie coppie facevano fatica ad esprimere le loro emozioni:

La cosa che mi ha colpito di più, però, è un’altra. Durante i colloqui chiedo spesso alle persone di descrivermi un’emozione e mi sono accorta che molti non hanno più le parole per farlo. Faticano perfino a distinguere la malinconia dalla nostalgia. È come se mancasse il vocabolario emotivo. E se non sai dare un nome a quello che provi, come fai a condividerlo con la persona che ami?

Il reality si conferma sempre una certezza in fatto di ascolti, per Raffaella questo dipende dal fatto che le persone tendono ad identificarsi nelle emozioni che vengono raccontate:

Perché, probabilmente, riusciamo a raccontare emozioni nelle quali ci si identifica. Nessuno lo guarda per imparare ad amare, ma no. Tutti lo guardano, piuttosto, perché ci si riconoscono. Nelle paure, nelle insicurezze, in certi entusiasmi. E soprattutto in quel desiderio che abbiamo tutti: essere scelti. Anzi, essere scelti ancora e ancora e ancora.

Da anni Raffaella Mennoia è il braccio destro di Maria De Filippi, su di lei ha detto:

Maria? Se riesci a seguirla non sbagli mai. Ha un intuito straordinario e la capacità di vedere le persone e le storie con un anticipo impressionante. Ma la cosa più importante che ho imparato da lei è stata il mettere da parte l’ego. È una lezione che vale nel lavoro, ma funziona benissimo anche nella vita. Maria mi da carta bianca per i casting ed è una responsabilità grande. Le coppie le vede poco prima delle registrazioni, ma le basta uno sguardo per cogliere subito quello che magari agli altri sfugge.

Infine l’autrice ha ammesso che parteciperebbe a Temptation Island ma in un ruolo inedito: “Sì, parteciperei. Ma da single. I single si divertono molto di più! No, non lo direi ad Alessio! Certo che no. Glielo farei scoprire guardando la prima puntata“.

Potrebbe interessarti anche