‘Temptation Island Vip 2’: l’opinione di Isa sulla terza puntata

Isa 24 Settembre, 2019

Temptation island Vip 2

Temptation island Vip 2

Siamo a fine settembre, la stagione televisiva è iniziata da dieci minuti e non vorrei esordire subito con la solita (zzzzzzzzzzzzzzzzzz) minaccia di querele, però stavolta è proprio dura, è proprio difficile esprimere un parere su quanto andato in onda ieri senza prendere un camion di variegati insulti e riversarlo addosso al signor Andrea Ippoliti.

Sono talmente tante le ragioni per le quali il tizio calzamaglia addicted meriterebbe i pernacchioni che faccio pure fatica a ricordarmeli tutti. Da dove partiamo? Vogliamo partire dal suo approccio con una ragazzina di vent’anni? Un approccio manco platonico e romantico, un approccio porchereccio da osteria di paese fatto di contatti a telecamere spente e fatto di continue inquadrature in cui tra un bagno in vasca idromassaggio e ridicole lezioni di tennis era tutto un ‘te faccio sentì a presenza‘.

E al momento del falò cosa ha avuto il coraggio di dire il calzamagliaro? Che i suoi approcci bavosi con la bimba in fasce erano una semplice conseguenza di ciò che aveva dovuto vedere lui! Attenzione, amisci, lui per aver visto Nathaly Caldonazzo ballare (cosa che per anni ha fatto proprio di mestiere) con dei ragazzi e per aver visto delle mani che, nel ballo, si avvicinavano accidentalmente a una chiappa, si sentiva giustificato nei tentativi di ingravidare la pargoletta nel suo villaggio.

E non siamo ancora arrivati al peggio, perché il vero momento horror si è materializzato quando NonnoHollywood ha perso la sua finta compostezza e ha iniziato a gridare come un pazzo isterico in faccia alla fidanzata intimandole pure di non cercare aiuto nello sguardo della Marcuzzi (con LaPinella che per una volta si è davvero data un senso e ha messo al suo posto il cafonazzo ricordandogli che Nathaly è libera di fare ciò che vuole e di guardare dove vuole). Un bifolco, un maleducato, un passivo aggressivo dal quale bisogna tenersi almeno a tre continenti di distanza. Almeno.

E, fatemelo dire, questo resterà probabilmente nella storia di tentescionailand come uno dei pochissimi momenti in cui una donna è stata capace di riappropriarsi totalmente della propria dignità e della propria libertà emotiva, senza mai avere un secondo di esitazione. Fino ad ora più o meno in tutti i falò, anche in quelli in cui poi le donne hanno mandato a spasso il polipone di turno, ci sono stati sempre dei brevi istanti in cui sembrava fossero sul punto di vacillare, ieri, invece, Nathaly è arrivata lì con la consapevolezza totale e assoluta di dover chiudere una relazione malata che non aggiungeva niente di positivo alla sua vita e che, al contrario, la portava solo a sentirsi sbagliata, sbagliata se balla, sbagliata se osa salutare un amico, sbagliata se per caso incontra un ex fidanzato di 20 anni prima.

No, Nathaly, non sei sbagliata tu, donne, non siete sbagliate voi. Se il vostro compagno non vi permette di fare ciò che vi fa stare bene, se la gelosia diventa privazione della libertà, se il vostro salutare un uomo diventa una giustificazione per fare le peggio zozzerie per vendetta, se ogni vostro gesto è messo sotto la lente di ingrandimento ed è strumento di una continua pressione psicologica, quello non solo non è amore, ma è proprio il male. E’ violenza, è sofferenza, è una strada senza alcuno sbocco, è un tunnel senza luce alla fine.

Nathaly si è alzata, ha strizzato la guancia del bambolotto in calzamaglia ed è andata via senza guardarsi indietro, senza cedere nemmeno alla richiesta della conduttrice di terminare il falò e il relativo confronto. ‘Devo scrollarmi di dosso questa merda‘. Scrollala via tutta, Nat, pulisciti bene e poi respira a fondo. Sei libera, meravigliosamente libera.

Cambiando argomento e passando ad altre note dolenti… Serena Enardu. Serena. Sere. Ma cosa caspita stai combinando in questo Temptation Island? Cosa? COOOOOSAAAA? Vi giuro, io faccio davvero fatica a capirla, faccio fatica a comprendere i suoi atteggiamenti, ad immedesimarmi nella situazione di disagio che va lamentando. Siamo alla terza puntata, abbiamo sentito tante parole, Pago ha visto una quantità di video che messi insieme sono più lunghi della saga di Harry Potter, e dopo tutte queste chiacchiere io ancora non ho capito cosa vuole la Enardu.

Se non sei più innamorata del tuo compagno basta dirlo, è semplice. Dì che il tuo sentimento si è spento, dì che non provi più amore, dì che hai bisogno di altro. Se Serena dicesse questo penso che nessuno potrebbe sindacare più di tanto, in fondo solo lei sa quello che prova e se hai la certezza di non amare più c’è poco da fare e poco da incolpare.

Lei però non dice questo, lei accusa, lei punta il dito sul suo compagno e nel farlo usa motivazioni onestamente stupide, banali, superficiali, robe che tu le senti e dici ‘e quindi?‘. Insomma, ma se tu inizi una storia con un uomo che fa un certo mestiere e ne sei ben consapevole che senso ha lamentarsi se il sabato e la domenica è fuori? E’ come se mi mettessi con un medico e mi lamentassi della reperibilità, come se sposassi un panettiere e mi arrabbiassi perché alle quattro del mattino esce di casa, come se mi fidanzassi con un infermiere e mi lamentassi dei turni di notte. Il suo lavoro è quello, lo sai, lo hai sempre saputo e, credimi, se sei innamorata non sono i fine settimana a casa il problema della vita.

Che poi, davvero, io non capisco quale sia il tipo di vita al quale Serena vorrebbe ambire… sentendola parlare ho la sensazione di una donna che vorrebbe ogni giorno una sorpresa, ogni giorno una cosa figa da fare, ogni giorno un gesto carino. Ma, Serena bella, la vita di noi comuni mortali è fatta di routine, è fatta di casa-lavoro-casa, le passeggiate nel bosco, i picnic romantici e le cene a lume di candela sono l’eccezione che ti puoi concedere quando i pianeti si allineano e per miracolo tu finisci presto di lavorare, tuo marito pure, qualcuno ti tiene i pargoli e possibilmente l’indomani mattina la sveglia non suona alle 6.45. Eddai su.

Cioè, se vuoi che ‘ogni giorno abbia un diverso tocco di colore‘ (cit) mi sa che tocca fidanzarti con qualcuno che non ha bisogno di lavorare per vivere e che può passare la vita a organizzarti esterne di Uomini e Donne. Oppure, semplicemente, devi essere tu a imparare a dare un tocco di colore anche a delle giornate apparentemente grigie. In genere il sentimento, l’amore, bastano a dare quel tocco di colore a ogni giornata (a me, ad esempio, basta quell’oretta di chiacchiere serali con mio marito in cui ci raccontiamo la giornata e in cui ci rilassiamo sul divano, per definire una giornata “una buona giornata“), se per te non è così forse, semplicemente, non sei più innamorata, ma allora dovresti dire questo piuttosto che fare l’elencone di tutte le cose che il tuo compagno non fa e attribuirgli la colpa anche delle scie chimiche e del buco nell’ozono.

Pago, per carità, avrà i suoi difetti e non sarà stato magari il fidanzato migliore del mondo, non lo metto in dubbio, ma dentro questo programma è stato impeccabile dall’inizio alla fine. Anche ieri è stato perfetto, tenero ed elegante quando ha detto ‘non sono io a dover chiedere il falò, è lei che se adesso sta bene con questo ragazzo dovrebbe andare via perché sa che la sto guardando e io non mi merito di vedere questo‘…

Sui Pippi Franchi sorvolo perché fregancazzo e stavamo meglio senza (una sola cosa: perché tutti si ostinano a parlare di lei come della figa che si è messa con quello brutto col papà famoso solo per fare carriera? A me, tra i due, la meno avvenente sembra proprio lei. Avesse almeno l’arma della simpatia… e invece no) mentre fatemi dire che questi programma non avrebbe alcun senso di esistere senza Anna Pettinelli. Anna è la comare del palazzo che sa i fatti di tutti e che mette sempre il carico da 90 nelle situazioni già infuocate, è quella che crea drama e crea salotto, è quella capace di farsi chiudere la vena anche se, al momento, ha il fidanzato più rispettoso. Togliete lei e avete tolto 2/3 di questa edizione di Temptation Vip.

In tutto ciò Simone Bonaccorsi è rimasto sul trespolo in attesa di vedere le cornazze in 4D della fidanzata.

(Non siamo certi che lui dal video capirà, eh, forse Simo avrà bisogno di una spiegazione ulteriore, di una illustrazione grafica, di qualche diapositiva a colori).

E per concludere all’ismoriusrelesss è sbarcato anche Alex Dal Corso Belli con la sua Delia Langella Duran. Non vedo l’ora di vedere Alex con il costumino aderente per scoprire se a suo tempo Mila Suarez aveva ‘parlato verità‘ (cit).

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