Temptation Island
Temptation Island, iconica ex protagonista svela quanto ha guadagnato nel programma e sul suo ex: “Nemmeno le condoglianze quando è morto mio padre”
L’ex volto del docu reality ha poi commentato alcune vicende dell’ultima edizione
Alessia S. 01/08/2026

Un’ex e molto discussa protagonista di Temptation Island , in un intervista per Fanpage ha svelato il cachet guadagnato quando partecipò al programma e ha parlato della sua esperienza.
Parliamo della fotonica Katia Fanelli che all’epoca partecipò con Vittorio Collina.

I due intrapresero il loro viaggio nei sentimenti, durante la sesta edizione del programma e mentre lei sembrava quella più disinteressata fra i due, alla fine lui decise di lasciarla e di iniziare a frequentare una delle single del villaggio.
Da allora le loro strade sono divise: Vittorio infatti ha sposato Victoria Biguzzi, e hanno avuto una bambina, la piccola Charlotte.
Katia ha proseguito la sua vita e ultimamente ha ricevuto parecchie critiche per gli interventi estetici ai quali si è sottoposta e per il suo nuovo stile di vita che comprende una sana alimentazione e un percorso sportivo a livello intensivo.
Durante l’intervista la “fotonica” ha difeso Sabrina Soussi, ricordando quanto fu dura per lei far fronte ai commenti cattivi del web:
Le nostre storie a Temptation Island sono state molto diverse. Io scherzavo con tutti i single ma non mi sono mai avvicinata singolarmente a uno di loro. Avevo semplicemente deciso di vivermi il villaggio come se fossi in vacanza. Sabrina, invece, è evidente provi un interesse per Lory. Una cosa voglio dirla: adoro Giovanni ed è il primo anno che mi capita di affezionarmi a uno dei fidanzati ma non trovo giusto il massacro che Sabrina sta subendo, è eccessivo.
Penso anche che da casa la stiano giudicando troppo severamente. Ha sbagliato nei modi, d’accordo, ma che una fidanzata possa provare interesse per un tentatore e capire di essere coinvolta, ci sta. Non ha commesso un omic***o.
Poi fra un commento e un altro ha svelato alcuni cachet dei partecipanti:
Io che l’ho vissuto da dentro lo percepisco subito quando un tentatore sta fingendo. Nel loro caso, si vedeva chiaramente che a lui non interessava nulla di lei: un tentatore davvero preso si sarebbe comportato diversamente. Da casa chi guarda pensa sempre che i tentatori facciano la loro parte perché prendono 200 euro al giorno. Ed è vero. Sono rari i casi in cui un single è preso davvero da una delle fidanzate. La maggior parte recita il proprio ruolo spinto anche dagli autori.
Poi ha parlato del budget dei tentatori e ha raccontato che non dipende da cosa fanno:
Il budget è fisso e uguale per tutti, sia che tu stia in disparte a fare tappezzeria sia che tu baci una fidanzata. È chiaro che avvicinarsi a una delle fidanzate ti regala maggiore visibilità, sia dentro che fuori dal programma. E poi a loro va di lusso: rispetto alle fidanzate che ci mettono la faccia e la reputazione, i tentatori fanno la loro presenza, prendono il compenso e se ne tornano a casa senza subire il massacro mediatico.
Anche Katia ricevette parecchi insulti dopo la partecipazione al programma:
Io l’ho vissuta malissimo. Quando sono uscita mi sono trovata sommersa da commenti cattivissimi, c’era perfino gente che mi augurava la morte. Io, che sono una persona fragile, sono dovuta andare dalla psicologa per due anni e mezzo per uscirne. Per mesi non riuscivo a uscire di casa da sola, volevo stare soprattutto con i miei genitori e non vedere nessun uomo. Ricordo che ho pianto tantissimo.
Ecco quanto ha guadagnato all’epoca:
Economicamente la partecipazione nel ruolo di fidanzata non ti cambia la vita. Io ricordo che presi meno di 4.000 euro per tutto il percorso. Ma il programma ti dà una enorme popolarità. A me la gente dopo 8 anni mi riconosce ancora per strada e mi grida “Fotonica!”. Se sai stare con i piedi per terra e hai dei valori, è un’esperienza che ti dà tanto. Non mi pento di nulla di quello che ho fatto.
Infine riguardo al ragazzo con cui partecipò, ha svelato di non avere più rapporti:
Zero. Ti dico solo una cosa. Quando due anni e mezzo fa è morto mio padre, Vittorio non mi ha fatto neanche le condoglianze, nemmeno un messaggio di conforto a mia madre. Quando è mancata sua nonna, io sono andata al cimitero a portarle i fiori perché le volevo bene. Il suo comportamento mi ha fatto male, ma oggi mi scivola tutto addosso. Gli auguro il meglio per la sua famiglia e la sua bambina, non porto rancore, ma ho capito che persona fosse.








