‘Trono over’, Roberta Di Padua rivela: “Mi sono recata alla polizia e ho presentato querela perché…”

Martina 19 Maggio, 2020

Trono over - Roberta Di Padua

Le vicende di alcuni protagonisti del Trono Over di Uomini e Donne sono tornate ad animare i pomeriggio di Canale 5. Oltre ai consueti volti che già ben conosciamo, nel parterre delle dame e dei cavalieri è arrivato anche il discusso nuovo corteggiatore di Gemma Galgani, Nicola Vivarelli, che ha solo 26 anni e sta facendo molto discutere il pubblico da casa e gli opinionisti in studio.

Il giovane, oltre agli occhi a cuoricini della Galgani che già sembra innamorata di lui, ha subito ricevuto tra gioco e verità anche le attenzioni di Valentina Autiero, che non disdegnerebbe affatto di conoscerlo. Questo ha attirato l’ira e la gelosia di Gemma, che supportata dalla dama Aurora, gliene ha dette di tutti i colori alla Autiero, in soccorso della quale è arrivata alla fine Roberta Di Padua, che la difende a spada tratta da tutte le accuse che le vengono costantemente mosse.

Tuttavia non tutti, a quanto pare, stanno apprezzando il comportamento di Roberta nel programma e qualcuno le ha riservato sul web qualche insulto di troppo che – come si legge in un’Instagram Story recuperata da ilVicoloDelleNews.it – l’hanno costretta a recarsi alla polizia:

Attraverso alcune Instagram Stories, più nel dettaglio Roberta ha spiegato i motivi di questa scelta:

Stamattina ho presentato querela nei confronti di alcune persone che qui sul web e in alcune pagine Instagram si sono prese la libertà di offendere e scrivere frasi poco carine. Ognuno è libero di esprimere il proprio parere, dare la propria opinione e anche di criticare se volete, ma gli insulti no. Avevo più volte avvertito questi personaggi, chiamiamoli così, ma se ne sono fregati e sono stata costretta a prendere dei provvedimenti tramite il mio legale.

E voi cosa ne pensate di questa decisione?

 

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