Benji e Fede svelano qualche anticipazione del loro libro ‘Naked’, e Federico Rossi confessa di aver attraversato un periodo di depressione

Martina 4 Maggio, 2020

Benji e Fede

Benjamin Mascolo e Federico Rossi si sono conosciuti da giovanissimi, e nel tempo sono diventati Benji e Fede, un duo apprezzatissimo e affermato soprattutto tra gli adolescenti che conta all’attivo un successo radiofonico dietro l’altro, tanti premi di riconoscimento, concerti su concerti e folle di fan pronti a tutto per incontrarli.

Oggi, dieci anni dopo il loro primo incontro, i due musicisti hanno scelto con gran sorpresa di separarsi, e in un libro in uscita il 5 maggio e intitolato Naked hanno deciso di raccontare i motivi che li hanno portati a questa decisione. Una decisione peraltro che come anticipato anche alle pagine di VanityFair.it è stata tutt’altro che presa a cuor leggero:

Benji: “Resta grande rispetto, amicizia e fratellanza. Il vero amico non è quello che devi per forza vedere tutti i giorni ma quello che quando hai bisogno c’è. Il nostro rapporto inevitabilmente adesso cambierà perché non lavoreremo più insieme 24 ore al giorno, ma la sostanza resta, non toglierà niente al nostro rapporto. Anzi, da quando abbiamo iniziato questo periodo di stop, la nostra amicizia ne sta guadagnando perché non sentiamo più la pressione di lavorare insieme”.

Fede: “Era nell’aria da un bel po’ l’idea di allontanarci da quel velo di pressione che abbiamo iniziato a sentire da giovanissimi. Un giorno eravamo in studio, ci siamo messi a parlare, Ben me l’ha detto e ci siamo subito trovati d’accordo. Entrambi sapevamo che era arrivato il momento di dire stop e di provare a raccontarci in maniera nuova. La musica sarà sempre nella nostra vita ma oggi non sappiamo in che modo. Il futuro è dubbio”.

In Naked non si parla solo di addii, ma anche di successo, soldi e soprattutto amore: Federico è infatti legato da diversi anni (seppur tra alti e bassi) alla vincitrice del Grande Fratello Vip 4 Paola Di Benedetto, mentre Benjamin ha una discussa relazione con l’attrice americana Bella Throne. Al momento, però, sono entrambi lontani dalle loro dolci metà (anche se qualche dubbio che Rossi avesse raggiunto l’ex gieffina a casa sua c’è stato) e al portale di gossip hanno spiegato come stanno vivendo questo distacco:

Benji: “Io mi alleno da un anno (ride, ndr). Siamo abituati, per lavoro, a stare lontani anche per un mese ma adesso la situazione è indubbiamente più difficile perché non so quando potrò prendere un aereo per andare da lei a Los Angeles. Ma la viviamo con positività, ci sentiamo ogni giorno in videochiamata. [..] Quando inizi un rapporto serio con una persona, scopri che ci vuole tanto lavoro. Non basta solo trovare la persona giusta. Certo, devi trovare una persona che ti piace ma dopo devi costruire con lei ed è un lavoro costante. Immagino che vada fatto anche dopo 20 anni, dopo 50 anni di matrimonio. Devi lavorare e metterti al servizio dell’altra persona. Questo è quello che ho imparato sull’amore”.

Fede: “La nostra “quarantena” è iniziata a gennaio con l’ingresso di Paola nella Casa, ma dopo un po’ capisci che non potendola né vedere, né sentire devi fare confluire le energie in te stesso. In questi mesi ho iniziato a fare cose che non avevo mai fatto, ho ritrovato la determinazione che mi mancava da tanto tempo. Quando ci rivedremo il nostro rapporto si sarà quindi fortificato”.

Non è stato facile raccontare e soprattutto raccontarsi in questa biografia, per nessuno dei due ma in particolare per Federico che ha parlato anche di un momento decisamente particolare della sua vita:

Quando parlo della depressione, delle crisi che ho avuto, e poi quando racconto della smisurata foga successiva che mi ha fatto andare oltre.

In un passaggio del libro, infatti. il cantante scrive: “Ho cominciato a bere più del dovuto, non ero più lucido. Bevevo, ero euforico”, e proprio a tal proposito ha spiegato:

Quando esci da un periodo di disagio dove sei stato giù a livello psicologico, è un po’ come se iniziassi a correre sull’asfalto dopo che hai arrancato per lungo tempo sulla sabbia. Sei in grado di correre sempre più forte finché non ti scontri con una realtà che ti scappa dalle mani. A me è successo. Sono sprofondato.

Nel libro il cantautore ha raccontato anche di due lutti molto importanti con cui ha dovuto fare ben presto i conti (la scomparsa del padre e della nonna), e di come proprio il duo Benji e Fede e la musica lo abbiano aiutato a non mollare:

Sono convinto che se non avessi avuto Benji e Fede, se non fosse stato il periodo più bello della nostra carriera, forse sarei crollato del tutto. Ma dall’altra parte ero consapevole di avere solo tappato il buco. Il dolore non lo senti subito ma appena ti fermi, è allora che quello che hai nascosto viene fuori. Ti presenta il conto dopo. [..] Mio padre mi ha insegnato tanto senza mai dirmelo. È sempre stato istrionico e fuori dalle righe, e io sono come lui. È quello che mi ha permesso di buttarmi, di intraprendere questa strada.

Proprio ieri, 3 maggio, avrebbe dovuto tenersi il loro ultimo concerto insieme all’Arena di Verona, ma il Covid-19 ha rivoluzionato i loro piani e adesso non vedono l’ora di riprendere in mano le loro vite:

Fede: “Per quanto riguarda il privato voglio riprendere in mano la mia vita, ma voglio farlo in modo più consapevole. Ho lavorato su me stesso in questo periodo. E ovviamente voglio rivedere la mia ragazza, i nostri amici, riprenderci quelle situazioni di convivialità che fanno parte della nostra natura. Professionalmente, invece, non lo so ancora. Scriviamo canzoni e non abbiamo nessuna intenzione di smettere”.

Benji: “La prima cosa che farò sarà andare in America. Per quanto riguarda il lavoro, invece, non ho un programma preciso, vorrei sperimentare tanto, provare cose diverse e farmi un’idea su come sarà il futuro. Voglio godermi questo momento di libertà totale prima di scegliere una nuova strada”.

Infine, nel libro troveremo anche un capitolo dedicato al successo e soprattutto alla responsabilità che da questo ne deriva:

Benji: “La responsabilità di essere persone oneste è una responsabilità che dovremmo avere tutti a prescindere dall’essere famosi. Quando, però, parli a milioni di persone, per esempio via social, questa responsabilità è amplificata. E tu non hai il libretto di istruzioni. Io sono orgoglioso di come l’abbiamo gestita io e Fede perché nel bene e nel male non abbiamo mai nascosto di essere umani, di commettere sbagli ed errori. Ci siamo sempre presi le nostre responsabilità e abbiamo sempre cercato di dare il buon esempio o di fare quello che pensavamo fosse la cosa giusta”.

Voi cosa ne pensate delle loro parole? Curiosi di leggere il libro?

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