Uomini e Donne
Uomini e Donne, disavventura in vacanza per Beatrice Valli e Marco Fantini: la piccola Matilda finisce in pronto soccorso
“Siamo stati 7/8 ore in ospedale”, ha spiegato l’influencer raccontando la dinamica dell’accaduto
Stefania S 21/08/2026

L’amatissima ex corteggiatrice di Uomini e Donne, Beatrice Valli negli ultimi giorni ha spesso affrontato a muso duro i numerosi commenti negativi che riceve da parte degli haters. Nelle ultime settimane ha dovuto far fronte alle critiche di diversi utenti che davano per certa una sua nuova gravidanza (ve ne abbiamo parlato QUI).
L’influencer aveva deciso di rispondere con un lungo sfogo attraverso il quale confessava di stare soffrendo diversi problemi intestinali e che il gonfiore addominale che si vede sarebbe dovuto a quello: “Noo non sono incinta. Sto avendo problemi a livello intestinale non da poco e mi stanno dando un po’ di problemini tra cui gonfiore e malessere. Molto spesso mi trovo a leggere messaggi di gente che spesso molto CATTIVA mi scrive perché io debba nascondere e prendere in giro le persone fingendo di non essere incinta o coprire una gravidanza. Il mio corpo nell’ultimo periodo è molto sotto stress e si accumula tutto nella parte più delicata / sensibile del nostro corpo. La cosa importante è saperlo ascoltare r apprezzare nonostante questi momenti“.
Beatrice Valli e Marco Fantini nelle ultime ore hanno documentato gli ultimi giorni delle loro vacanza in famiglia, durante i quali hanno vissuto un’esperienza abbastanza turbolenta. Beatrice ha raccontato di aver passato quasi otto ore in ospedale con la figlia Matilda:
L’ex corteggiatrice ha raccontato che la piccola è scivolata dalle scale e ha dovuto subire una piccola operazione per sistemare la bocca dopo il trauma subito. Ha inoltre ammesso che, a causa dell’incidente, hanno scelto di rientrare in anticipo a casa per sottoporre la bimba ad un nuovo controllo:
Allora, si è addormentata da poco, ha il ghiaccio ovviamente. Stamattina ci siamo svegliati come tutte le mattine, cariche pimpanti per andare al mare anche perché sono gli ultimi giorni. Con questa cosa anticiperemo ovviamente il rientro per fare gli ultimi controlli accertamenti, tenerla un po’ monitorata.
Stava salendo le scale, come tutte le mattine saliamo le scale in questa casa per fare poi colazione su in terrazzo. È caduta, non so se è scivolata la ciabatta o come abbia fatto, le scale sono un po’ altine però non era mai capitato, l’ha sempre fatta anche quando era piccolina, quindi magari è inciampata banalmente. Non vi dico i denti sopra come sono perché sono tutti rientrati ovviamente in dentro.
Ovviamente ha un labbro tipo qua grosso così tutto con l’ematoma, l’abbiamo già fatto controllare, siamo state all’ospedale praticamente 7-8 ore. La cosa un po’ più anche preoccupante è tutta la parte sotto del labbro che da qui a qui ce l’aveva completamente tutto rotto e aperto, quindi ha dovuto ovviamente addormentare. L’hanno dovuta addormentare per farlo ovviamente tutta un’operazione di chiusura con i punti che non sono tanto i punti in sé ma quanto è dolente questa parte delicata e soprattutto deve mangiare tutto liquido, tutto freddo per un bel po’ di giorni.
E a rientro da Milano ovviamente faremo tutti accertamenti per denti, cosa può essere successo in più nella nella bocca e se anche come è stata cucita e il taglio come si sta rimarginando e come sta rispondendo. Quindi speriamo adesso ha il ghiaccio è ovviamente stremata perché siamo tornati da poco quindi si è addormentata e però è andato tutto benissimo devo dire la verità è stata bravissima. La cosa un po’ diciamo non tanto positiva di Puntala, qua la cosa appunto un po’ non positiva stavo dicendo di Puntala è che non c’è un ospedale se non guardia medica o pronto soccorso ma non è ovviamente fornito come l’ospedale di Grosseto che ha tutta la parte chirurgica, la parte ospedaliera anche legata ai bambini quindi pediatrica e quindi ne abbiamo approfittato per andarla ma ovviamente di sta un’ora quindi immaginateci perché abbiamo caricato tutti i bambini, siamo andati tutti perché ovviamente dove li lasciavamo.
Un’ora di macchina con bocca e labbra messi così e ovviamente noi che dovevamo ancora praticamente alzarci bene, fare colazione presi ovviamente dalla gestazione un po’ anche dal panico no perché ti spaventi poi ci succede sempre un sacco di cose con tantissimi bambini però ogni volta non si è mai pronti a certe cose e vabbè anche questa è andata.









