Venezia 78, L’Événement di Audrey Diwan vince il Leone d’Oro! Ecco i look delle star nell’ultimo red carpet

Sul red carpet Penélope Cruz, Alba Rohrwacher, Maggie Gyllenhaal e altri volti del cinema e dello spettacolo italiano ed internazionale

Luisa Settembre 11, 2021

Si è conclusa oggi la 78° edizione della Mostra internazionale del Cinema di Venezia, alle 19:00 è iniziata la cerimonia di premiazione presentata dalla madrina Serena Rossi. A vincere il Leone d’Oro è stato il film francese L’Événement della regista Audrey Diwan. La storia di un aborto clandestino nella Francia del 1960.

La madrina ha aperto la cerimonia con le seguenti parole:

I film che abbiamo visto quest’anno hanno messo al centro gli esseri umani e le loro fragilità. Storie bellissime che ci hanno incantato e turbato, commosso e divertito. Mai lasciati indifferenti. […] Sono stati giorni incredibili perché la Mostra è stata incredibile: tante persone da tutto il mondo a incontrarsi, a discutere di cinema con passione. Le sale sempre piene, dalla mattina alla notte.

Il premio Marcello Mastroianni è andato al giovane attore emergente Filippo Scotti per il film di Paolo Sorrentino È stata la mano di Dio. Altro riconoscimento per l’Italia con Il buco di Michelangelo Frammartino che ha ricevuto il Premio speciale della Giuria. Il premio per la miglior sceneggiatura è andato a The lost daughter di Maggie Gyllenhaal, il film segna anche il suo debutto alla regia. Il lungometraggio è la trasposizione sul grande schermo del romanzo di Elena Ferrante La figlia oscura.

La Coppa Volpi per il miglior attore è andata a John Arcilla per la sua interpretazione in On the job: The missing 8 di Erik Matti. Penélope Cruz ha vinto la Coppa Volpi per la miglior interpretazione femminile per il film Madres Paralelas di Pedro Almodòvar. L’attrice spagnola ha convinto la giuria, capitanata da Bong Joon-ho, per intensità e profondità.

Il Leone  d’Argento – Premio per la migliore regia è stato vinto da Jane Campion per The power of the dog. 

Il regista italiano Paolo Sorrentino ha vinto il Leone d’argento – Gran premio della Giuria per il lungometraggio È stata la mano di Dio. Sorrentino ha diretto un film intimo e autobiografico: una straziante e meravigliosa lettera d’amore nei confronti di Diego Armando Maradona, della città di Napoli e dell’arte del cinema.

Il regista, commosso, ha ringraziato il cast, la famiglia, Maradona e l’attore Toni Servillo: “A chi mi dice, fai un altro film con Servillo, rispondo guardate dove sono arrivato facendo film con lui”. Inoltre, ha parlato di due scene tagliate nel film: “Un sogno che non ho fatto, un uomo alto 1,60 metri in un campo di calcio che vi ringrazia: Maradona. E poi, nel giorno del funerale dei miei genitori il preside mandò solo una rappresentanza di quattro compagni di classe. Ci rimasi male. Oggi c’è tutta la classe che siete voi”.

Ecco alcuni look dell’ultimo red carpet:

COMMENTI