Uomini e Donne

Beatrice Valli pubblica un dolce momento con le figlie ma è un adv: la sua risposta alle critiche dei follower

L’ex corteggiatrice di Uomini e Donne ha poi replicato ad altri commenti polemici a proposito di un altro contenuto pubblicato sul suo Instagram

Carola 13/06/2026

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Tra i protagonisti che hanno fatto la storia di Uomini e Donne ci sono stati senza dubbio Marco Fantini e Beatrice Valli, che dopo essersi conosciuti e innamorati all’interno del programma, hanno costruito una grande famiglia, sposandosi e dando alla luce tre figlie: Bianca, Azzurra e Matilda.

Proprio la loro famiglia è spesso protagonista dei contenuti che pubblicano sulle loro pagine social, che spesso sono frutto del desiderio di condividere con i fan che li seguono ogni giorno momenti della loro quotidianità, ma in altri casi sono campagne sponsorizzate e in questi casi non sono accolti in modo particolarmente favorevole dal pubblico.

É questo ciò che è successo con l’ultimo reel pubblicato dall’influencer, che ha condiviso un tenero video in compagnia delle sue figlie, mentre gioca e si diverte con loro in piscina. Il reel in questione era però un adv per sponsorizzare un set di costumi coordinati e questo ha attirato non poche critiche alla Valli: “Era un momento bellissimo ma leggere advo fa proprio scadere in basso ..perché dobbiamo strumentalizzare tutto?”, é stata infatti la critica di molti.

Proprio a questa osservazione, Beatrice ha voluto rispondere tramite le sue storie Instagram:

Per me, però, era prima di tutto una bellissima giornata in piscina vissuta con naturalezza. Ho semplicemente condiviso un momento reale della nostra vita, non costruito. Quando accetto una collaborazione lo faccio solo se è in linea con ciò che vivo davvero, perché non mi interessa fingere esperienze o emozioni per fare un adv. Condividere un momento autentico e fare una collaborazione possono convivere senza che uno annulli il valore dell’altro. Chi mi segue lo sa, da sempre.

Questa però non è stata l’unica critica che è stata mossa alla Valli: negli scorsi giorni, infatti, ha condiviso il video della gravidanza della sua gatta e anche in questo caso molti si sono chiesti perché non sterilizzarla. Beatrice ha quindi replicato:

Comprendo perfettamente le preoccupazioni legate alla sterilizzazione e alla gestione responsabile degli animali, perché sono temi che ci stanno molto a cuore. Proprio per questo mi dispiace leggere giudizi affrettati sulla nostra situazione, senza conoscerne i dettagli. La nostra gatta vive esclusivamente in casa e nel nostro giardino, che è recintato e costantemente controllato. Tutti i nostri animali sono sempre stati seguiti con attenzione e responsabilità. Da tempo, tramite le telecamere, avevamo notato la presenza frequente di un gatto che entrava nella nostra proprietà e ci eravamo anche attivati per capire a chi appartenesse e perché non fosse sterilizzato. Il nostro programma era quello di sterilizzare la gatta al primo calore, come consigliato dal veterinario. Purtroppo, però, gli eventi hanno preso una piega diversa prima che potessimo intervenire. Non sempre, nonostante tutte le attenzioni e la buona volontà, è possibile controllare ogni situazione. Tengo a precisare che siamo persone che hanno sempre amato e rispettato gli animali: ne abbiamo adottati, accuditi e continueremo a farlo.

Per noi l’adozione è sempre stata un valore importante. Abbiamo sempre scelto di adottare e di sostenere questo messaggio perché crediamo che ogni animale meriti una seconda possibilità e una famiglia che lo accolga con amore e consapevolezza. È un tema che abbiamo spesso promosso e sensibilizzato nel tempo, cercando di dare il nostro contributo per diffondere una cultura più attenta al benessere degli animali. Resta però una scelta personale: ognuno è libero di fare le proprie valutazioni e di vivere il rapporto con gli animali nel modo che ritiene più giusto.

Proprio per questo faremo tutti gli accertamenti necessari e ci assicureremo che i cuccioli trovino famiglie consapevoli e responsabili. Quello che mi rattrista è vedere come spesso si passi direttamente al giudizio, mettendo in discussione la competenza e l’amore di una famiglia verso i propri animali sulla base di poche informazioni. Si può certamente discutere del tema della sterilizzazione, ma questo non significa ignorare il contesto specifico o attribuire leggerezza a chi, invece, sta affrontando la situazione con responsabilità. Continueremo a fare ciò che riteniamo più giusto per il benessere dei nostri animali, come abbiamo sempre fatto.

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