‘Uomini e Donne’, Tina Cipollari svela come mai ha cambiato idea su Giovanna Abate e perché “tratta male” Gemma Galgani

L’amatissima opinionista del dating show di Maria De Filippi racconta come sta vivendo questo periodo di quarantena con tre figli adolescenti in casa e confessa cos’è che le manca di più

Melissa 5 Maggio, 2020

Trono classico - Tina Cipollari

Quello di Tina Cipollari è ormai uno dei volti più iconici nel mondo del piccolo schermo italiano e grazie alle sue uscite colorite, e sfuriate più o meno accese, ha continuato a tenerci compagnia anche durante la difficile emergenza dettata dal Coronavirus.

Alle pagine di Tv Sorrisi e Canzoni, l’irriverente opinionista di Uomini e Donne ha raccontato come sta vivendo queste settimane di quarantena forzata:

È un “bel periodino”, non vedo l’ora di mettermelo alle spalle. Ho in casa tre figli adolescenti accomunati dall’essere scatenati. Le prime settimane ho dovuto fare la guerra per non farli uscire di casa. […] Sono diventati i miei “giornalisti”, cellulare alla mano mi informano su tutto quello che accade. Io nel frattempo porto pazienza.

L’esplosione del contagio in Italia ha ovviamente sconvolto anche i palinsesti televisivi che hanno dovuto far fronte a nuove misure di sicurezza modificando, laddove possibile, la propria struttura. A questo proposito Uomini e Donne si è prontamente reinventato per qualche settimana presentandosi in una nuova versione tutta digitale: una veste virtuale che sembra essere stata particolarmente apprezzata da Tina che, grazie all’inedita versione (provvisoria) del dating show, ha potuto anche rivalutare la tronista Govanna Abate

All’inizio ci siamo dovuti fermare anche noi ma abbiamo trovato una formula per ricominciare con questa versione molto divertente del corteggiamento virtuale. Spero venga in parte mantenuta. […] Questa novità l’ha proprio cambiata. All’inizio non mi andava a genio, mi pareva avesse un po’ troppe pretese. Ora la vedo sempre un po’ capricciosa, ma mai banale. È una vera. […] Io non riuscirei mai, anche se magari per i più giovami funziona.

Le sfuriate a centro studio della Cipollari sono ormai diventate parte del grande successo di Uomini e Donne e sembra essere proprio “l’essere veri” il principale valore morale portato avanti dall’opinionista:

Non solo in tv, ma nella vita. Io non potrei fare quello che faccio se non fossi onesta con Maria e con il pubblico. Sono fumantina e nessuno mi deve dire cosa devo o non devo fare. Altrimenti non farei più televisione. So che a volte mi tolgono l’audio perché, proprio per quella libertà, esagero. […] A seconda del tono di voce con il quale pronuncia il mio nome capisco cosa pensa. C’è il “Tina” per invitarmi alla calma, quello di quando supero il lime e quello in cui mi devo preparare al peggio. […] Gli altri opinionisti non hanno intenzione di esporsi, hanno paura di diventare impopolari. Si fanno inquadrare il profilo migliore, assecondano i conduttori, vanno solo a favore del pubblico, Sa quanto me ne frega a me? Niente. Piuttosto mi faccio prendere a pomodori in faccia ma dico ciò che penso.

Un sentimento di onestà che la porta a scagliarsi quotidianamente contro Gemma Galgani, dama del Trono Over e principale bersaglio delle sue irriverenti strigliate:

Ah, che dolore! Quel rottame di donna con queste chat mi ha fatto diventare ancora più spietata. È una mummia ridicola (ride, ndr). […] Ho preparato una mascherina e un bastone a tema per inveirle contro quando mi fa arrabbiare. Sono a prova di decreto! […] Ha settanta anni e piange per qualsiasi cosa. È riuscita ad emozionarsi pure per uno che le ha scritto due paroline carine su un computer, ma per favore. […] Certo che può amare ma senza pretendere di fare la showgirl ventenne. Poi ha visto che razza di corteggiatori ha? Uno peggio dell’altro! […] Sono uomini che pensano di arrivare con lei “al dunque” in fretta.

La fase più oscura dell’emergenza sanitaria sembra avvicinarsi lentamente alla sua conclusione e Tina sembra non avere dubbi su quello che le è più mancato negli ultimi mesi:

La possibilità di uscire con i miei figli. Li ho abituati a viaggiare molto, ci è saltato un viaggio in Grecia ma ora vorrei solo portarli al mare più vicino. In questa “clausura” sto riscoprendo il valore delle cose semplici. Ci basterebbe andare in spiaggia a Fregene e poi tornare indietro. Vorrei anche stare con mio fratello, non lo vedo da tre mesi e mi manca tanto. […] Sono una persona abitudinaria, chi mi conosce sa che vado a trovare papà al cimitero almeno un paio di volte alla settimana e questa immobilità mi da ansia più oggi che due mesi fa. Ho paura del futuro. Mi auguro che con senso di responsabilità e rispetto delle regole non ci siano nuove ondate di contagio. Dovremo fare tutti i bravi. Se poi non avete la mascherina, prendete la mia con mummia di Gemma. Funziona, ve lo assicuro… scaccia via proprio tutti!

E voi cosa ne pensate delle parole di Tina?

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