‘Uomini e Donne’: l’opinione di Chia sulla puntata del Trono over dell’8/01/20

Chia 8 Gennaio, 2020

Trono over - Valentina Autiero

Non si può dire che questo 2020 sia iniziato nel migliore dei modi, per le dame del Trono over di Uomini e Donne. O almeno per la maggior parte di loro, ecco.

Se da una parte, infatti, abbiamo una Gemma Galgani caricaaMMMolla che – dopo aver versato lacrime amare per Juan Luis Ciano per settimane – voilà, ha già resettato tutto con una rapidità che nemmeno io quando ho spazzolato il vassoio di tartine a Capodanno, e non solo non perde occasione per indicare sadicamente a UanG l’uscita (ben consapevole di essere – al contrario del tenebroso rumoroso venezuelano – intoccabile), ma ha già adocchiato le sue prossime vittime tra le new entry del parterre maschile, dall’altra abbiamo Barbara De Santi, Simonetta e soprattutto Valentina Autiero a cui le cose potrebbero decisamente andare meglio, in realtà.

Barbarella (che con questo nuovo taglio sta una bomba!) è quella messa meglio delle tre, al momento. Oddio, sicuramente non quanto a fortuna, visto che i due cavalieri con cui è uscita a cena, Pasquale e Amedeo, non mi sembrava brillassero né per fascino né per simpatia. Però lei non è rimasta scottata, quanto meno: ci è uscita, non ha sentito gli ormoni dare cenni di vita (e no, Pasquale, se è vero che l’innamoramento è qualcosa che nasce col tempo lo stesso non si può dire della chimica… Su quella ha ragione la De Santi, o scatta subito o difficilmente ci sarà mai…) e ha preferito chiudere subito anziché perdere tempo. Veloce, pratico e indolore.

Simonetta, vi dirò, m’è sembrata poco poco eccessiva, eh. Cioè, che un 47enne come Samuel Baiocchi stia lì a fare spassosissimi scherzoni (…) mandando da numeri telefonici secondari dei messaggi vocali alle donne con cui esce nei quali imita la voce di Juan Luis  fingendo interesse nei loro confronti potrebbe tranquillamente valergli un bel primo piano nello Zanichelli alla voce cringe

…però anche lei quanto l’ha fatta lunga, santo cielo. Era uno scherzo, che non faceva ridere nessuno ma era uno scherzo. Se lo trovi imbarazzante chiudi e basta, che te frega del Baiocchi, no? E invece no: voce rotta, labbruccio tremolante… ci sta poi che uno pensi che una reazione così ricca di pathos sia dettata più dalla delusione che quello che gliela faceva credere su WhastApp non fosse DAVVERO Uan, che dall’aver preso coscienza di quanto sia infantile il Muflone, eh.

Diverso il discorso per Valentina. Lei i più sciroccati se li sceglie proprio col lanternino, me sa. Quattro anni che sta in quello studio, e ancora uno con due neuroni funzionanti che facciano almeno contatto tra loro mica l’ha trovato, oh.

Vederla in lacrime al pensiero di avere appena festeggiato i 40 anni ma di non essere ancora riuscita a costruirsi una famiglia tutta sua m’è spiaciuto un sacco, oggi, ma un consiglio glielo voglio dare: MAI plasmarsi a immagine e somiglianza di ciò che gli altri vogliono da noi. Mai, per nessuno e per nessuna ragione. Va bene lo smussare qualche spigolo del nostro carattere, ci sta raggiungere qualche compromesso quando si tiene a qualcuno (ammesso che anche l’altro faccia del suo meglio per venire incontro a noi, ovviamente).

Ma dover smettere di essere se stessi per paura di perdere chi abbiamo a fianco vuol dire che chi ci sta, al nostro fianco, quel posto non se lo merita proprio.

Video dalla puntata: Puntata interaI grandi perché di ValentinaValentina e Erik: la fine prima del principioLa chat di Juan Luis?Le lacrime di ValentinaBarbara e i suoi no!Barbara e il regalo “particolare”Barbara: “Armando mi ha…”Gemma e Aurora: scontro tra bionde

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