Uomini e Donne: l’opinione di Chia sulla puntata dell’8/03/21

Chia Marzo 8, 2021

Gianni Sperti a Maurizio Giaroni riferendosi a Maria Tona a cui il cavaliere aveva ammiccato durante la sfilata: “Ho visto che hai incontrato la tua Babe, perché “nessuno può mettere Baby in un angolo”… qualcuno LA PUO’ METTERE SU UN DIVANO, ma in un angolo no!“.

Dieci minuti dopo, Gianni Sperti a Maurizio Giaroni che aveva ricordato come Gemma Galgani avesse cercato ‘un contatto in maniera importante‘ con lui durante il loro ultimo appuntamento: “Non puoi pensare che una donna sia arrabbiata con te perché tu non hai voluto dare altro! Ma come ti permetti? Sei un gran cafone! Anche la donna può provare desiderio per un uomo e questo non deve essere usato come arma per offenderla!

Qualche istante dopo, Gianni Sperti a Maria Tona, alla quale era appena saltata l’uscita di quella sera con Maurizio Giaroni: “Avrai mezza giornata libera, allora, perché eri molto impegnata CON TUTTI. Son contento per te, che ti rilassi un attimo e ti riposi…“.

Tra uno spezzone e l’altro, gli spot sulla Giornata internazionale della donna con tutte quelle stucchevoli frasi fatte su uno sfondo di mimose. Fa nulla se tra un promo politically correct di Mediaset e l’altro a Uomini e Donne ci sia toccato sentire ‘sto trionfo di maschilismo e ipocrisia. L’importante era il contentino, la paraculata ad effetto. Che suonava un po’ come quando hai un fidanzato che ti tratta di mmmerda tutto l’anno, ma l’8 marzo arriva col mazzo di rose.

Fuori Aurora Tropea, ecco che Maria Tona è diventata il bersaglio preferito dal branco per le bordate gratuite, specie quelle sessiste che la fanno passare come una Milf assatanata che schifa i coetanei e non vede l’ora di saziare la propria fame di carne fresca. Che poi, pure che fosse… E’ una bella donna che evidentemente risveglia gli ormoni anche dei più giovani del parterre… ma chi glielo fa fare di accollarsi quel disagiato di Giaroni quando ha tra le mani un prestante Alessandro Inictu? Ci lamentiamo spesso che i cavalieri del Trono over siano dei quaquaraquà che puntano solo ad un po’ di visibilità per andare a fare le guest star alla sagra della porchetta… immaturi per immaturi, falsi per falsi, almeno Maria si diverte… chiamatela scema, voglio dì!

Comunque a me le sfilate non divertono più, sapevatelo. Senza le Elga Profili e le Barbara De Santi che si azzannano tra loro e tirano in piedi dei casini epocali per un voto in più o in meno, ‘ste passerelle sono diventate di una noia MORTALE. Specie perché ‘sta gente si prende TERRIBILMENTE sul serio, li mortacci! Ma li avete visti anche voi come questi wannabe maschi alphahahaha si impegnavano a recitare la parte nemmeno fossero ad un provino con Tarantino (scocciandosi quando le dame non capivano i loro riferimenti perché “se non ci arrivate non so che farci“), a fare lo sguardo da serial killer (Maurizio Peduzzi, il poeta che Gemmona fissava in modo altrettanto inquietante, su tutti), a sfilare ZenZuali come dei modelli di Dior?

Tra Riccardo Guarnieri a cui sembrava fossero cadute le chiavi visto che sfilava guardando nervosamente per terra (che poi non ho ben capito perché – interpretando “un uomo di mezz’età che si innamora di una ragazza molto più giovane ma poi il fisico non gli regge e torna dalla moglie e dalla figlia” – abbia concluso la sua memorabile performance nascondendosi sotto un lenzuolo, ma forse sarò insensibile io a non comprendere l’arteh), Giancarlo Cellucci che non so se vincerà mai “l’Oscar che sogno di vincere in amore” ma quello del peggior cavaliere del parterre 20/21 glielo posso assegnare già io sulla fiducia (che il suo revenge p0rn sarà difficile da battere) e Massimiliano Mollicone che ha dovuto rifare la passerella due volte tanto ci teneva a recitarci quella fregnaccia che s’era scritto, l’unico che salvo è il povero Giacomo Czerny che ha sfilato imbarazzatissimo per primo e poi “Avete visto tutti? Ecco, non lo farò mai più“. Poretto.

Eroe del giorno, chevvelodicoafffa, Armando Incarnato. Che proprio l’8 marzo, prima di salire sulla passerella con fare da narcotrafficante colombiano (cit. Sperti), ci ha fatto sapere che “magari si potesse vivere una storia d’amore come quella raccontata nei film! Perché a prescindere dalla trama, ci sarà sempre quel lieto fine che fa sì che i due finiscano a letto insieme“. Il romanticismo, proprio. Fortuna che se lo dice da solo che “sappiate che io mi emoziono, sono dolce io!“.

In tutto ciò, a coronare questa puntata stracciapalle ci ha pensato Samantha Curcio che, dopo aver adocchiato Gero Natale che “l’ho trovato molto timido, elegante però molto sentimentale, ho colto molto il romanticismo” ci ha tenuto a ricordarci quello che NON va mai fatto con un uomo, tanto meno a Uomini e Donne. Perché tempo zero ed ha di nuovo piantato il pippone a quel Roberto, reo di non averle scritto sms durante la puntata precedente nonostante “ti abbiamo proprio spiegato come funziona“.

Ma che gusto c’è a ricevere attenzioni solo perché LE HAI CHIESTE TU? E con insistenza, pure? Cioè, vi giuro che non capisco proprio che piacere provi la gente nell’obbligare il partner a fare cose che non gli vengono (evidentemente) naturali. Ognuno di noi ha bisogno di attenzioni, specie dalla persona che ci interessa, ovvio. Ma un conto è riceverle spontaneamente, un altro è suggerirle in modo più o meno velato finché non le otteniamo. E una volta che le abbiamo ottenute, sapendo che non ci sarebbero state senza il nostro input, che ci abbiamo guadagnato? Che il compitino lo sanno fare tutti, se vogliono darci il contentino, ma che roba triste così.

Non sarebbe meglio lasciare le persone libere di fare ciò che si sentono, e se poi ciò che noi desideravamo è completamente differente e totalmente inconciliabile ce ne si fa una ragione e avanti un altro?

No, perché qualcuno glielo deve dire, alla super donna che sta sul trono, che più da suggerimenti su ciò “che evidentemente mi aspetto“, più li aiuta a prenderla per il cul*, se vogliono, eh.

Video dalla puntata: Puntata interaL’amore come in un film, GiacomoL’amore come in un film, MassimilianoL’amore come in un film, RiccardoL’amore come in un film, GiancarloL’amore come in un film, GeroL’amore come in un film, ArmandoL’amore come in un film, Massimiliano reloadL’amore come in un film, BiagioL’amore come in un film, Maurizio G.L’amore come in un film, AlessandroL’amore come in un film, Maurizio P.L’amore come in un film, LucaL’amore come in un film, ClaudioL’amore come in un film, RobertoAncora dubbi per Samantha

COMMENTI