‘Uomini e Donne’: l’opinione di Isa sulla puntata del Trono classico del 28/09/18

Isa 28 Settembre, 2018

Trono classico

No, vi giuro, nella top ten delle cose che io ODIO, DETESTO, RIFUGGO c’è il populismo. Io trovo il populismo così aberrante che ogni volta che parte lo show di frasi fatte e di concetti idioti (politicamente corretti, ma profondamente idioti) inizia a venirmi il prurito con annessa reazione allergica.

Ora, voglio dire, ma quanto caspita bisogna essere lontani della realtà per affermare che il lovvo è lovvo e che non importa se la persona che hai accanto sia disoccupata, indebitata, priva di prospettive lavorative perché è il GUOOOOOOORE che deve comandare. Ma dove vive sta gente? Ma Gianni Sperti lo sa che la vita, quella vera, della gente vera, è fatta di bollette da pagare, affitti, vestiti per i bambini, spese per la loro istruzione e via discorrendo? A Gianni Sperti e a tutto il pubblico belante che si scortica le mani inneggiando ai dei due cuori e una capanna è chiaro che se c’è difficoltà ad arrivare alla fine del mese, se si ci deve fare i conti anche per comprarsi uno shampoo, se si deve rispondere di ‘no’ ad ogni minuscolo desiderio dei propri figli, anche l’amore più grande del mondo finisce per scricchiolare di fronte all’impatto con una quotidianità frustrante?

Ora, a parte che trovo assurdo accusare Mara Fasone di essere una persona interessata solo ai soldi sulla base di una singola esterna. Al massimo possiamo farlo noi che commentiamo sui social con la massima leggerezza (e spesso strafottenza), ma a che a farlo sia un’opinionista il cui pensiero viene espresso su Canale 5  e che quindi ha inevitabilmente una eco enorme, mi sembra quantomai inopportuno. Mara sta sul cavolo un po’ a tutti, ok, ma appiccicarle addosso questa etichetta sulla base di niente mi sembra proprio un gesto basso.

Che poi un conto è dire che una è interessata SOLO ai soldi come una qualunque ventenne che si accolla il vecchio rugoso miliardario, un altro conto è dire che una persona, prima di iniziare una relazione sentimentale, tenga conto ANCHE della posizione del potenziale partner. E io in questo non ci vedo assolutamente nulla di male, anzi onestamente tra persone adulte che hanno la prospettiva di metter su famiglia mi sembra anche una cosa responsabile valutare quali possano essere concretamente le prospettive future altrimenti poi non inorridiamo quando vediamo quelle coppie senza lavoro con 5 figli che vivono nel degrado. Se io guadagno poche centinaia di euro al mese con un part time e il mio compagno è disoccupato sarà dura pensare di metter su famiglia, e se metter su famiglia è un mio sogno, un mio desiderio, questo desiderio sarà frustrato e nel tempo inevitabilmente questa frustrazione rovinerà il rapporto. Insomma, non bisogna essere delle cime per rendersi conto che, SI, l’aspetto economico conta, basta semplicemente applicare i ragionamenti alla realtà, alla vita concreta, non al mondo incantato e cuoricinoso dal quale sembra uscire Giannino e tutti quelli che stanno con lui.

Lo so che dire che ‘i soldi contano‘ è brutto, suona male e fa molto ‘perZona inZenZiBBile‘ ma personalmente ho sempre preferito le brutte realtà alle belle bugie e sono proprio curiosa di vedere quante delle persone che applaudivano al Gianni-pensiero sarebbero realmente disposte a vivere una vita di stenti in nome dell’aMMore.

Qualche altra nota sulla puntata:

Mara e Teresa mi hanno ufficialmente sfrantumato le ovaie. Se proprio dovete azzuffarvi come due oche sovreccitate cercate almeno di farlo in maniera comprensibile perché tra la cantilena odiosa della Fasone e il dialetto TeresannaPuglieseBellaMbriana‘s style della Langella io sono perennemente così

– Tra un uè uè e un altro, Teresa mi sembra che si sia comunque presa una scuffia per quel Federico Rubini. A occhio e croce lui puzza di sòla ma considerando che lo scorso anno avevo creduto alla scelta di Sara Affi Fella (o perlomeno alla sua attrazione verso Luigi Mastroianni) non faccio più alcun affidamento su me stessa e sulle mie impressioni.

– Scivolone clamoroso per quella Giada che ha ridotto in lacrime Lorenzo Riccardi. Ha iniziato l’esterna tutta figa, tutta convinta, voleva fare la splendida ma poi è andata oltre e ha pestato una merda. Per carità, sono la prima a non condividere la scelta di non terminare quantomeno le superiori (dai Lorè, capisco l’aver abbandonato per aiutare la famiglia, ma questi due anni che ti mancavano per il diploma avresti potuto recuperarli anche solo impiegando il tempo che invece hai utilizzato per corteggiare LudoValli prima e AffiFella poi), ma tu comunque ti stai rapportando a una persona che non conosci e ci sono modi e modi. I modi di Giada sono stati da cafonazza il che è paradossale se si considera che appena un secondo prima proprio lei aveva accusato il Riccardi di essere cafone…da che pulpito, proprio! In tutto ciò devo fare una confessione tremenda e per la quale mi vergognerò a lungo: quando Lorenzo ha pianto l’ho percepito molto sincero e toccato dalla critica ricevuta e sono uscite tre lacrimucce anche a me. Oh, mi avvicino al nono mese di gravidanza, mi fa piangere anche la pubblicità dello swiffer, abbiate pazienza.

Luigi e la storia che lui non bacia alla prima esterna, che prima di baciare deve sentire qualcosa in più e bla bla bla. Luì io ti voglio bene, da quando hai frienzonato la Fasone un po’ di più e da quando ho immaginato la scena di te davanti alla porta e Nicola Panico dentro l’armadio, di più ancora, però…

… eddai su, lì dentro tutti chierichetti e puoi fuori vi trombate a primo colpo anche i bidoni dell’indifferenziata.

Video inediti: Esterna di Mara e NicolòEsterna di Lorenzo e CarolinaLorenzo e Luigi, le nuove corteggiatriciMara e Teresa incontrano i nuovi corteggiatori

Video della puntata: Puntata interaTeresa e Mara: l’incontroEliminati o presunti taliLa stoccata di MaraEsterna di Lorenzo e Giada Lorenzo in lacrimeEsterna di Luigi e GiadaLa saggezza di TinaEsterna di Teresa e FedericoEsterna di Teresa e AntonioEsterna di Luigi e MartinaNiente baci alla seconda esternaEsterna di Mara e GiovanniStabilità economica e amore Una dolce sorpresa

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