‘Temptation Island 8’: l’opinione di Isa sulla quarta puntata

Isa 8 Ottobre, 2020

Temptation island 8 - Davide Varriale e Serena Spena

Avete presente quelle coppie belle, innamorate, serene, che tu le guardi e pensi ‘ohhhh ma che carini!“, quelle coppie dove si percepisce la felicità, lo stare bene insieme, l’essere l’uno la spalla dell’altro? E invece avete presente quelle altre coppie? Quelle che le guardi e sei a disagio per loro, le guardi e pensi ‘oddio, poverini, ma perché si fanno questo‘, li guardi e pensi che piuttosto che avere una relazione così ti ritireresti in convento a coltivare l’orto e a pregare San Giustino?

Ecco, Davide Varriale e Serena Spena appartengono decisamente alla seconda categoria. Ho provato disagio per loro dal primo all’ultimo secondo in cui sono apparsi in video, e l’epilogo finale mi ha messo un malessere e un senso di soffocamento che manco i thriller ansiogeni di Christopher Nolan.

Su Davide penso si sia già detto di tutto, su Serena possiamo aggiungere che a questo punto non è assolutamente una vittima ma è la prima a volere e desiderare un fidanzato ossessivo (parentesi: ci sono donne che realmente si trovano invischiate in relazioni con uomini padroni dalle quali non riescono a tirarsi fuori perché si entra in un drammatico meccanismo mentale di dipendenza e sottomissione, ma quello di Davide e Serena non è uno di questi casi. Un fidanzato psicotico e ossessivo a livelli patologici non accetterebbe mai di partecipare a Temptation Island, non accetterebbe mai di vedere la propria fidanzata circondata da bonazzi. Davide non è un fidanzato padrone, è un maschietto insicuro e complessato che vive nel terrore che la fidanzata lo molli e di conseguenza cerca di controllarla e di sottometterla ma con risultati decisamente scadenti, se consideriamo che Serena nel villaggio non si è privata praticamente di niente e anzi è stata una delle fidanzate più attive nei rapporti con i single, e se consideriamo che alla fine lui se l’è ripresa subito prima che magari lei ci ripensasse), ma la cosa che più mi ha infastidita è che comunque si sia deciso di mandare in onda, in prima serata e su Canale 5, una persona che dice frasi come quelle pronunciate da Davide (‘ho il controllo della sua mente‘, ‘non deve parlare perché la anniento‘ e simili) e che per giunta alla fine del loro falò la Marcuzzi abbia detto (lei si limita a dirle, c’è ovviamente qualcuno che gliele scrive) una cosa tipo ‘questa storia ci insegna che l’amore non è gelosia e ossessione ma solo affetto e passione‘….

Ma in quale momento questa storia ci ha insegnato qualcosa di positivo? Avrei capito se alla fine Serena avesse sfanculato Davide in mondovisione e fosse fuggita in un continente lontano, ma considerando che i due sono pure rimasti insieme io direi, cara Alessia, che questa storia non ci ha insegnato nulla di buono e anzi direi che trovo davvero ipocrita che Canale 5 da 20 anni butti fuori le persone dai reality per delle bestemmie biascicate nella notte e poi in prima serata metta persone che parlano come Davide e cerchi pure di farci il pippone moralizzatore del ‘questa storia ci insegna che…

Per quanto mi riguarda Davide e Serena rappresentano il più grosso epic fail nella storia dei casting di questo programma. Puoi mandare in onda tutto, corna, arrampicatrici sociali, cercatrici di spermatozoi, morti di figa, quello che ti pare, ma dare voce a uno che dice le cose che ha detto Davide e cercare pure di costruirci sopra un messaggio educativo (che educativo non è stato nemmeno lontanamente) è stato molto, molto grave a mio parere. Una delle pagine peggiori di questa trasmissione.

Per il resto:

– peccato che Carlotta Dell’Isola sia stata inserita in questa edizione che, diciamocelo chiaro, era partita con ottime premesse ma si è sgonfiata strada facendo diventando noiosa e anonima. Carlotta è un personaggio fighissimo, è divertente, sarcastica, sveglia, provocatrice ma allo stesso tempo non scende mai a livelli bassi, anche nei momenti di massima rabbia verso Nello Sorrentino non manca comunque di riconoscere i suoi pregi e di valorizzarlo come persona. Ho molto apprezzato anche il momento in cui ha parlato del rapporto di suo papà con Nello ribadendo che anche laddove l’amore tra lei e Sorrentino dovesse finire questo non scalfirebbe il rapporto bellissimo che lui ha col papà. Carlotta è una donna che a dispetto di un aspetto esteriore che può portarti a bollarla come superficiale è, al contrario, molto più sensata, matura e profonda di ciò che in genere ci mostrano i protagonisti dei reality. Avrebbe meritato di far parte di una edizione di maggior successo, se penso che sui social hanno centinaia di miglia di followers delle mezze amebe smidollate che tra l’altro nelle loro edizioni hanno fatto figure di merda che ancora sto in imbarazzo per loro, mi fa rabbia che magari una come Carlotta, che vale almeno 5/6 fidanzate delle passate edizioni messe insieme, possa non avere lo stesso riscontro. Fitvia, scegli lei, prendi lei, ama lei, su su!

Speranza Capasso mi fa un misto di rabbia e pena. Rabbia perché è incapace di avere reazioni anche se manca poco che assista live al concepimento del bebè del suo fidanzato e della tentatrice, pena perché è incapace di avere reazioni anche se manca poco che assista live al concepimento del bebè del suo fidanzato e della tentatrice. 16 anni insieme a quel carciofo, zero esperienze sentimentali e sessuali fuori da quelle con quel carciofo, quindi da una parte mi arrabbio nel vederla inerme di fronte agli spettacolini indegni del suo fidanzato, dall’altra parte mi fa tenerezza perché mi sembra proprio una bambina che non sa cosa fare e che non riesce ad immaginare che possa esistere una vita fuori da quella che ha sempre conosciuto e di cui il carciofo era parte essenziale.

Due postille: Alberto Maritato è stomachevole. E non perché non ama la sua fidanzata ed è infatuato da un’altra, ma perché dopo SEDICI anni insieme anche se non ami non puoi non voler bene. Cioè se dopo 16 anni insieme non vuoi nemmeno bene sei un mostro. E se a quella ragazza vuoi bene è stomachevole che a 30 anni non si riesca a far prevalere quel bene (che dovrebbe portarti a fermarti e ad evitarle lo strazio di vedere certe scene) rispetto ai desideri del pistolino in astinenza.

La tentatrice, quella Nunzia, è un’altra che onestamente non vorrei mai come amica. Ok, è single e può fare quello che vuole, però già per me quelle che guardano gli uomini impegnati (idem per gli uomini che guardano le donne impegnate, sia chiaro) sono discutibili, in un contesto come Temptation in cui sai che tutto quello che fai sarà pure visto dalla fidanzata (e da 3 milioni di italiani) comportarsi come si comporta lei per me è fuori dal mondo. Io per le persone così confido sempre nel karma e spero sempre che un domani possano trovarsi di fronte a donne che si comportino con i loro fidanzati come hanno fatto loro con i fidanzati delle altre… Oh, saranno donne single, eh, col tuo fidanzato possono fare quello che vogliono e non devono rendere conto a nessuno.

Antonio Giungo e Nadia Chahar, boh, coppia anonima, falò anonimo, non mi ricordo manco quali fossero i loro problemi. Sono usciti insieme, bene, bravi, ciao.

– I due nuovi non mi ricordo manco come si chiamano, ma qualcuno spieghi al fidanzato che tirando le sdraio all’aria e dando pugni agli armadi non fa la figura del macho incazzoso ma piuttosto la figura del coglione che dovrà pagare i danni all’Ismorisurelè.

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