Aras Senol dopo la vittoria dell’Isola 18: “Esperienza lunga e difficile, penso che non la rifarei perché…”

L’ex naufrago ha poi svelato perché ha deciso di donare metà del montepremi alla Fondazione di Giulia Cecchettin

Rossella Giugno 9, 2024

Aras Senol dopo la vittoria dell’Isola 18: “Esperienza lunga e difficile, penso che non la rifarei perché…”

Aras Senol, celebre attore della soap turca Terra Amara e modello, ha conquistato il cuore del pubblico e il titolo di vincitore della diciottesima edizione de L’Isola dei Famosi. La sua gentilezza e il suo impegno hanno segnato questa avventura, rendendolo una figura amata e rispettata.

Nonostante le difficoltà linguistiche, Aras ha imparato l’italiano in soli due mesi, dimostrando una notevole capacità di adattamento e comunicazione. Questa qualità, insieme alla sua indole gentile, lo ha reso un concorrente memorabile. Durante il programma, ha affrontato sfide fisiche e psicologiche.

Una delle decisioni più significative di Aras è stata quella di donare metà del montepremi alla Fondazione Giulia Cecchettin. Come ha raccontato al portale Leggo, l’ispirazione per questa scelta è venuta dopo aver ascoltato la storia di Giulia a Verissimo. Ricordiamo che la giovane ragazza è  stata uccisa dal suo ex fidanzato, che è  poi fuggito all’estero, facendosi trovare solo quando ha poi terminato soldi e viveri. Ha dichiarato  a tal proposito  l’attore:

Nel mio Paese, ogni anno più di 300 donne vengono uccise a causa della violenza maschile. Nel 2024 è ancora incredibile pensare che ciò accada in entrambi i Paesi. Voglio ricordarla e non dimenticarla.

L’esperienza sull’Isola ha lasciato in Aras ricordi indelebili. L’attore turco ha svelato se rifarebbe il reality ed   i momenti più belli e quelli peggiori vissuti in Honduras:

Se ci tornerei? Penso di no. Perché è davvero difficile e molto dura e faticosa. Ma non so, forse tra dieci anni. Potrebbe essere. Il ricordo più bello? Direi quando abbiamo vinto una sfida e abbiamo mangiato tutti insieme intorno ad un grande tavolo. Il ricordo più brutto invece è stato l’incidente di Khady Gueye.

Aras ha espresso gratitudine verso i suoi compagni di avventura, in particolare Edoardo Stoppa e Edoardo Franco, che considera amici speciali. Nonostante la difficoltà della barriera linguistica, il sostegno reciproco tra i naufraghi ha permesso di superare le sfide quotidiane.

Aras era stato  anche molto criticato per la sua nomination al suo amico fraterno Edoardo  Franco. A tal proposito  ha raccontato:

Io troppo buono? Adesso devo fare il cattivo e dare un voto ai miei colleghi? Hahahah no, una volta sono stato cattivo. Ho nominato mio fratello Edoardo, ma ho dovuto farlo. Poi gliel’ho detto e ci abbiamo riso sopra. Perché eravamo consapevoli che tutto per noi rappresentava solo una bella esperienza.

Dopo due mesi di isolamento e sfide estreme, Aras è pronto a tornare alla vita normale. Ha infatti svelato:

La prima cosa che farò una volta arrivato a casa? Mangerò con la mia famiglia e i miei amici. Perché mi sono mancati troppo”, ha detto il vincitore.

Riguardo al suo futuro, l’attore  ha rivelato il desiderio di recitare in un film o in una serie italiana, esprimendo gratitudine verso i fan italiani di Terra Amara che lo hanno supportato durante il programma.

Aras Senol ha dimostrato che gentilezza, determinazione ed empatia possano portare al successo anche nelle situazioni più difficili.

 

 

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