Niccolò Bettarini, arrivano le prime dichiarazioni del figlio di Simona Ventura e Stefano Bettarini dopo l’aggressione

Di Ludovica - 5 luglio 2018 11:07:06

Stefano Bettarini, Niccolò Bettarino e Simona Ventura

Scampato il peggio ora è tempo di avere giustizia per Niccolò Bettarini. Il 19enne figlio di Simona Ventura e Stefano Bettarini è stato vittima di un’aggressione avvenuta sabato notte fuori l’Old Fashion, noto locale milanese (ve ne abbiamo parlato QUI). Il ragazzo, tentando di aiutare un amico in difficoltà, è stato colpito per ben undici volte con un’arma da taglio e, a seguito delle ferite riportate, ha dovuto subire un’operazione alla mano all’ospedale Niguarda di Milano. Intervento, questo, riuscito nei migliore dei modi. Niccolò è stato dimesso da qualche giorno e, come riportato da TgCom 24, a mente più lucida ha raccontato le dinamiche di quella terribile sera:

Mi ha dato alcuni buffetti sulla faccia cercando di provocarmi, io ho provato a respingerlo, ma mi sono trovato in mezzo a più di dieci persone e non ho capito più nulla. Sono caduto a terra e quando Zoe è venuta a soccorrermi le è arrivato un calcio in faccia. Subito dopo sono scappati tutti.

Zoe, l’amica che ha cercato di aiutarlo, ha sentito come tutti le parole pronunciate dagli aggressori: “Sei il figlio di Bettarini, ora ti ammazziamo“. Ad aver istigato la rissa sarebbe stato un 23enne di origine albanese, Albano Jakej e ad essere indagati con lui sono altri tre ragazzi: Davide Caddeo – che secondo l’accusa avrebbe inferto le coltellate con un’arma ancora non ritrovata – Alessandro Ferzoco e Andi Arapi. Per tutti l’accusa è di tentato omicidio ma, secondo i verbali, il gruppo avrebbe inveito contro Bettarini con l’aiuto di almeno altre sei persone. I quattro si sono avvalsi della facoltà di non rispondere alle domande del gip Stefania Pepe.

Alessandro Ferzoco, dal carcere e tramite il suo avvocato difensore, ha rilasciato una dichiarazione: “Sono dispiaciuto per lui, ho saputo solo in carcere che è il figlio di Bettarini, non sono io l’autore di quel gesto e non ho visto chi è stato“.