‘Uomini e Donne’, è guerra senza esclusione di colpi tra Eleonora Rocchini che racconta la sua verità e Dalila Branzani che le risponde per le rime (tirando in ballo anche Luca Daffrè!)

18 Novembre, 2019 di Melissa

Eleonora Rocchini - Dalila Branzani

Eleonora Rocchini - Dalila Branzani

Non ha tardato ad arrivare la piccata replica di Eleonora Rocchini alle pesanti rivelazioni fatte qualche ora fa da Dalila Branzani, la sorella del suo ex fidanzato Oscar Branzani conosciuto a Uomini e Donne dove i due si sono innamorati.

Dalila ha infatti svelato che Eleonora nonostante il forte legame che la univa all’ex cognata ha iniziato una frequentazione segreta con Nunzio Muccia negli ultimi mesi, storico ex fidanzato della Branzani, mettendo così un punto al delicato equilibrio che si era creato dopo la rottura con Oscar.

Ad accendere la miccia tra Oscar, Eleonora e Dalila è stato l’incontro di sabato scorso in un locale dove c’è stato uno scontro piuttosto acceso e ravvicinato tra la Branzani e la Rocchini (potete recuperare tutta la vicenda in QUESTO articolo).

A far luce su quanto raccontato da Dalila è arrivata la stessa Eleonora che con un lungo racconto ha condiviso sui social network la sua versione dei fatti:

Non ho mai voluto parlare delle mie cose private, proprio perché private, ma non riesco più a leggere certi commenti. […] Sono stata tre anni zitta senza raccontare MAI una mezza virgola, poi al mio unico sbaglio, sputtanamenti pubblici, minacce e quant’altro, indi per cui ho deciso di spiegare un po’ la situazione per fare chiarezza e per prendere tutte le mie responsabilità come è giusto fare. Quattro mesi fa io e Oscar ci siamo lasciati, erano tanti mesi in cui la nostra storia non era più una storia felice. Ci sono stati da parte sua dei tradimenti sia fisici che non con delle ragazze di Napoli, Roma e Milano, bugie, mancanze di rispetto e anche aggressioni fisiche e psicologiche, ecc che ho sempre tenuto private perché credo che le cose intime di una relazione debbano rimanere tali, anche se brutte vanno tutelate e non gettate in pasto ai leoni. […] Da lì a poco mi sono persa psicologicamente ho lasciato andare via tutto, giorno dopo giorno, lasciavo la presa sempre di più. Ero stanca, non ero felice, non mi fidavo più, non ero più me stessa. Ho cercato di recuperarci tante volte, ho fatto di tutto, ma non era predisposto, era tutto scontato per lui. […] Era finita da tanto nonostante io provassi e riprovassi accanto alla persona a cui tenevo di più senza però vedere dei miglioramenti. Ad un certo punto sono andata completamente in tilt e ho deciso di chiudere tutto, ho deciso di lasciarlo, anche se dopo tre anni chiudere definitivamente del tutto è stato difficile, a tratti impossibile, e infatti per mia colpa ci siamo continuati a sentire. […] E proprio quando ero in questo stato di confusione e malessere più totale, ho incontrato una persona che mi ha dato una dolcezza sentita e pura che era tanto che non ricevevo. Mi sono lasciata andare, nonostante non dovessi, non sono riuscita a fare altrimenti. Questa persona è l’ex fidanzato di Dalila di tre anni fa. No sono riuscita a parlarne con lei perché non sapevo da che parte cominciare e come giustificare queste mie emozioni, sapevo che era sbagliato, mi vergognavo, sapevo che avrei perso l’amicizia con lei, ci soffrivo, ma nonostante ciò non ho saputo fermarmi. […] Io e Nunzio ci abbiamo provato ad allontanarci, ripetutamente, ma senza riuscirci. Poi c’è stato un brutto incidente che ci ha visti coinvolti tutti e tre insieme di cui tutti siete a conoscenza e quanto accaduto ci ha involontariamente avvicinato ancora di più. In quell’incidente prima di capire se stessi bene io, mi sono preoccupata di come stessero loro: Dalila e lui e ho capito forse questo interesse per lui andava un po’ più oltre. Dovevo fermarmi e parlarne apertamente perché non potevo continuare a nascondere i miei sentimenti, anche se non del tutto chiari nemmeno a me, non potevo prendermi altro tempo. […] Ho fatto peggio che meglio, lo so. Lei era la mia famiglia, lei era la mia sorella maggiore. […] Io non sono giustificabile, mi prendo tutta la responsabilità per aver provato qualcosa per Nunzio, per essere stata con lui senza dirle niente. […] Il fatto è che è stata l’unica cosa bella che mi è capitata dopo un anno pieno di malesseri, forse per questo non ho saputo fermarmi. […] In tre anni che li conosco ho cercato di dargli tutto quello che avevo dentro, tutto quello che avevo a disposizione sia a livello umano che professionale. Abbiamo messo su un’azienda a cui tenevo tanto e che l’anno prossimo uscirà online con la collezione 2020 realizzata da me ma che non potrà portare ovviamente il mio nome perché non lavorerò più in questa azienda. […] Dopo le voci uscite in merito alla serata di sabato sera dove eravamo presenti tutti: io comprendo il rancore, la chiusura di un amore, di un’amicizia, ecc ma da qui ad arrivare alla mani, alle minacce, agli sputi in faccia e tutto quello che tutti hanno visto, nonostante le negazioni che ora ci sono, ce ne passa di acqua sotto i ponti […] Non c’è bisogno di raccontare una storia che non esiste. […] Voi per un mio errore mi avete addosso un’intera famiglia alla quale penso di aver dato sempre rispetto e amore in un modo che mi fa davvero venire i brividi. […] Mi hai buttato fuori di casa impadronendotene come se fosse solo tua, dall’azienda e da tutto senza un briciolo di ritegno. […] Sai nella vita si può sbagliare ma io non mi sono mai spinta oltre, non ti ho mai sfiorato e non ho mai fatto ciò che facevi tu mentre eravamo fidanzati mentre ti giuravo amore eterno. […] Ti stai comportando nello stesso modo in cui ti sei comportato con Chiara (Biasi, ndr) spu**anandola e facendola passare in modi che probabilmente nemmeno meritava.

Un racconto che sembra non essere stato apprezzato da Dalila che ha prontamente ribattuto a quanto detto dall’ex corteggiatrice con un lunghissimo sfogo nel quale ha fornito anche dettagli molti intimi della vita che la Rocchini ha condotto insieme alla famiglia Branzani nel corso degli ultimi tre anni:

Io e lui ci siamo visti fino a marzo e ho sofferto per questa storia tantissimo perché io e lui convivevamo. […] Parlare delle mie cose personali mi fa vergognare ma visto che purtroppo sono “la sorella di” e non sono così tanto anonima devo per forza ribattere a questo schifo. […] Se Oscar si è sentito con qualcuna forse è perché qualcosa con te si era rotto, ha sbagliato e si è preso le sue responsabilità. Quando ha sbagliato da che parte stavo? Dalla tua. Hai fatto sempre passare Oscar come quello sbagliato anche agli occhi miei e di mia madre che abbiamo sempre dato la colpa a lui e ti abbiamo accolto peggio di una figlia e tu sputi su di noi che siamo stati una famiglia per te? Ad agosto hai fatto una storia dicendo: “Con Oscar le cose vanno meglio” e quella stessa sera eri in hotel nel mio paese con il mio ex. Tu hai sbagliato e ora lo ammetti, ok, ma hai perseverato perché dal 18 agosto al 27 settembre (data dell’incidente) è passato più di un mese! C’è stato l’incidente ed io ero paralizzata a letto, devastata e mi preoccupavo per te e Nunzio che nella stanza accanto alla mia facevate i piccioncini. Sei stata trovata da mia mamma nel letto di ospedale di Nunzio. […] Ora vuoi fare la vittima dicendo che provavi cose belle dopo un anno ma mi hai detto la stessa cosa quando ti ho sgamata che ti sentivi con Luca Daffré. Ti ho protetta e capita anche lì. Accolta ancora una volta a casa mia. […] Ho litigato con il mio sangue per te. […] Questo incidente è stato fatto perché (ho poi scoperto dopo) che i due piccioncini avevano litigato. […] Sotto la galleria ci ha fatto volare per fare l’uomo virile che accelera. […] Tu sputi sulla vostra storia che comunque ti andava bene fino a qualche tempo fa. […] Io notte e giorno con quel drenaggio a piangere e soffrire […] Poi tu eri nei locali a Napoli a fare serate e io in ospedale a lottare. […] Tu durante il giorno andavi a trovare a casa il mio ex e stavi con lui mentre io morivo di dolori. […] Se devo perdere dignità a causa delle tue dichiarazioni preferisco perderla da sola. […] L’azienda Sontén non l’hai messa su tu, l’abbiamo messa su noi. Tu sei entrata dopo. […] Tu sei andata in tilt? Vuoi difendere così ciò che hai fatto perché così davanti a tuoi finti sentimenti le persone dovrebbero dire: “Poverina, lei si è innamorata”. E allora perché a settembre sei stata di nuovo con mio fratello? […] Verrai denunciata per ciò che hai scritto. Calci e pugni non sono mai stati dati. […]

E voi che cosa ne pensate di questa intricata vicenda?